Trento inarrestabile in casa: 3-2 al Salò
Terza vittoria casalinga su tre gare al Briamasco per l’undici di Capuzzo. Un Trento che tra le mura amiche si conferma schiacciasassi e macchina da gol (10 reti in tre partite) supera per 3-2 il coriaceo Salò al termine di 90’ tiratissimi e di una continua altalena di gol ed emozioni. I gialloblù, schierati con il consueto 4-4-2 e privi di Vuk Cvetkovic (messo fuori causa da uno stiramento al ginocchio) partono bene e dopo 5’ sono in vantaggio: Sessolo si invola sulla sinistra, va sul fondo e crossa per la testa di Bortolotti che fulmina l’estremo difensore ospite. Il Salò dimostra di essere formazione quadrata e i soli due punti in classifica dei gardesani bresciani non devono trarre in inganno: la coppia Quarenghi (trentino di Darzo, da 9 stagioni al Salò) e Petrone svaria sul fronte d’attacco e si rende protagonista di alcune conclusioni degne di nota (Petrone alto di testa al 10’). Contribuisce alle folate d’attacco lombarde anche il neoacquisto Pasinelli, che al 18’ impegna in una parata a terra Sellan. Al 23’ Vitti crossa deliziosamente per Sessolo, che però alza troppola mira. Ancora Sessolo su punizione al 24’: la sua palla a girare finisce di poco a lato. Le occasioni non mancano anche se il Salò appare più autoritario, e infatti al 32’ Leoni raccoglie di piatto un cross dalla sinistra e infila la porta trentina. Quarenghi ci prova in altre due occasioni nel finale di tempo, mentre sull’altro fronte un attivissimo Sessolo conclude da posizione defilatissima ma Compiani ci arriva con la punta delle dita. Gli aquilotti dimostrano di costruire un ampio volume di gioco, come nelle precedenti giornate, e le occasioni da gol non mancano. Soprattutto nella ripresa, iniziata con gli stessi 22 di partenza in campo. Il Trento conclude al 5’ con Perlini, ma la sua girata di testa non è efficace come quella di 15 giorni fa contro il Renate. Parro rileva Vitti e al 12’ Sessolo coglie il palo con un bolide da fuori area. Non passa un minuto e il Salò piazza il colpaccio: calcio d’angolo battuto da Pasinelli, la palla arriva a Petrone che dal vertice dell’area piccola di testa con una traiettoria arcuata realizza alla sinistra di Sellan. Subìto l’uno-due, il Trento riordina le idee, anche grazie all’ingresso in campo del trequartista La Vecchia: la squadra di casa imposta un 4-3-1-2 che dà subito i suoi frutti. Al 29’ La Vecchia lancia in contropiede Sessolo che dalla destra si inventa un diagonale imprendibile che riporta il risultato in parità. Sul 2-2 il Trento tira fuori tutto l’orgoglio: prima Bez impegna a terra Compiani, poi Perretta regala sul filo del fuorigioco la palla a Masini, che scarica in rete per il 3-2 finale. Vibrate proteste da parte dei salodiesi per sospetta posizione di fuorigioco di alcuni aquilotti. Ne esce un parapiglia che l’arbitro Hager fatica a sedare: Martinazzoli rimedia un rosso diretto e al 90’ gli farà compagnia negli spogliatoi anche Quarenghi, espulso per proteste. Finisce 3-2 e Capuzzo commenta: “Credo che il risultato sia giusto, considerando il computo delle occasioni da gol. Certo il gol di Petrone, a difesa schierata e sul primo palo è un gol da non prendere”. Tra sette giorni in campo a Rovereto contro l’Alta Vallagarina. In classifica aquilotti a 3 punti dalla capolista Tritium, oggi fermata sul pari a Lodi.