Il Trento cade a Trezzo sull'Adda
Sconfitto, ma senza demeriti, il Trento di Gigi Capuzzo alla sua prima trasferta stagionale. L’avversario era di quelli ostici, i milanesi del Tritium di Trezzo d’Adda, accreditati come una delle compagini favorite nella lotta-promozione. In riva all’Adda mister Capuzzo ripropone l’undici vincente all’esordio con il Fanfulla, con Masini e Sessolo che partono dalla panchina.
Nella prima frazione di gioco i gialloblù soffrono l’iniziativa dei lombardi, in particolare le percussioni degli esterni. L’attacco di casa punge soprattutto con Graziani e Pesenti, anche se per passare in vantaggio la Tritium ha bisogno di un calcio piazzato. Al 34’ è Gemmi (già in rete sette giorni fa a Cologno al Serio) a battere una punizione che sorprende Sellan e la barriera aquilotta. È l’1-0 che il Trento non riuscirà più a ribaltare.
Nella ripresa il Trento, irrobustito dagli innesti di Masini e di un dinamico Sessolo, si rende più pericoloso in avanti (sospetto rigore su Cvetkovic), ma soprattutto dimostra una condizione atletica superiore all’avversario, che non basta per raggiungere quel pareggio che Capuzzo avrebbe sottoscritto alla vigilia. «Siamo stati ingenui sulla punizione che ha deciso la partita – fa notare il tecnico aquilotto – ma poi la squadra, soprattutto nel secondo tempo, mi ha soddisfatto, anche se siamo un po’ mancati in fase conclusiva». Ora sette giorni per preparare la sfida di domenica prossima con il Renate di Oscar Magoni al Briamasco. In via di recupero anche il centrocampista Di Prisco, out dal 1° agosto.