All'Albiano il derby fra le pericolanti
La gioia dell'Albiano per il secondo successo in serie D si mescola allo sgomento del Trento, che perde un altro derby e rimane sul fondo della classifica. Finisce con un eloquente 3-1 per i ragazzi allenati da Manfioletti l'attesa sfida di serie D fra le due trentine pericolanti e con un accenno di rissa fra Escalante ed alcuni ultras Trento iniziata nello spogliatoio di Albiano e terminata allo stadio Briamasco.
In campo i cembrani hanno meritato i tre punti, andando in vantaggio già al 5': su taglio al centro di Benini è Claudio Dallasega a superarre in velocità la difesa ospite ed ad insaccare il pallone in rete nonostante la disperata uscita di Marrucci. Si capisce subito che l'Albiano ha il controllo della fasce laterali e che gli ospiti lasciano troppo solo il pru bravo Sessolo per poter fare la partita. Il primo tempo si chiude con il tiro senza pretese di Torresani e con un Trento generoso a centrocampo, ma incapace di concretizzare la mole di gioco prodotta.
Il secondo tempo riparte senza grandi novità e al 14' i ragazzi di Manfioletti raddoppiano grazie ad un contropiede di Manzatti che salta due difensori e serve solo in area Ivano Ferrari, bravo a incrociare sul secondo palo. Sembra finita, ma tre minuti dopo Sessolo scatta sul filo del fuorigioco e supera Postal. Il tecnico di casa si infuria con l'arbitro per non aver concesso a Dellasega il permesso di rientrare e finisce negli spogliatoi. A seguirlo, poco dopo, è il gialloblù Blasco, che commette un fallo da rosso. Al 25' Vitagliano colpisce la parte alta della traversa, ma l'ultima esultanza e del'Albiano, che va in rete con il neo entrato Scelta, abile a ribadire in rete la corta respinta del portiere su tiro di Dragovic.