Levico e Mori si frenano a vicenda mentre il Brunico scappa
La terza di campionato promuove la matricola di Fuschini che schianta il Bozner e si isola in vetta. In scia solo Anaune e Naturno, le altre rallentano comprese le due grandi favorite
Tre giornate sono sufficienti per stilare la prima breaking news del campionato: il Brunico è solo in vetta. Il 6-3 sul Bozner vale la terza vittoria consecutiva e porta i pusteresi a 9 punti. Dietro, a quota 7, resistono Anaune e Naturno: i nonesi frenati dal pirotecnico 4-4 sul campo del San Paolo, i venostani lanciati dal secco 3-0 alla Benacense. Più indietro, a 4 e 3 punti, rimangono Mori e Levico, le due grandi favorite del torneo incapaci di superarsi nello scontro diretti e intruppate in un centrofila che nessuno poteva pronosticare. A tre punti è salita anche la Vipo corroborata dal fondamentale successo nel derby grazie al gol dell'ex Salvadori (foto sotto).
In coda, a secco, è rimasto il solo Comano che conferma, anzi peggiora la tradizione della partenza falsa: aveva due punti la stagione scorsa e uno l'anno prima.
Insomma le prime gerarchie sono ben diverse da quelle attese ma è probabile che questa situazione sia destinata a cambiare presto, non appena le big innesteranno le marce giuste.
BRUNICO, TRE SU TRE
Il dato più netto è quello del Brunico. Tre partite, tre vittorie e primato solitario. Il 6-3 al Bozner è il risultato più roboante del turno e porta a 11 le reti segnate dalla (finta) matricola, contro le 4 incassate. Una partenza da protagonista, sostenuta anche da Pfeifer autore domenica di una doppietta e già a quota 5 gol in campionato.
ANAUNE, PRIMO PICCOLO INCIAMPO
L'Anaune resta imbattuta e seconda con 7 punti, ma il 4-4 di San Paolo rappresenta la prima inaspettata frenata. Dopo due vittorie e appena un gol subito nelle prime due giornate, la compagine di mister Morano (foto sotto) ne incassa quattro in una volta e ringrazia il subentrato Prantil che ha realizzato allo scadere. La certezza resta Zanotti, autore di un'altra tripletta e nuovo capocannoniere del torneo con 6 gol.
NATURNO, LA SORPRESA CHE DIVENTA CERTEZZA
Il Naturno continua a sorprendere. Il 3-0 alla Benacense vale il secondo successo e porta la squadra a 7 punti. Soprattutto, resta l'unica difesa del campionato ancora imbattuta: zero gol subiti in tre partite. Per una squadra che dopo le partenze di Thomas Mair e De Simone pareva in difficoltà è tanta, tanta roba.
BOZNER, NOVE GOL MA DIFESA DA REGISTRARE
Il Bozner incassa la prima sconfitta ma resta nel gruppo delle terze a 6 punti. Il risultato tennistico rimediato a Brunico mette però in evidenza il principale problema dei bolzanini: gli 8 gol al passivo in tre tre giornate, compensati in realtà dai 9 fatti ma indicativi di un equilibrio ancora da trovare.
ROVERETO, BEFFA NELLA CODA. ECCEL E GROSSI AI SALUTI
I ragazzi di Giovanazzi (foto sotto)sembravano avere in mano la partita contro il Parcines. Due volte avanti con la doppietta di Neziri, si sono fatti raggiungere e superare nel finale da Nischler e Hasa. Un'occasione persa che brucia ma che non fa dimenticare quanto di buono fatto fin qui. Va segnalato in casa bianconera l'addio di Luca Eccel e di Lorenzo Grossi, attaccante e centrocampista sotto utilizzati che la società ha messo in svincolo e che a breve troveranno altra sistemazione.
PARCINES, RIMONTA DA TRE PUNTI
Il Parcines porta a casa una vittoria pesante e sale a quota 6. La squadra venostana non si è scomposta dopo essere stata sotto due volte e ha trovato nel finale le energie per ribaltare il risultato. Con cinque gol fatti e altrettanti subiti si è rimessa in equilibrio e soprattutto si è rilanciata verso l'alta classifica dove, c'è da scommetterlo, sia destinata a restare
LEVICO E MORI, ANCORA NON IN FORMA TOP
Il big match tra Levico e Mori si è chiuso senza reti e con limitate emozioni lasciando entrambe alle prese con una classifica inferiore ai desiderata della vigilia. Il Levico è imbattuto ma i tre pareggi su tre gli consegnano una classifica anonima. Poco meglio il Mori di Colpo che ha un punto in più e ha già perso l'imbattibilità. Per l'una e l'altra il discorso è simile: hanno organici e individualità che le rivali si sognano a alla lunga i valori usciranno ma non devono dare nulla per scontato, tanto più che troveranno contro squadre sempre pronte a giocarsi la gara dell'anno.
UNION RAVINENSE, STOP NEL DERBY. VIPO: E' LA SVOLTA?
Il derby del capoluogo è andato con merito alla ViPo Trento che superando 2-1 la squadra di Ravina ha conquistato i suoi primi tre punti stagionali dopo due cadute pesanti. Gli azulgrana hanno cambiato soprattutto atteggiamento: più determinazione, meno ingenuità in una gara giocata con grande intensità, aperta da Emane e poi chiusa de Salvadori con una palombella da oltre trenta metri. L'Union dopo due giornate fruttuose ha incassato dunque il primo stop ma già per il prossimo turno riavrà Thierno Diagne, acquisto estivo finora non utilizzato causa squalifica. Una buona notizia per mister Heidarinia, anch'egli al rientro dopo due turni in tribuna.
SAN GIORGIO E VALLE AURINA, PRIMO SORRISO
Il San Giorgio rompe il ghiaccio battendo 1-0 il Comano. Decide un'autorete di Fusari. Dopo due sconfitte arrivano così i primi tre punti importanti. Idem per i cugini del Valle Aurina impostisi 2-1 sul Termeno. Un successo non facilmente pronosticabile visti i rovesci delle prime uscite e la caratura dei basssoatesini, ma proprio per questo con valenza doppia.
COMANO, ZERO PUNTI E LA TRADIZIONE NERA IN AVVIO
A chiudere il gruppo è rimasto il Comano Terme Fiavé, fermo al palo con tre sconfitte e zero punti. Anche contro il San Giorgio la squadra ha creato pochino ed è stata punita da un autorete non riuscendo poi a trovare una reazione lucida. Il bilancio negativo in avvio è comunque una sorta di deja vu in casa giallonera dove la prima vittoria arriva quasi sempre dopo metà settembre. Nel passato, anche recente, la reazione è comunque arrivata puntuale e vigorosa: considerata la tempra di Cereghini (foto sotto) e compagni non c'è quindi preoccupazione particolare.