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Serie D

Il Trento perde a Sedico ma rimane a +6 sulla Manzanese

La cattiva notizia arriva da Sedico, dove il Trento rimedia la seconda sconfitta in campionato, fortemente condizionata dall’espulsione di Osuji al 35’. Quella buona, invece, arriva dal Friuli, dove la Manzanese cade sul campo di casa contro il Delta Porto Tolle.

Nonostante la giornata storta, la capolista gialloblù mantiene 6 punti di margine sulla diretta concorrente al titolo, con l’Union Clodiense Chioggia terza a -11: un gap non facile da colmare, ma i veneziani hanno tre partite in meno rispetto al Trento e potrebbero pertanto tornare in corsa per la promozione diretta in serie C.

RISULTATI DELLA GIORNATA E CLASSIFICA

L’Union San Giorgio Sedico si conferma squadra del momento

Quella di Sedico era una nuova prova d’esame per il Trento. Lo era per il valore dell’avversario, in serie positiva da sette turni (5 vittorie e 2 pareggi), otto con quello odierno. Lo era, altresì, per le pesanti assenze di Bran (stagione finita per una frattura al piede), di Gatto e di Aliu (entrambi out per squalifica), riferimenti nella costruzione e nella finalizzazione del gioco della squadra di Parlato.
A rendere più complicate le cose sono stati i 55 minuti giocati in inferiorità numerica, complice l'espulsione per doppio cartellino giallo rimediata al 35’ da Osuji.
Sotto la pioggia di Sedico non basta il carattere alla capolista, che può comunque tirare un sospiro di sollievo per la contemporanea sconfitta della Manzanese, con i ringraziamenti del caso al Delta Porto Tolle.

Le scelte di Parlato

In assenza di Gatto, prezioso sia in fase di costruzione di gioco che di interdizione, Parlato chiede a Caporali di ispirare la manovra. In attacco, invece, il mister della prima della classe preferisce Rivi a Ferri Marini e gli affianca Comper. Prima volta dal primo minuto anche per Ronchi, mentre il neoarrivato Leite Borges parte della panchina e giocherà uno scampolo di match.

Osuji fa e disfa

Osuji è il protagonista nel bene e nel male nel primo tempo. Il centrocampista aquilotto rimedia un cartellino giallo dopo appena 35 secondi di gioco, reo di aver steso un giocatore avversario poco fuori dall’area di rigore trentina. Nell’occasione il fallo ci poteva stare, meno l’intervento su Boron al 33’, a metà campo, che costa la seconda ammonizione e il conseguente cartellino rosso al giocatore gialloblù.
Buon per lui che, tra i due episodi, Osuji abbia propiziato il calcio di rigore che, al 5’, aveva permesso al Trento di portarsi in vantaggio. A siglarlo è Belcastro, che dal dischetto spiazza il portiere e fa 1-0.

La partita s’incanala subito sui giusti binari per la capolista, ma a far deragliare il treno è l’espulsione di Osuji.
A Sedico piove e piove anche sul Trento quando, nel quarto e ultimo minuto di recupero del primo tempo, arriva il pareggio dei locali. Rivi, sbilanciato, va a contrasto con un avversario sugli sviluppi di un corner: la palla sbatte sulla traversa e termina sui piedi di Marcolin, il cui tap-in vale l’1-1.
Una doccia gelata per la capolista, che precedentemente aveva creato qualche grattacapo in ripartenza agli avversari, prima con Santuari (che nell’occasione, invece di andare al tiro – out – avrebbe potuto servire Comper), poi con Rivi, pescato però in fuorigioco.

Decide una "puntata" di Pilotti

Nella ripresa Parlato toglie Rivi e inserisce Nunes, cercando di dare maggiore solidità alla sua squadra, che regge fino al 76’, quando Pilotti viene servito tra le linee e con una puntata da centro area trafigge Cazzaro.

Fino a quel momento il Trento non aveva corso particolari rischi, a fronte anche delle poche occasioni create. Gli aquilotti non riescono a sfruttare per poco un paio di corner, poi è Ferri Marini a mancare di un “nulla” la deviazione vincente sul tiro-cross di Pattarello. L’ultima chance al 92’, quando Leita Borges trova la testa di Nunes da calcio piazzato, ma la zuccata del centrocampista brasiliano si spegne sul fondo.
Il Trento vede così interrompersi una striscia positiva di 19 risultati utili consecutivi (che durava dal 22 novembre scorso) e incassa la seconda sconfitta stagionale. Meno dolorosa di quanto potrebbe essere, grazie al risultato arrivato da Manzano del Friuli.

Mercoledì si torna in campo

Mercoledì si torna già in campo: il Trento ospiterà la Luparense e potrà riabbracciare Gatto e Aliu, che torneranno a disposizione, mentre la Manzanese sarà impegnata sul non facile campo del Belluno. Per l’Union Clodiense Chioggia, invece, ci sarà il derby con il Mestre.

Il tabellino

UNION SAN GIORGIO SEDICO - TRENTO 2-1
UNION SAN GIORGIO SEDICO: Plechero, Mantovani (32’ st Ostojic), Boron (20’st Simoni), Parise (20’st Boccafoglia), Poletto, Dall’Ara, Marcolin, Serena, Sinani (29’st Bartulovic), Varano (24’st Pilotti), Minicucci. Allenatore: Luca Tiozzo.
TRENTO: Cazzaro, Galazzini, Trainotti, Caporali (34’st Ferri Marini), Belcastro (38’st Leite Borges), Rivi (3’st Nunes), Comper (26’st Contessa), Osuji, Dionisi (34’st Pattarello), Santuari, Ronchi. Allenatore: Carmine Parlato.
ARBITRO: Daniel Cadirola di Milano (Riccardo Marra di Milano e Salvatore Gambino di Nocera Inferiore).
RETI: 5’pt rig. Belcastro (T), 49’pt Marcolin (USG), 31’st Pilotti (USG).
NOTE: espulso Osuji al 35’pt per doppia ammonizione. Ammoniti Poletto, Dall’Ara, Serena, Varano e Simoni (USG) e Caporali (T). Corner: Union San Giorgio Sedico 1, Trento 4. Recupero: 4’ + 6’.

Autore
Luca Franchini
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