Trento, che peccato: senza allenatore pareggia 1-1 a Cantù
La doccia fredda che arriva proprio sul più bello, proprio quando ormai sembrava vicino un traguardo enorme come una vittoria. Portar via tre punti dal campo del Cantù San Paolo per una squadra senza allenatore – in panchina c'è andato il ds Gianni Petrollini – avrebbe avuto del miracoloso o quasi. E allora che ci si fa con questo punto? Si mastica amaro, perché a livello di classifica non cambia nulla: gli aquilotti sono sempre ultimi in classifica a braccetto con la Solbiatese (1-1 con l'Alzano Cene) ed i playout restano distanti 5 punti quando alla fine del campionato mancano tre partite appena. La speranza è poca se non pochissima, la matematica dice che se non si arriverà con un paio (al massimo) di punti di distacco dal Castelnuovo Sandrà allo scontro diretto dell'ultima giornata (al Briamasco) allora sarà tutto vano. A Cantù è andato in scena un Trento volenteroso vista la situazione grottesca che si sta vivendo in via Sanseverino. Senza allenatore e con un dirigente in panchina, in campo a dettare tempi, gioco e disposizione capitan Friso, squadra in campo con un 4-4-2 senza fronzoli, ordinato e cercando di non scoprirsi e di non dare campo aperto agli avversari.
Il Cantù parte forte, prova a spingere sin da subito e dopo due minuti già colpisce una traversa. I lombardi fanno il gioco, dettano i tempi ed il Trento pensa a coprirsi con ordine, non vuole rischiare nulla. Pea alla mezzora si esalta su Pappalardo, i padroni di casa fanno possesso palla ma sotto porta non riescono a sfondare. Per tutto il primo tempo fanno quel che vogliono, ma una volta giunti nei pressi dell'area trentina tutto si inceppa, manca loro l'ultimo colpo. Il Trento così arriva all'intervallo, rifiata e nella ripresa prova a sfruttare alcune buone ripartenze. Sogno, Colella e Steinhaus ci provano con alcune botte dalla distanza ma senza fortuna, il Cantù abbassa il ritmo ed il Trento cresce: Franzese al 30' centra in pieno il palo a portiere battuto. È il preludio al gol che arriverà cinque minuti dopo: ancora Franzese va al cross nel cuore dell'area dove il più lesto di tutti è Atomei che brucia i difensori del Cantù sullo scatto e di testa infila in rete. Il gol dà entusiasmo al Trento che ci prova ancora con Atomei che non sfrutta una buona occasione, ma nel finale di partita arriva il forcing della squadra di casa. Il Cantù ci prova prima dalla distanza con Locatelli e quindi conquista il pareggio all'88' grazie ad una mischia in piena area trentina risolta da De Vecchi. È il colpo del definitivo 1-1, quello che regala al Trento un brodino caldo. Ma che serve a poco in termini di classifica.
IL CONTO ALLA ROVESCIA
Di seguito le partite che mancano al termine del campionato per le tre pretendenti al terzultimo posto che vorrebbe dire playout.
Castelnuovo 30 punti: Mantova – VIRTUS VECOMP - Trento
Solbiatese 25 punti: PONTE SAN PIETRO – Legnago – CANTU SAN PAOLO
Trento 25 punti: VOGHERA - Colognese – CASTELNUOVO
(in maiuscolo le partite in casa)
CANTU' SAN PAOLO – CALCIO TRENTO 1-1
Gol di Atomei (T) al 35'st e De Vecchi (CA) al 43'st
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