Primi scontri verità in vetta mentre il Levico fa ancora ics
In parità, 2-2, l'anticipo Benacense-Levico. Ed ora i confronti diretti fra le prime della classe, coi fari puntati su Cles dove arriva la sorprendente capolista Brunico.
La quarta giornata, che si è aperta con l'anticipo di Riva del Garda fra Benacense e Levico terminato sul 2-2, mette a confronto le squadre che occupano i primi due posti della classifica: il Brunico capolista a punteggio pieno, fa visita infatti all'Anaune, staccata di appena due lunghezze. Alle loro spalle, Bozner e Rovereto si sfidano in cerca di rilancio dopo lo stop dell'ultimo turno mentre il sorprendente Naturno, ancora imbattuto e con la porta inviolata, è atteso dal San Giorgio. Non vuole sbagliare il Mori che in casa se la deve vedere col Valle Aurina e neppure la ViPo che a Termeno prova a dare continuità al successo nel derby. In coda, il Comano deve muovere finalmente la classifica sul campo del Parcines.
Il dettaglio dei match del fine settimana (calcio d'inizio alle 15,30).
BENACENSE – LEVICO TERME 2-2
Nell'anticipo del sabato sera ennesimo pareggio per il team di Manfioletti che non riesce a sbloccarsi malgrado l'iniziale doppio vantaggio
Ancora un pareggio per la grande favorita del torneo, il Levico fermato sul 2-2 al Comunale di Riva da un'indomita Benacense. E' la quarta spartizione della posta su quattro gare per l'undici delle terme, ancora imbattuto ma ora decisamente deluso per la piega che sta prendendo la stagione. Contro un'avversaria che non sprizzava salute avendo perso quattro dei cinque match ufficiali giocati fra campionato e Coppa Italia, capitan Rinaldo e compagni puntavano decisamente al successo pieno per decollare finalmente verso l'alta classifica. E le cose parevano essersi messe subito al meglio visto che alla mezz'ora erano avanti di due gol grazie ai centri di Belcastro (colpo di testa al 25') e Dalla Valle (diagonale a gonfiare la rete cinque minuti più tardi). Ma il doppio vantaggio si è inaspettatamente disciolto nel primo quarto d'ora delle ripresa quando Jano su punizione al 5' e il subentrato Canali su assist dello stesso Jano al 16' hanno colpito e affondato la retroguardia ospite fissando il punteggio sul definitivo 2-2. Un punto che, come detto, è oro colato per i rivani di mister Bandera che erano precipitati sull'orlo della crisi. Il Levico invece mastica amaro e giocoforza rinvia al prossimo turno casalingo col Naturno il tentativo di cancellare l'imbarazzante zero dalla casellina delle vittorie.
ANAUNE (7) – BRUNICO (9)
La capolista fa visita alla seconda
È il primo vero incrocio al vertice del campionato. L'Anaune arriva al confronto da imbattuta e con il miglior attacco del torneo: 13 gol in tre partite. Dopo le due vittorie iniziali, però, i nonesi hanno dovuto accontentarsi del pirotecnico 4-4 sul campo del San Paolo. Di fronte troveranno il Brunico di Roberto Fuschini, matricola ancora a punteggio pieno e reduce da tre vittorie consecutive. La capolista ha già messo a segno 11 reti, comprese le sei rifilate nell'ultimo turno al Bozner. Grande attesa anche per la sfida tra due attacchi che hanno mostrato fin qui numeri importanti, con Zanotti già arrivato a quota sei a suon di triplette e Pfeifer a tallonarlo con cinque centri.
Arbitro: Luca Schmid di Rovereto. Assistenti: Luigi Giuseppe Acquaroli di Trento e Linda De Carli di Rovereto.
BOZNER (6) – ROVERETO (6)
Bolzanini e zebre, obiettivo ripartire subito
Stessi punti, stesso obiettivo: lasciarsi alle spalle una giornata amara. Il Bozner è reduce dal pirotecnico 6-3 di Brunico, una sconfitta arrivata dopo un avvio di campionato comunque positivo e con un bottino di nove gol segnati in tre partite. Il Rovereto, invece, ha subito una beffa nel finale contro il Parcines in un match che pareva già vinto. Due squadre appaiate a quota 6, dunque, che hanno subito l'occasione per riprendere la corsa verso il vertice. Ai bianconeri mancheranno per squalifica mister Giovanazzi e il centrale di difesa Nicola Dal Fiume.
Arbitro: Gioele Cipriani di Rovereto. Assistenti: Emanuele Marchi di Arco Riva e Lorenzo Santini di Arco Riva.
MORI (4) – VALLE AURINA (3)
La squadra di Colpo vuole tornare a correre
Un successo, una sconfitta e un pareggio: questo il percorso del Mori nelle prime tre giornate. La squadra di mister Colpo arriva dallo 0-0 di Levico, risultato che ha confermato la solidità difensiva ma anche la difficoltà nel trovare continuità di risultati. Il Valle Aurina, invece, ha conquistato nell'ultimo turno la prima vittoria stagionale, superando 2-1 il Termeno. Gli altoatesini salgono così a tre punti e cercano ora un'altra conferma, ma al cospetto di un Mori che sul proprio campo vuole riprendere la marcia.
Arbitro: Marco Mulachie' di Bolzano. Assistenti: Gabriele Masin di Bolzano e Petra Kofler di Bolzano.
PARCINES (6) – COMANO (0)
L'undici di Lomi vuole continuare la corsa
Il Parcines si presenta all'appuntamento sulle ali della rimonta firmata a Rovereto. Sotto due volte, Nischler e compagni hanno trovato nel finale i guizzi per ribaltare il risultato: ora eccoli lì, con sei punti e un bilancio perfettamente equilibrato tra gol fatti e subiti. Il Comano, invece, è ancora al palo dopo tre sconfitte e ha segnato appena due reti. Per la formazione di Max Ceraso è quindi un passaggio cruciale per interrompere la serie negativa e muovere una classifica che non le restituisce merito per quanto fatto vedere sul campo.
Arbitro: Nicola Righi di Trento. Assistenti: Giulio D'Alterio di Trento e Denis Stefani di Arco Riva.
SAN GIORGIO (3) – NATURNO (7)
Il Naturno e quella porta ancora inviolata
Il dato più significativo accompagna il Naturno anche alla vigilia della quarta giornata: zero gol subiti in tre partite. Due vittorie e un pareggio hanno portato la formazione altoatesina a quota 7, a due sole lunghezze dalla vetta, e il 3-0 rifilato alla Benacense ha confermato un'ottima organizzazione difensiva. Il San Giorgio, dal canto suo, ha finalmente rotto il ghiaccio conquistando i primi tre punti contro il Comano. Ora arriva un test decisamente più impegnativo: il Naturno cerca di prolungare la propria imbattibilità e, magari, di mantenere inviolata una porta che finora non ha mai dovuto raccogliere il pallone dal fondo della rete.
Arbitro: Giorgia Scaffidi di Alba-Bra. Assistenti: Matteo Varagona di Bolzano e Davide Leto di Bolzano.
TERMENO (2) – VIPO TRENTO (3)
La formazione di Manica cerca conferme dopo il derby
La ViPo si presenta al quarto turno con una certezza nuova: dopo le pesanti sconfitte contro Bozner e Anaune, è arrivata la reazione nel derby con la Ravinense, chiuso sul 2-1. La formazione di Stefano Manica ha così conquistato i primi tre punti e ora cerca continuità sul campo di un Termeno ancora imbattuto, ma fermo a quota 2 dopo due pareggi e la sconfitta per 2-1 nell'ultima giornata contro il Valle Aurina. Per la ViPo, dunque, un'altra occasione per dimostrare che il successo nel derby può rappresentare il punto di svolta dopo un avvio complicato.
Arbitro: Alessio Calderara di Bolzano. Assistenti: Sergio Maria Cotroneo di Merano e Gianluca Testa di Merano.
U.T. RAVINENSE (4) – SAN PAOLO (1)
La compagine di Heidarinia vuole ripartire
La Union Trento Ravinense ha conosciuto nel derby con la ViPo la prima sconfitta stagionale dopo un avvio da quattro punti in due partite. La formazione di Ravina vuole dunque ripartire immediatamente, sfruttando il turno casalingo contro un San Paolo ancora alla ricerca della prima vittoria. Gli altoatesini arrivano però dal 4-4 con l'Anaune, partita che ha confermato le loro qualità offensive: cinque reti segnate in tre giornate, ma anche sette subite. La Ravinense punta a ritrovare la compattezza delle prime due uscite e a tornare a fare punti.
Arbitro: Davide Balzano di Bolzano. Assistenti: Alex Senatore di Bolzano e Daniele Testa di Merano.