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Serie C

Il Perugia al Druso per dare vita ad un altro big match

Tredicesima giornata del girone d’andata della serie C con il Südtirol di scena allo stadio “Druso” in un altro big match. Domenica 29 novembre, alle ore 15.00, sul terreno di viale Trieste i biancorossi, nel sesto impegno casalingo in campionato e nelle momentanee vesti di capolista, attendono la visita di una squadra dal nobile blasone e dalle grandi ambizioni, il Perugia, retrocesso dalla serie B al termine dello scorso campionato perdendo i play-out.
Gli umbri, guidati da mister Fabio Caserta attualmente occupano il quarto posto in classifica con 22 punti, frutto di 6 vittore e 4 pareggi, 2 le sconfitte con 16 reti all’attivo e 11 al passivo, di cui 3 vittorie, due pareggi e uno stop in trasferta, dove ha segnato e subito lo stesso numero di gol: 6. L’F.C. Südtirol, attualmente al vertice della graduatoria, ha fin qui raccolto 25 punti, grazie a 7 vittorie e 4 pareggi, con un solo stop, mettendo a segno 20 reti e subendone 7 (miglior difesa del girone). Si gioca in modalità “a porte chiuse” come disposto dai vigenti regolamenti.

Gli avversari

Il Perugia è società blasonata e dal nobile passato. Il “Grifone”, che lo scorso anno militava in serie B, conta 13 partecipazioni al campionato italiano di Serie A (la prima nel 1975), dove ha conseguito come miglior piazzamento un secondo posto nell'annata 1978-1979 con Ilario Castagner al timone e Franco D’Attoma presidente. Nella stessa stagione, gli umbri misero a segno uno storico record d'imbattibilità, diventando la prima squadra dall'istituzione del girone unico a chiudere un campionato di massima serie senza sconfitte. Oltre ai vari titoli conquistati nelle serie minori nazionali, in campo internazionale il club si fregia di una vittoria a testa nella Coppa d'Estate e nella Coppa Intertoto UEFA; in virtù di quest'ultimo successo, è tra le 11 squadre italiane e 79 europee che hanno conquistato nella propria storia almeno una delle competizioni confederali per club. Vanta inoltre due partecipazioni alla Coppa UEFA. Oltre alle 13 stagioni in A, vanta 27 campionati cadetti e 35 in terza divisione nazionale. Hanno vestito la casacca del “Grifone” illustri giocatori: Paolo Rossi, bomber dell’Italia nel vittorioso Mondiale 1982, Salvatore Bagni, Pierluigi Fosio, Franco Vannini, Renato Curi, Paolo Sollier, Walter Novellino, il compianto Renato Curi, Federico Giunti, Fabio Liverani, Fabrizio Miccoli, Marco Materazzi e Fabio Grosso (protagonisti in azzurro al Mondiale vinto nel 2006), un giovane Gennaro Gattuso, Fabrizio Ravanelli e tanti, tanti altri.
L’allenatore è Fabio Caserta, 42 anni, già giocatore nel ruolo di centrocampista con sette stagioni in serie A indossando le casacche di Catania, Palermo, Lecce, Atalanta e cinque in B con Juve Stabia e Catania. Dopo l’esperienza da tecnico alla Juve Stabia, dalla scorsa estate guida il Perugia.
La formazione umbra è reduce dal pareggio per 0-0 conseguito nell’anticipo di sabato scorso sul campo amico del “Renato Curi” contro il Gubbio. In classifica i “Grifoni” si trovano al quarto posto con 22 punti, dietro alla coppia formata da Padova e Feralpisalò, attualmente al secondo posto a due lunghezze dalla capolista FCS. Il ruolino di marcia del Perugia è di 6 vittorie (in casa con Fermana, Vis Pesaro e Padova, in trasferta ad Arezzo, Legnago e Modena), 4 pareggi (internbi con Fano e Gubbio e in casa di Carpi, Sambenedettese) e 2 sconfitte (in casa con il Cesena e a Mantova) con 16 reti realizzare e 11 subite (6 messe a segno e altrettante subite in trasferta). Tre giocatori hanno fin qui meso a segno tre reti a testa, si tratta di Federico Melchiorri, Andrea Bianchimano e Jacopo Murano.

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