Il Levico Terme comincia con un ko a Mogliano Veneto
Il Levico esordisce nel torneo di serie D con una sconfitta che lascia qualche rimpianto alla truppa di Melone. A Mogliano Veneto, dove gioca il Mestre con il titolo dell'Union Pro in attesa dello stadio di casa, i valsuganotti hanno giocato alla pari con gli arancioni, ma a differenza dei padroni di casa hanno sprecato alcune importanti occasioni per andare in rete e soprattutto poco hanno potuto sulla rete capolavoro di Ferrari, episodio che ha rotto gli equilibri in via definitiva. Il primo passo dei gialloblù è dunque falso, ma ci sono le premesse per un pronto recupero.
Melone sceglie di cominciare la gara con Nervo a difendere la porta, Micheli, Tobanelli, Agosti e Filippini in difesa, Pancheri e Faes ad interdire a centrocampo Tessaro in regia e il tridente Calì – Baido - Bettazza in avanti.
Si comincia con una netta pressione da parte del Mestre, che al 4' costringe Nervo alla parata sul diagonale da sinistra di Serena. Al 7' il portiere gialloblù deve intervenire di nuovo per deviare una bella girata del talentuoso Ferrari. Passano 15 minuti e Gherardi manca di pochissimo il tocco decisivo in scivolata, servito da un crosso di Bedin. Fino a questo momento sono i lagunari a fare la partita, il Levico appare intimorito, anche se piano piano prende coraggio.
Finalmente al 41' si vede anche Calì, che riceve un crossa dalla sinistra di Baido e di testa da distanza ravvicinatissima si vede respingere il tocco dal portiere Cont Zanotti: roba da mangiarsi le mani. Il primo tempo si chiude 0-0.
Il secondo si apre con una punizione dalla distanza di Tessaro ben calciata verso Cont Zanotti, che la deve respingere a qualche modo e dopo pochissimo il difensore arancione Zanette svirgola clamorosamente il pallone sfiorando l'autogol. I veneti si fanno vedere nuovamente in avanti al 15', grazie ad una iniziativa personale di Ferrari, che alla fine spreca alto. Al 20', invece, ecco il gol decisivo: lo stesso Ferrari si inventa una girata dal limite sotto la traversa imparabile per Nervo.
C'è ancora lo spazio per il recupero dei trentini. Il primo tentativo è un colpo di testa di Agosti, che sfiora il palo, ma al 34', con tutto il Levico sbilanciato in avanti, il Mestre va a segno in contropiede grazie ad Eulogi, che punisce Nervo con un bellissimo diagonale. Prima della fine c'è ancora il tempo per una traversa di Tessaro su punizione, palla deviata dal portiere. Poi tutti sotto le docce.
Ora tutta l'attenzione va alla gara interna di domenica prossima contro il Fontanafredda: si giocherà a Pergine Valsugana.