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Presentata questa mattina la nona edizione del «Pulcino d'Oro»

Il conto alla rovescia scorre veloce per l’inizio della nona edizione del Torneo Internazionale Pulcino d’Oro 2024, pronto ad animarsi sui campi di gioco della Valsugana, a Borgo Valsugana e Caldonazzo, con baricentro a Levico Terme, a partire da giovedì 13 giugno a domenica 16 giugno in una quattro giorni all’insegna del calcio e del divertimento.
Questa mattina la sala Aurora di Palazzo Trentini, sede del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della nona edizione. Presenti all’evento numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, oltre al comitato organizzatore e ad alcuni dei volontari impegnati nella manifestazione.
A portare il suo saluto, impegnato nei lavori d’aula, il presidente Claudio Soini, padrone di casa. La conferenza stampa è iniziata ricordando alcuni dei traguardi dell’edizione corrente del Pulcino d’Oro, partito il 17 febbraio con la tappa inglese a casa del Leeds United, che promette di essere interessante come non mai. Occorre ricordare, infatti, le circa 300 squadre che hanno preso parte alle fasi di avvicinamento ben 14, in Europa e in Italia, oltre alle 48 società che prenderanno parte alla fase finale del Torneo e alle 12 che scenderanno in campo per il torneo femminile, il Pulcino d’Oro Girls.

«Dopo sei mesi in cui il “treno” del Pulcino d’Oro ha toccato tutta Italia, ma anche l’Europa con le tappe dei tornei regionali in Inghilterra e Olanda, finalmente è arrivato il momento della fase finale. - ha esordito Sandro Beretta, presidente del comitato organizzatore del Pulcino d’Oro - È stato un percorso positivo, capace di portare valori significativi. Non solo a livello sportivo, ma in generale. Da sempre i nostri tre capisaldi sono Sport – Bambini – Solidarietà. L’evento è un insieme di progetti: coinvolge tanti temi, dalla sostenibilità al volontariato. Ed ogni volta che lo portiamo nelle diverse regioni italiane o all’estero, non solo i partecipanti ne riconoscono il valore ma poi, chi invece non lo aveva mai sentito prima, terminato l’appuntamento viene a complimentarsi per l’organizzazione e per i principi che il Pulcino d’Oro trasmette. Da sempre quest’ultimo è veicolo di valori positivi. Il futuro? Immagino tornei anche fuori dall’Europa». L’importanza dei valori che il Pulcino rappresenta è talmente grande per tutti i partecipanti all’evento che, il Comitato Organizzatore ha deciso di realizzare una Carta dei Valori che dovrà essere sottoscritta da tutti coloro che si accosteranno al Pulcino d’Oro, e che verrà presentata in apposita sede. «Non è più soltanto un evento – conclude Beretta -, ma un vero e proprio progetto, capace di coinvolgere tutte le realtà locali, sportive, scolastiche e non solo».
La forte richiesta di partecipazione ha spinto il Comitato Organizzatore presieduto da Sandro Beretta a organizzare tappe di avvicinamento alla manifestazione internazionale, scegliendo per struttura e qualità società partner in grado di gestire questa tipologia di evento. Il sipario si è alzato proprio con le fasi europee e regionali, nel 2024 ben 14. Un Pulcino d’Oro nuovo ogni anno, sempre in evoluzione, ma con una costante: la crescita nella qualità delle squadre partecipanti. Ed anche quest’anno, come era lecito attendersi vista l’esponenziale portata internazionale della kermesse, il livello si è alzato.

Dall’Italia ecco le big Juventus, Inter (squadra quest’ultima con più vittorie nel torneo), Roma e Milan, ma anche i bergamaschi dell’Atalanta, alla loro prima apparizione. Dall’Inghilterra scenderanno in campo Sunderland e Leeds United, mentre dall’Olanda i già campioni (nel 2022) del PSV Eindhoven e la prima volta assoluta per l’AZ Alkmaar, che ha trionfato nel torneo olandese. Dall’Argentina arriveranno i campioni in carica del River Plate, che lo scorso anno in finale hanno avuto la meglio sui “diavoli” rossoneri milanisti, mentre dal Portogallo ecco arrivare il Benfica. Novità assoluta di quest’anno sarà la compagine spagnola dell’Atletico Madrid, a dimostrazione di come il Pulcino d’Oro sia ormai diventato un vero e proprio laboratorio del calcio giovanile mondiale.
Assieme ai baby talenti dei top club, italiani ed europei, arriveranno in Trentino, in Valsugana, più di 1.200 giovani promesse dai 9 agli 11 anni che daranno vita a più di 300 partite entusiasmanti. Fino a domenica 16 giugno, quando arriveranno i match che andranno a determinare chi alzerà il Pulcino d’Oro, il Pulcino d’Argento, il Pulcino di Bronzo, il Pulcino Gialloblù e i quattro Arcobaleno. Attenzione, quindi, anche alla rilevanza sportiva dell’evento, come ha sottolineato Stefano Grassi, presidente della FIGC, comitato trentino: «Il Pulcino d’Oro è un evento in grado di rendere protagoniste tante società sportive e realtà del Trentino. Vedere 280 squadre italiane che si confrontano è una cosa estremamente positiva, un ottimo segnale per il settore giovanile scolastico e non solo».
Alcuni numeri utili per capire la portata del Pulcino d’Oro 2024. Ben 250 studenti di diversi istituti trentini saranno coinvolti nel team di volontari nei giorni dell’evento. E poi spazio ad altri sport nel Villaggio del Pulcino, dal basket al rugby, dal beach volley alla pallavolo, con un occhio alla solidarietà. Confermata la partnership con UNICEF, iniziata nel 2019, che verrà rilanciata su un palcoscenico importante: Sportitalia infatti, presente anche in questa edizione, mandando in onda le finali, ha coinvolto l’anno scorso un milione di telespettatori.

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