Il Nago riconquista la vetta, la Rotaliana ritrova i tre punti
Dopo cinque giornate di precario dominio rionale, in cui la Ravinense ha mantenuto perennemente un solo punto di vantaggio sul Nago Torbole, la formazione di mister Weidling riesce finalmente ad approfittare del passo falso della capolista e torna al comando grazie alla convincente vittoria nell’anticipo di sabato contro l’Alense. Inizia ad incupirsi sempre più il cammino della corazzata di mister Laratta, l’assoluta favorita per la vittoria del titolo, la quale, avendo racimolato solo quattro punti nelle ultime quattro partite – dati sicuramente non al passo con le sue mire e potenzialità – si ritrova ora a dover di nuovo rincorrere in seconda posizione, con la duramente maturata consapevolezza della sua vulnerabilità, impensabile fino a qualche settimana fa. Zoppicante nelle ultime uscite, con il pareggio di Mattarello l’Arco si mantiene comunque in solitaria in terza posizione, a tre lunghezze di sicurezza dall’Alense in attesa dello scontro di cartello di domenica prossima con il Nago, che potrebbe già ridisegnare nuovamente l’ordine della cima della classifica.

Con lo stesso risultato imposto dai naghesi all’Alense – che frena la sua corsa e rimanda l’appuntamento con il terzo posto – la Rotaliana ritrova finalmente i tre punti, dopo un’attesa infinita. Baluginio nella più totale oscurità, dopo il pareggio del turno scorso, la vittoria conquistata nel derby contro la Garibaldina potrebbe essere il segno di una parzialmente ritrovata salute, da riconfermare, certo, nelle prossime, insidiose gare contro Alense e Dro Cavedine. Dopo le quattro vittorie nel girone di ritorno, di cui le ultime due consecutive, la poderosa accelerazione droata è scesa di giri contro il MolvenoSpor che, al secondo pareggio di fila, ha mancato nuovamente il sorpasso ai danni del Sacco San Giorgio, fermato sull’1 a 0 a Martignano dalla rete di Filippi. Incoraggiante la ripresa del Calisio, che centra così il terzo successo nelle ultime quattro gare e scala lentamente la lista, ora alle calcagna di Avio e Settaurense. Quest’ultima non si è spinge oltre lo 0 a 0 in casa contro un Borgo decimato dalle assenze, scialacquando la possibilità del sorpasso diretto che avrebbe catapultato i biancoverdi subito sotto gli alensi, in quinta posizione, a quota 36. Occasione sprecata anche dall’Aquila Trento, che nella sua altalenante andatura incappa contro l’Avio nel sesto pareggio stagionale e rimane appaiata a contatto con i valsuganotti. Infine, lascia l’amaro in bocca ad entrambe le formazioni il pareggio di Campodenno tra Bassa Anaunia e Fiemme. Le ultime due classificate, infatti, fermatesi sul 2 a 2, si vietano a vicenda l’unico risultato utile che avrebbe potuto garantire loro tre punti che, in entrambi i casi, avrebbero alimentato la speranza ormai quasi totalmente sopita di riuscire a trascinarsi in qualche modo al di sopra della sottile linea rossa.