Hombre del partido
giovedì 30 novembre 2017
CALCIO
Il Borgo e Ceraso puntano dritti alla Promozione

Primo posto nel girone C di Prima Categoria, 12 vittorie in 12 uscite, 47 gol fatti e solo 4 subiti, 36 punti in classifica, 7 lunghezze dalla seconda in classifica. In otto occasioni la porta è rimasta imbattuta, capocannoniere della categoria Holler con 17 reti. Il Borgo di Max Ceraso si è dimostrato un autentico schiacciasassi e nel prossimo match, ultima giornata del girone d'andata, affronterà la seconda della classe Ortigaralefre.
Max Ceraso, tornato in Valsugana dopo la lunga e positiva esperienza al Lavis, punta senza mezzi termini alla Promozione e andare alla pausa invernale con dieci punti sulla seconda e con l'en plein di vittorie sarebbe un ottimo risultato.
Che foste i favoriti del girone lo si sapeva. Ma addirittura un cammino del genere, se l'aspettava?
«Sinceramente no e siamo molto soddisfatti dei risultati fatti. Fino ad oggi, e faccio i debiti scongiuri su tutto, abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Così anche l'Ortigaralefre sta disputando un campionato di grandissimo livello. Bisogna complimentarsi anche con loro per la prima metà di stagione».
Che match sarà quello con l'Ortigaralefre nell'ultima giornata del girone d'andata?
«Bello dal punto del vista del clima. Sarà una gara importante per la classifica e perché questo è un derby molto sentito da ambo le parti. Spero sia una partita ben giocata, con correttezza e con il massimo impegno da parte di tutte e due le formazioni».
Il livello del girone com'è?
«Non ho un raffronto con gli altri gironi. Sicuramente ci sono due/tre squadre con giocatori di categoria superiore. Escludendo le prime della classe tutte le altre squadre sono su un buon livello e il campionato è in equilibrio. Va considerato che non ci sono corazzate del calibro di Sacco San Giorgio e Rovereto, un lusso per la categoria. Posso dire che tre squadre su quattro, che disputeranno le semifinali di Coppa di Prima Categoria, sono del nostro girone».
Avete cambiato qualche giocatore in estate. Se ci sono state, ha incontrato qualche difficoltà?
«Qualche difficoltà iniziale c'è stata, forse io ero troppo esigente, con la squadra che doveva capire i miei metodi e le mie richieste. Ci siamo venuti incontro tutti ed è nato un ottimo feeling. Conoscevo l'ambiente di Borgo, il quale mi ha aiutato. Abbiamo raggiunto velocemente la giusta amalgama e il gruppo è fantastico. I ragazzi stanno dando grosse soddisfazioni a me e alla società».
Qual è il vostro punto di forza?
«Direi che durante la settimana lavoriamo molto bene. L'intensità del lavoro, accompagnata dalla qualità della rosa in tutti i reparti sono le cose più importanti. Per la categoria ho un ottimo organico».
Le manca un campionato come l'Eccellenza?
«Chiaramente il clima in certi campi, come quelli altoatesini, è bello. Dal punto di vista tecnico tattico manca qualcosa, ma a Borgo sto benone e spero di continuare a lavorare così bene».
Questa squadra è già pronta per affrontare il campionato di Promozione?
«Sicuramente abbiamo una rosa molto buona e forse pronta per affrontare la categoria superiore. Se e sottolineo il "se" dovessimo arrivare in Promozione qualche ritocchino dovremmo farlo, senza però stravolgere la squadra. In più in Promozione c'è la regola dei giovani, ma anche su questo aspetto siamo coperti abbastanza bene, con alcuni giovani a crescere».

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