Scontro diretto ai piani alti, occasione per Lavis e Aquila
Un turno atipico, il decimo del campionato di Promozione. Tutte e otto le gare in programma saranno anticipate a sabato sera alle ore 20, in vista della festività di Ognissanti, caduta quest’anno di domenica.
Nel palinsesto, un unico scontro diretto che metterà a confronto Nago Torbole e Calisio, separate da un solo punto in classifica. Nicola Laratta metterà dunque di nuovo piede sul sintetico del Rudari, questa volta dalla parte opposta della barricata, da avversario, contro la sua ex squadra, con cui l’anno scorso aveva raccolto una vittoria e un pareggio nelle due sfide con l’allora undici di Stefano Weidling. A differenza dei due incontri della passata stagione, però, questa volta la posta in palio sarà ben più corposa. Anche il match d’andata dello scorso campionato era coinciso con uno scontro diretto (all’epoca il Nago era ottavo e il Calisio nono), ma a questo giro le mire delle due squadre sembrano essere ben diverse. Sul piatto ci saranno infatti il secondo o terzo gradino del podio, a seconda dell’operato del Lavis. I biancazzurri potrebbero infatti mettere le mani sul secondo posto, attualmente in possesso dei grigiorossi - a braccetto proprio con il Lavis - i quali, invece, lotteranno per proteggerlo.
Il cliente di sabato dei rossoblù di Agostini sarà l’Alense, tanto ostica quanto discontinua, ma certamente in grado di mettere in difficoltà Ceccarini e compagni. Addirittura otto i punti di differenza tra le due formazioni in graduatoria, con i lavisani ancora imbattuti in casa nel torneo. In caso di vittoria, quest’ultimi conserverebbero l’attuale secondo posto o, nel caso di passo falso della capolista, potrebbero addirittura agganciarla al vertice (così come anche il Calisio).
A saggiare la pervicacia dell’Arco sarà il Sacco San Giorgio, alle Fucine, dove i gialloblù proveranno in tutti i modi a ritrovare i tre punti dopo i tre ultimi pareggi consecutivi (e la sconfitta con l’Avio in Coppa). Vittoria che manca dunque alla truppa di Azzolini da inizio mese, dal trionfo dello scorso 4 ottobre sulla Settaurense. Da lì in poi, soltanto tre punti in tre domeniche, seppur due di essi racimolati contro due delle squadre più temibili dell’intera classe, ossia proprio Calisio e Nago. In casa biancoviola, invece, il sorriso manca dal weekend ancora precedente.
Dopo il sorpasso fallito nella scorsa giornata, l’Aquila Trento potrà già sperare in un altro blitz per avvicinare ulteriormente la cima, approfittando del concomitante faccia a faccia, appunto, tra Nago e Calisio. Con meno consapevolezza rispetto a domenica scorsa (in cui gli esiti degli anticipi di Arco e Calisio erano già noti), i rionali di San Giuseppe apriranno le porte del Talamo al MolvenoSpor, per ritrovare il successo e capire a cosa potrà portare, se a un consolidamento del proprio attuale piazzamento o a qualcosa di più. Per i lacustri di Mariotti, d’altra parte, si tratterà di un test cruciale per saggiare lo stato della propria salute, ora che l’ultimo ko risale a quattro domeniche fa e i fantasmi del problematico avvio di stagione paiono essersi dissolti.
Alba che inizia ad intravvedersi, dopo una notte interminabile, anche per la Rotaliana, al secondo successo stagionale nell’ultimo match. Segnali positivi per Gabrielli, vista la rimonta completata contro il Primiero, ma ancora insufficienti per attestare una netta ripresa dei biancoblu. Per capirlo saranno significativi i 90 minuti del Bettega contro la Condinese, reduce da due successi di fila, di cui il secondo, prezioso, sull’Alense.
A provare ad approfittare del blackout totale dell’Athesis, allo stesso modo di tutte le sue predecessore, sarà a questo giro il Brenta Borgo, mentre la Settaurense, dopo aver rovinato la prima domenica dell’anno al Calisio, tenterà di riconfermarsi e ritrovare lo smalto contro il Pergine, l’altro grande protagonista dello scorso turno.
Infine, in scia positiva da ben tre giornate, il Dro Cavedine di Paolo Zasa farà visita al Primiero con l’intento di estendere ulteriormente il proprio filotto e centrare il quarto trionfo di seguito.
Le terne arbitrali
AQUILA TRENTO – MOLVENOSPOR: Piccininni di Bolzano (Schroffenegger e Dounaim di Merano)
BRENTA BORGO – ATHESIS: Nobile di Bolzano (De Cesare di Bolzano e Losso di Merano)
CALISIO – NAGO TORBOLE: Privitelli di Trento (Sacquegna di Trento e Azam di Arco Riva)
CONDINESE – ROTALIANA: Bortolotti di Arco Riva (Milanaccio e Deda di Trento)
LAVIS – ALENSE: Zambon di Trento (Bahouch di Rovereto e….
PERGINE – SETTAURENSE: Pili di Trento (Lanotte e Muraviev di Trento)
PRIMIERO – DRO CAVEDINE: Schmid di Rovereto (Mehilli e Benvenuto di Trento)
SACCO SAN GIORGIO – ARCO: Cipriani di Rovereto (Pagliara e Uche di Trento)