Il Mezzocorona butta via il derby
Due gol, entrambi di testa (uno per parte), una cornice di pubblico di oltre 1000 spettatori e una gara intensa hanno caratterizzato il tanto atteso derby tra la capolista Mezzocorona e il Trento dell’ex mister Marco Gaburro.
Aquilotti in campo con Carbone in attacco al posto di Guerra (in panchina) e Pontalti (un ex) che rileva lo squalificato Vitagliano. Gialloverdi con Simoni punta avanzata e Mele e Panizza inizialmente in panchina.
Nel primo tempo gli ospiti si sono dimostrati più “squadra”, provando accelerazioni e affondi, fino a trovare la rete al 17’ con una bella azione di Baido che salta Bazzanella sull’out sinistro e scodella a centro area per la schiacciata di testa di Di Benedetto. Al 37’ l’altro episodio-clou della prima frazione: Sacchi, già ammonito, entra in maniera scomposta su Baido: secondo giallo ed espulsione per il centrocampista del Trento.
Ripresa più ricca di occasioni, con il Trento che reagisce d’orgoglio dopo il Palo colto da Toccoli per il Mezzocorona da pochi passi. E’ il neoentrato e giovane Agosti (classe ’88) a timbrare il pareggio di testa al 24’, raccogliendo un calcio d’angolo battuto da Zuccon. Di fuoco i minuti centrali della ripresa, con Allegroni che tenta la conlusione da fuori in almeno due occasioni. Ultimo brivido ancora procurato dai rotaliani, al 43’: missile di Berardo su punizione dal limite, Sellan si oppone di pugno con una gran parata. Finisce 1-1 per la soddisfazione di mister Gaburro: “Sapevo che non avremmo perso questa gara: certo, nel primo tempo le cose si erano messe male per noi, ma non abbiamo perso né la testa né le gambe”. Rastelli, sull’altro fronte, la prende con filosofia: “Nelle ultime gare non ci gira tutto bene come in altre occasioni. Abbiamo comunque saputo fare il nostro gioco”.