La Fersina cade ancora: ora è crisi
Niente da fare. La Fersina inciampa in un'altra sconfitta, la sesta di fila in campionato; un filotto di sconfitte che spingono la Fersina al penultimo posto in classifica, peggio dei gialloneri solamente il Trento uscito con le ossa rotte dal campo del Sant’Angelo Lodigiano.
Mister Cortese, a pochi minuti dall’inizio della gara vede Bertacco uscire malconcio dalla fase di riscaldamento (presunto stiramento alla gamba destra), quindi spazio a Stefania tra i pali. Faes, Ischia e Tobanelli compongono il reparto arretrato, Di Mari, Pancheri e Fabio Bazzanella ringhiano al centro, coadiuvati da Oussou e Micheli sulle fasce, mentre la coppia d’attacco è formata da Panizza e Donati. Il Mapellobonate risponde con Gritti e Pecorini centrali di difesa, Ferrari e Paganelli sulle fasce, capitan Mazzoleni, Pedrocca e Aldegani in mezzo al campo ed il tridente offensivo composto da Mauri, Pellegris e l’ex giocatore dell’inter nella stagione 1999-2000 Nello Russo, (squadra con cui ha esordito in serie A il 5 dicembre 1999 segnando un gol contro l'Udinese).
La gara comincia in salita per i ragazzi di Cortese: al terzo minuto Paganelli porta in vantaggio gli ospiti, girando in rete un corner dalla destra di Pedrocca. E’ ancora il numero quattro del Mapellobonate a rendersi pericoloso con un tiro da fuori, che sorvola di un niente la traversa. La reazione della Fersina è tutta in un calcio d’angolo, sul quale Oussou non arriva per un soffio, ed un contropiede di Donati, interrotto dall’uscita fuori area di Invernizzi. Bella chiusura difensiva di Tobanelli al diciassettesimo, quando il numero sei giallonero riesce ad intercettare da terra il pallone, bloccando una fuga di Mauri. Sul cambio di fronte la Fersina pareggia con Fabio Bazzanella, che mette in rete di testa un corner dalla sinistra. La gioia perginese dura poco, perché bastano pochi secondi a Pedrocca per portare nuovamente avanti i suoi con un facile rasoterra sul secondo palo su un traversone dalla sinistra di Pellegris. I padroni di casa si riportano avanti e si guadagnano numerosi calci d’angolo, ma l’occasione migliore è un tiro di Donati, che esce d’un soffio a lato della porta di Invernizzi. Il pareggio arriva poco dopo la mezzora: Micheli e Bazzanella lavorano un buon pallone sula versante sinistra, cross dal fondo e girata al volo di Panizza che infila la palla sotto l’incrocio dei pali dove solitamente si annidano gli acari della polvere (nella foto l'esultanza davanti alla panchina). Dopo il pareggio la Fersina ha il giusto atteggiamento: attacca ad oltranza, costringendo il Mapellobonate quasi esclusivamente al contenimento anche se le giocate non sempre sono limpide, senza creare grossi pericoli alla porta difesa da Invernizzi, ma su un capovolgimento di fronte è bravo Stefania a bloccare il traversone di Mauri, anticipando l’ex enfant prodige interista Nello Russo. Colpisce l’esterno della rete al quarantesimo Mauri, che aveva provato ad inserirsi dalla fascia destra.
La ripresa parte con gli stessi ventidue in campo del primo tempo e l’avvio non è certo entusiasmante con un gioco molto spezzettato che non crea particolari emozioni e la prima nota da segnalare è la sostituzione in casa Fersina con Fiorazzo che prende il posto di Donati. Al 22’ al primo affondo del secondo tempo il Mapellobonato trova il nuovo vantaggio con Pedrocca che sfrutta al meglio un traversone dalla destra, superando Stefania con un perfetta rasoterra.
Alla mezzora la Fersina rimane in dieci: il direttore di gara estrae, forse esageratamente visto che aveva diretto la gara alla “inglese” il cartellino rosso per un fallo di Di Mari sull’instancabile Mauri Nella foto). Nonostante l’inferiorità numerica mister Cortese cerca ugualmente l’assalto finale, togliendo Faes e inserendo Marzari e arretrando Micheli in difesa, un 3-3-3 da ultima spiaggia che però non regala l’insperato pareggio alla Fersina. E ora, nemmeno il tempo di rifiatare che domenica c’è un’altra sfida impegnativa sul campo della Pro Sesto, sconfitta per 3 a 2 sul campo del Voghera.