Riparte la Promozione... e gli equilibri sono tutti da scoprire
Dopo esattamente 98 giorni dall'ultima volta, il campionato di Promozione riapre i battenti, pronto a inaugurare domenica un’altra edizione che si preannuncia estremamente combattuta. Fatta eccezione per l’agguerrito Lavis, nessuna squadra issata sul piedistallo rispetto alle altre o sbilanciatasi apertamente in estate con chiari proclami, anzi. Alla vigilia, indicare una favorita sembra ancora un azzardo, vista la solidità e la completezza di una manciata di formazioni in particolare, tutte in grado, quantomeno sulla carta, di strizzare l’occhio al podio, senza dimenticare molte altre papabili guastafeste, dotate di qualità sufficienti a mettere i bastoni tra le ruote alle rose più quotate.
Occhi puntati, ovviamente, sulle quattro matricole promosse dalla Prima Categoria, due delle quali si troveranno direttamente faccia a faccia a Mezzano, rinnovando da subito la bagarre che le ha viste contendersi fino all’ultimo la testa del girone B di Prima Categoria nella scorsa stagione. Sarà Primiero – Pergine il primo dei dodici “derby delle esordienti” che andranno in scena quest’anno, e sarà subito un’occasione ghiotta per entrambe le squadre per iniziare con il piede giusto il proprio cammino, sapendo che i tre punti in palio potrebbero rivelarsi decisivi al traguardo. Per il Primiero, inoltre, si tratta di un vero e proprio appuntamento con la storia, visto che potrebbero arrivare i primi punti in assoluto in Promozione. Le altre due debuttanti, Condinese e Sacco San Giorgio (dopo una sola stagione di purgatorio nella serie minore), saranno impegnate, rispettivamente, con Calisio e Aquila Trento. Subito un test importante per i canarini che, dopo la cavalcata imperiosa dello scorso campionato (chiuso con 25 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta), avranno modo di saggiare il livello della nuova categoria e capire se lo strapotere dimostrato nelle precedenti trenta partite potrà riverberarsi anche nelle prossime, nonostante il cambio di guida tecnica. I lagarini di Tamanini, invece, dovranno vedersela con un’Aquila Trento rivoluzionata, anch’essa ancora alla ricerca della quadra definitiva dopo i numerosi nuovi arrivi dell’estate. Altra osservata speciale, il Lavis del neotecnico Agostini, unica trentina retrocessa dall’Eccellenza, alla disperata ricerca di riscatto e di una stagione dal lieto fine dopo le sciagurate ultime due annate. Incaricato di esaminarne la tempra sarà il Nago Torbole, reduce dal passaggio di testimone in panchina tra Weidling e l’ex Union Trento e Calisio Laratta.
Chiamato a riconfermarsi e a dare prova della propria definitiva maturità il MolvenoSpor del confermato Mariotti, dopo lo straordinario cammino nella passata edizione del torneo, in cui ha ricoperto inaspettatamente, per gran parte del tempo, il ruolo di terzo incomodo tra le due assolute favorite alla vittoria finale. Rafforzatosi con l’arrivo dall’Aquila di Pecoraro, vicecapocannoniere dello scorso campionato, l’undici di Molveno avrà subito una grossa gatta da pelare, sulle rive del proprio lago, dove dovrà vedersela con la Rotaliana, una delle clienti più scomode in assoluto.
Sulla sponda di un altro lago, quello di Cavedine, è pronta invece a scriversi la prima pagina di una nuova storia. L’appena nato Brenta Borgo (sorto dall’unione di Borgo e Ortigaralefre) farà infatti il proprio esordio contro il Dro Cavedine, nel tentativo di voltare pagina dopo la recente salvezza strappata non senza difficoltà, di contro ai pronostici iniziali.
Il superstite Athesis, infine, inaugurerà la sua seconda, sudata stagione in Promozione ospitando tra le proprie mura di casa l’ostica Settaurense, ormai conclamata “big” della classe, come dimostrato dal terzo posto finale vidimato l’anno scorso.
Mancano all’appello solo Arco e Alense, che si daranno battaglia al Mutinelli, dove i gialloblù sono usciti vincitori entrambe le volte negli ultimi due scontri in campionato.
Non resta dunque che attendere le 16 di domenica per avere un primo assaggio del massimo campionato provinciale.
Le terne arbitrali:
ALENSE – ARCO: Cipriani di Rovereto (Benvenuto e Milanaccio di Trento)
AQUILA TRENTO – SACCO SAN GIORGIO: Borrelli di Trento (D’Alterio e Deda di Trento)
ATHESIS – SETTAURENSE: Vintari di Bolzano (Testa di Merano e Ijaz di Bolzano)
CONDINESE – CALISIO: Yassam di Arco Riva (Sartori e Baccini di Arco Riva)
DRO CAVEDINE – BRENTA BORGO: Filosi di Rovereto (Galli di Trento e Bahouch di Rovereto)
LAVIS – NAGO TORBOLE: Maccà di Trento (Tonon e Carpentari di Trento)
MOLVENOSPOR – ROTALIANA: Scomparin di Trento (Lanotte e Muraviev di Trento)
PRIMIERO – PERGINE: Mulachiè di Bolzano (Nasca e Kebe di Bolzano)