Südtirol e Trento contro ogni forma di violenza
Non sono passati inosservati, e non poteva essere diversamente, i tafferugli fra tifosi del Trento e del Südtirol avvenuti sabato allo stadio Briamasco in occasione del triangolare che ha messo di fronte i due club più importanti della regione e il Campodarsego. Il tempo passa, ma lo sport, in particolare il calcio, fatica a liberarsi degli imbecilli pronti ad entrare in azione non appena le circorstanze lo permettano e/o lo richiedano secondo le logiche malate che li orientano. Le due società oggi hanno condannato questi episodi attraverso un comunicato stampa congiunto. Non servirà granché, ma almeno è una presa di posizione. Ecco il testo:
In relazione ai fatti avvenuti sabato scorso presso lo Stadio Briamasco, FC Südtirol e A.C. Trento 1921 esprimono una ferma e condivisa condanna degli episodi verificatisi.
Le due società ribadiscono con determinazione il proprio impegno nel contrastare ogni forma di violenza, dentro e fuori dagli stadi, e nel promuovere una cultura sportiva ispirata ai principi di lealtà, integrità e rispetto reciproco.
Entrambe le società dispongono da anni di un proprio codice etico, i cui principi vengono salvaguardati e attuati con coerenza, rigore e determinazione in ogni ambito riconducibile all’attività sportiva.
FC Südtirol e A.C. Trento 1921 agiranno con fermezza e in piena collaborazione affinché, nei confronti dei responsabili di comportamenti contrari a tali principi, siano adottati provvedimenti di esclusione dagli impianti sportivi.