L'Arco continua imperterrito la propria corsa, Lavis invece ko
La quarta giornata del campionato di Promozione non ha risparmiato aspre e inattese sentenze, a partire dal successo schiacciante dell’Arco ai danni del MolvenoSpor, passando per l’inaspettata seconda sconfitta consecutiva del Lavis, fino ad arrivare alla goleada del Pergine nel posticipo che ha concluso il turno.
Oltre a ciò, non smette di stupire l’impotenza della Rotaliana, rimasta a mani vuote per la terza volta su quattro, ora penultima in classifica con il solo punto conquistato domenica scorsa. Allo stesso modo, seppur con qualche segnale positivo in più rispetto ai biancazzurri di Mezzolombardo, anche l’Alense continua a mostrare grosse difficoltà, anch’essa a secco per lo stesso numero di volte.
E se all’esordio stagionale la vittoria per 1-0 del MolvenoSpor ai danni proprio della Rotaliana poteva alludere a una prova di maturità definitiva dei lacustri, con il senno di poi perde parte del proprio valore, come testimoniato dal risvolto negativo del cammino di entrambe le formazioni. Ben nove le reti incassate da i rossazzurri di Molveno nelle ultime tre uscite in campionato (coincise con altrettanti, severi ko), e una sola messa a segno, segnali evidenti della necessità di un imminente cambio di rotta.
Vale lo stesso, ovviamente, anche per la formazione più in crisi di tutte, l’Athesis, sul fondo della graduatoria ancora a pancia completamente vuota. Ennesima sonora sconfitta, la più netta di tutte, per l’ancora anonima banda di Tranquillini. Un 6-0 ad opera del neopromosso Pergine, che eleva addirittura a 15 il computo delle reti subìte finora dai lagarini, per i quali le prossime partite saranno fondamentali al fine di riuscire a sbloccarsi e risollevare dunque il morale.
Morale che rischia di calare anche in casa Lavis, date le due sconfitte consecutive patite dai rossoblù nell’arco di soli cinque giorni. Dopo il 2-0 sul campo di Giovo in Coppa Dao, Santuari e compagni hanno dovuto inchinarsi anche al Sacco San Giorgio, imbattendosi nel primo stop dell’anno in campionato. I lagarini di Tamanini timbrano così il secondo successo nel torneo e si affacciano ai quartieri alti della classifica, agganciando proprio l’undici di Agostini a quota 7 punti.
Avvio di stagione identico a quello dello scorso anno per il Calisio, per quanto riguarda il bottino raccolto dopo quattro giornate. Tre vittorie e un pareggio, infatti, che proiettano i grigiorossi in seconda posizione in solitaria, due sole lunghezze dietro la capolista. Una partenza promettente, che potrebbe però non durare a lungo, proprio come nella passata edizione, nella quale alle prime ottime quattro partite erano seguite tre battute d’arresto una dietro l’altra.
Non accenna a rallentare, invece, l’Arco di Azzolini, in vetta a punteggio pieno, con otto reti segnate e una sola subita. Non poteva esserci inizio migliore per i gialloblù, presentatisi in sordina ai nastri di partenza e rivelatisi più in palla di tutte le altre contendenti.
Oltre ai già citati risultati, tre pareggi nei rimanenti tre scontri della giornata. Aquila Trento e Settaurense non smettono di andare a braccetto e replicano per l’ennesima volta vicendevolmente i propri risultati, entrambe al secondo pareggio consecutivo (contro Condinese e Dro Cavedine) dopo le prime due vittorie iniziali, e scivolano dunque in terza piazza a pari merito, distaccate dal Calisio.
Il Primiero riscuote infine in casa del Brenta Borgo il terzo punto del campionato, allo stesso modo della Condinese, con cui condivide la terzultima posizione insieme, inaspettatamente, alle già citate Alense e MolvenoSpor.