Serie C
martedì 13 febbraio 2018
CALCIO
Domani il Südtirol recupera la gara interna contro il Pordenone

Domani, mercoledì 14 febbraio, il Südtirol torna in campo allo stadio Druso (ore 14.30) per il recupero del match contro il Pordenone, valido per la 21esima giornata, seconda di ritorno. La partita non venne disputata lo scorso 29 dicembre per impraticabilità di campo. Reduce da due sconfitte consecutive, quella a Bassano (1-0) e quella di sabato scorso in casa contro il Gubbio (1-2), la squadra di mister Zanetti – settima in classifica – vuole tornare a muovere la classifica, possibilmente con una vittoria che le permetterebbe di balzare al quarto posto assoluto in classifica, ad una sola lunghezza dal gradino più basso del podio e a due dal secondo posto. Non sarà però facile, perché il Pordenone è una delle squadre più e meglio attrezzate del girone, nonostante i friulani – decimi in classifica con un punto in meno dei biancorossi e reduci dalla pesante sconfitta casalinga contro il FeralpiSalò (0-3) – non stiano attraversando un buon momento sotto il profilo dei risultati.
In casa il Südtirol ha ottenuto 15 punti dei 31 punti complessivi per effetto di uno score di quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte.
In trasferta il Pordenone ha perso solo due partite (contro Reggiana e Renate), conquistando invece tre vittorie e cinque pareggi.
Tutti disponibili. Rientrano Sgarbi dalla squalifica e Cia dall'infermeria. La lista dei convocati sarà pubblicata nel pomeriggio sui nostri profili social, ad iniziare da Facebook.

Gli avversari


Il Pordenone ha vinto una sola volta (due settimane fa a Teramo, con gol-vittoria dell'“ex” biancorosso Bassoli) nelle ultime sette gare disputate, nelle quali i “ramarri” hanno per il resto racimolato tre pareggi e incassato due sconfitte.
Ma che la squadra allenata da Leonardo Colucci abbia valori tecnici fra i più importanti del girone non può comunque essere messo in discussione, ed in tal senso autorevole testimonianza è arrivata dalla splendida cavalcata in Coppa Italia/Tim Cup, dove i “ramarri” hanno raggiunto gli ottavi di finali, eliminando il Cagliari e costringendo l'Inter ai calci di rigore nella sfida del “Meazza”.
Il Pordenone è reduce da due semifinali playoff dopo essersi classificato 2° e 3° nei due campionati scorsi. Anche in questa stagione i “ramarri” friulani puntano al massimo dei traguardi, ovvero alla promozione in serie B. Eloquenti testiminanze in tal senso sono arrivate dalla campagna di rafforzamento nella finestra invernale del “mercato”. Alla corte di mister Leonardo Colucci sono infatti arrivati calciatori della qualità e dell'importanza dei centrocampisti Cristian Caccetta (dal Catania) e Roberto Zammarini (dal Pisa), del trequartista Francesco Bombagi (dalla Ternana) e dell'attaccante Manuel Nocciolini, prelevato dal Parma, nel quale ha collezionato 8 presenze in B nella prima parte di stagione e con il quale ha conquistato da attore protagonista (13 gol, di cui due ai playoff) la promozione fra i cadetti al termine dello scorso campionato di serie C.
Col Feralpisalò il Pordenone ha la quinta peggior difesa del campionato con 27 reti subite in 22 partite disputate, ma – dopo Triestina (33), Padova (31) e FeralpiSalò (31) – ha anche il quarto miglior attacco con 27 gol realizzati.
I top-scorer della squadra di Colucci sono Federico Gerardi e Patrick Ciurria con 5 gol a testa, seguiti da Simone Magnaghi a quota quattro.

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