Levico a valanga, Anaune di giustezza: ecco le due finaliste
La squadra di Manfioletti ne fa cinque ad un Mori senza carattere, quella di Morano impone la legge Zanotti
Saranno Levico ed Anaune a sfidarsi il prossimo 12 dicembre nella finale di Coppa Italia provinciale. E' questo l'esito delle semifinali giocate su doppio confronto quindici giorni fa e ieri sera. Se all'andata era stato l'equilibrio a farla da padrone con un successo di misura dei neroverdi lagarini e un pareggio a Cles, ieri non c'è stata storia. A Levico i gialloblù delle terme hanno rifilato una clamorosa manita ai rivali, a Ponte Arche i nonesi hanno prevalso con il classico 0-2 firmato, manco a dirlo, Zanotti.
Il dettaglio delle due partite di ritorno:
LEVICO TERME - MORI S.STEFANO 5-0 (pt 4-0)
Reti: 4' e 80' Bucci, 19' Vesco, 21' Karaboue, 26' Amorth.
Levico schierato con Trompedeller in porta, Viola Cecini Bak e Valduga linea difensiva, Vesco davanti a loro con Rinaldo e Battisti mezzali, Karaboue dietro le punte Amorth e Bucci.
Il Mori risponde con Morghen fra i pali, Minucelli e Ferrante laterali, Libera e Benedetti centrali, Turra e Poletti mediani, Garcia trequartista, Modena, Cabrera e Spagnolli trio offensivo.
Il copione della partita vorrebbe il Levico alla ricerca del successo per riequilibrare l'1-0 incassato all'andata e il Mori pronto a colpire di rimessa, pur con le assenze di Buccella e Malfer squalificati. Invece la partita non c'è, si risolve tutto in un monologo dell'undici di Manfioletti che parte a ritmi indiavolati, pressa alto e rallenta solo a missione compiuta. Pronti, via e la sblocca Bucci, un quarto d'ora dopo raddoppia Vesco di testa, il tempo di battere il centro e Karaboue realizza il tris imitato di lì a poco da Amorth su punizione. E' 4-0 ancor prima della mezzora. Il Mori non si vede, gli ingressi di Polli e Leye non cambiano l'andamento della gara e lo show gialloblù si conclude al 35' della ripresa con l'ennesimo centro di Bucci.
Levico Terme in finale alla ricerca della quarta coppa provinciale consecutiva.
COMANO FIAVE' - ANAUNE 0-2 (pt 0-0)
Reti: 66' e 74' Zanotti
Beffato dal 2-2 in rimonta concesso all'andata, il Comano Fiavè vuole il successo pieno per regalarsi una nuova finale dopo quella persa l'anno scorso col Levico.
Ci prova con la miglior formazione che può schierare in un periodo disgraziato come questo: Singh in porta coperto da Carli, dal rientrante Corradini, Fusari e Risatti. In mezzo Beneamati e capitan Caliari, più avanti Ajdarovski Bellin e Sottovia dietro a Pasini ancora una volta piazzato in avanti.
L'Anaune si affida invece a Weber, al trio di retroguardia Barbi Menapace Comini, poi Paoli e Fedrizzi sulle fasce, Gironimi Borghesi e Prantil dietro alle due punte Maistrelli e Zanotti.
Il match fila via con emozioni ridotte fino a metà ripresa quando Cristian Zanotti decide che è il momento di colpire: in sei minuti infila due volte Singh, sale a undici centri personali in un mese e mezzo e, soprattutto, trascina i suoi in finale alla ricerca della prima coppa Italia da mettere in bacheca.
Per il Comano Fiavè continua l'altalena da mal di testa: 12 gare stagionali fra campionato e coppa, cinque vittorie, un pari e sei sconfitte.