Il Levico vince 3-2 lo scontro salvezza con il Fontanafredda
Il Levico Terme conquista il primo successo stagionale aggiudicandosi per 3-2 lo scontro diretto per la salvezza con il Fontanafredda, giocato a Pergine in attesa del campo termale. I ragazzi di Melone hanno costruito molto, ma hanno rischiato di pagare a caro prezzo alcuni cali di concentrazione e l'hanno spuntata solo grazie ad una bel tiro da fuori di Tobanelli, su punizione, a cinque minuti dalla fine. Ad ogni modo si tratta di un risultato di grande importanza, soprattutto sul piano psicologico, per i gialloblù, che ora sanno di avere delle carte da giocarsi.
Il Levico ha cominciato il match con Nervo fra i pali, Micheli, Tobanelli, Agosti e Filippini in difesa, Tessaro, Pancheri e Faes a centrocampo, Calì, Baido e Bettazza in attacco, un assetto giustamente spregiudicato visto che si trattava di un match salvezza. In avvio i valsuganotti soffrono l'intraprendenza degli avversari e dopo pochi scambi rischiano di combinare un pasticcio, quando Tobanelli e Agosti lasciano palla a Zambon, che però spreca. Poco dopo Casagrande ci prova da fuori senza troppa fortuna. Rispondono Baido e Pancheri, che al 7' e al 9' calciano alto a loro volta.
Poi tocca a Calì mettersi in evidenza: al 13' Baido crossa in mezzo per lui e di testa manda sopra la traversa, al 18' Bettazza scodella in mezzo da sinistra e la palla fa la stessa fine.
Al 24' il Levico finalmente passa: Malerba commette fallo in area su Bettazza e dal dischetto Tessaro si fa parare il tiro, poi però ribadito in rete.
Dopo sei giri di lancetta il Fontanafredda pareggia: Alcantara incorna molto bene il cross dalla destra, sfuggendo ai difensori, di Moras e fa 1-1. Ma prima della fine del tempo Calì si sblocca, segnando il 2-1 dopo aver ricevuto palla da Bettazza dalla sinistra.
Nel secondo tempo gli ospiti premono e il match si fa frizzante. Al 7' Tonizzo sfiora il palo da fuori area, al 12' Gigli si mangia un gol a pochi passi dalla porta. Al 20' tocca a Nervo sbrogliare per due volte la matassa, dapprima deviando in angolo un tiro di Moras, poi compiendo un miracolo su Zambon dopo il calcio dalla bandierina. Ma il pareggio è nell'aria e lo realizza al 33' Alcantara grazie ad un colpo di testa che valorizza un corner.
Al 40', però, Roveredo atterra Baido a venti metri dalla porta: cartellino rosso e calcio di punizione, che Tobanelli realizza con un gran tiro radente.