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Serie D

Tre volti nuovi per il Trento Calcio 1921

Massimiliano Sellan e Emanuele Masini hanno interrotto consensualmente il rapporto che li legava al Trento Calcio 1921 dalla scorsa stagione. A inizio dicembre anche il centrocampista Luca Di Prisco aveva lasciato la società aquilotta trovando la soluzione dello svincolo. Per tre giocatori che lasciano la maglia gialloblù sono tre i neo-acquisti che da oggi vestono ufficialmente la casacca del Trento agli ordini di Capuzzo.

Si tratta dell’esperto centrocampista Enrico Capurro, 35 anni, vecchia conoscenza dell’allenatore gialloblù, che l’aveva avuto a Taranto (in D) nella stagione 1999/2000. Ambidestro, 176 cm per 75 kg, Capurro è un centrocampista centrale che ama agire da play-maker o regista arretrato davanti alla difesa. Cresciuto nelle giovanili della Sampdoria, vanta un’esperienza nel campionato cadetto svizzero (con il Bellinzona) e oltre 400 presenze in serie D con le maglie, tra le altre, di Casale, Derthona, Taranto, Savona, Lavagnese. L’anno scorso ha giocato nell’Eccellenza ligure, con la Cairese.
«Arrivo a Trento con lo spirito giusto per fare bene in una piazza importante – ha dichiarato Capurro prima dell’allenamento pomeridiano – e credo che una squadra che ha fatto 19 punti nelle prime 9 giornate dovesse comunque avere dei valori che 7 sconfitte consecutive non possono aver cancellato del tutto. Sette sconfitte di fila? No, in carriera non mi sono mai capitate, ma credo che il girone sia piuttosto equilibrato e che i margini per recuperare ci siano tutti».

In porta l’erede di Sellan è Paolo Marin, nato a Feltre il 10/03/1977, proveniente dall’Alghero (Serie D Girone G) dove ha collezionato 10 presenze in questo campionato. In Sardegna aveva già vestito le maglie del Cagliari (Serie A) nel ’97 e della Torres (Serie C2) nel ’98. Alto 188 cm per 82 kg, Marin ha avuto esperienze in C2 con Pordenone (dove ha conosciuto Sessolo) e Bassano, e in Serie D con Jesolo, Pievigina e Palazzolo. «So del momento delicato che sta vivendo la squadra e sono qui per darle il mio apporto – ha precisato il neo-portiere aquilotto –. Le sfide difficili sono un forte stimolo e inizio questa nuova avventura con l’entusiasmo a mille».

L’altro volto nuovo del mercato di riparazione aquilotto è il difensore toscano Federico Lemmi, pisano, classe 1978. Alto 193 cm, è cresciuto nel settore giovanile del Pisa e in D ha vestito le maglie dell’Aosta (2002/03), del Comacchio (2004/05), del Fo.Ce:Vara (2005/06 e 2006/07), del Montevarchi (2006/07). Arriva a Trento dalla Sarzanese via Pontedera, squadre per le quali è stato tesserato nella stagione in corso. Queste le sue parole non appena indossata la maglia aquilotta: «Ho accettato la chiamata a Trento anche se lontano dalla mia Toscana proprio perché a una società con questa tradizione non si poteva dire di no. Credo che ora tutto il gruppo e l’ambiente debbano recuperare un po’ di serenità e lavorare sodo».

fonte Ac Trento
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