Trentino k.o. a Jesolo, playout inevitabili
Tornano a mani vuote dalla trasferta di Jesolo gli aquilotti di Gaburro. Con la complicità dei risultati di questo penultimo turno (tutte vittoriose Montebelluna, Belluno ed Eurocalcio Cassola), i gialloblù devono cercare ora la salvezza attraverso la “coda” dei play-out, che inizieranno il 20 maggio (la prima gara sarà in trasferta, l’avversaria da definire tra Sanvitese, Bolzano, Pordenone e Rivignano). Gli aquilotti, visto che in coda hanno perso tutte, sono sicuri anche della posizione che occuperanno nella griglia play-out: sestultimi.
A Jesolo i padroni di casa, in lotta per i play-off, hanno dimostrato tutto il loro valore contro un Trento che ha patito l’assenza di Sessolo in avanti: il peso dell’attacco su Giorgio Carbone e gli esterni avanzati, con Zuccon ad agire dietro le punte. In mediana, fuori Sacchi per squalifica, spazio a Pontalti. Rossi a sinistra in difesa, stante l’indisponibilità di Fanna. In attacco assente anche Guerra. Nerazzurri veneziani pericolosi già in apertura con Gambino, attaccante-boa di peso che fa valere i suoi centimetri davanti a Sellan. Ma è l’ex aquilotto Baiana ad andare in rete al 12’: contrastato da Masini, il n. 10 entra in area e chiude in diagonale un tiro che supera l’incolpevole Sellan. Il Trento finisce troppo spesso in fuorigioco, complice la bravura dello Jesolo ad imbrigliare gli avanti aquilotti giocando con la difesa alta (contestati dagli aquilotti anche alcuni fuorigioco molto dubbi segnalati dall’assistente Picco di Como). Al 28’ troppo centrale la conclusione di testa di Carbone, imbeccato dalla sinistra da Mariotti. Al 46’ del p.t. la doccia fredda che spegne le velleità trentine: il giovane attaccante jesolano Dimatera raccoglie in area un traversone dalla sinistra e in semi-acrobazia realizza il gol del 2-0. Nella ripresa il Trento dà tutto, ma raccoglie solo il gol (di testa) della bandiera, con Vitagliano su azione da calcio d’angolo. Il pareggio pare nell’aria, ma al 39’ s.t. arriva il terzo gol dello Jesolo: azione sulla destra, Santillo allarga per l’accorrente Gambino che scarica in rete.
Finale teso con nervi a fior di pelle: Volani espulso per doppia ammonizione (proteste) e in pieno recupero allontanato dal campo anche Pontalti (per proteste dalla panchina).
Obiettivo Gaburro a fine match: “Abbiamo dato tutto quello che potevamo. Conosciamo i nostri limiti e sappiamo che abbiamo compiuto comunque una piccola impresa a risalire dall’ultimo posto dello scorso autunno al tredicesimo. Ora prepariamoci ai play-out, sperando di recuperare tutti gli effettivi”.
Domenica al Briamasco si chiude la stagione regolare con l‘Union Quinto. Poi 15 giorni per preparare al meglio il primo spareggio-salvezza dei play-out.