Coppa Italia
giovedì 24 novembre 2016
CALCIO
Il Trento batte 2-0 l'Anaune e conquista la finale di Coppa
fonte: Ac Trento

Bruciava. La prima e fin qui unica sconfitta in una stagione costellata di sole vittorie aveva lasciato i gialloblù con l’amaro in bocca. Ma si trattava solo dell’andata.
Il ritorno della semifinale di Coppa Italia era l’occasione propizia per ribadire la propria fame di vittorie e il Trento non ha mancato l’appuntamento con la terza finale consecutiva, superando un Anaune rimasta in partita fino alla fine e meritevole degli applausi del Briamasco a fine gara.
La squadra di Moratti si presenta con lo stesso 4-4-2 dell’andata: i suoi uomini si confermano attenti alle chiusure rapide e strette in fase di non possesso e pronti a ribaltare l’azione nei pochi varchi concessi dalla retroguardia gialloblù.
Dal canto suo Manfioletti pesca a piene mani dalla rosa a disposizione, schierando Rizzon difensore centrale al posto dell’indisponibile Cascone, Bianchi nel ruolo di laterale destro di difesa, Ferraglia interno di centrocampo, con il tridente composto da Bentivoglio, Conci e capitan Ferrarese.
Il piglio del Trento si intuisce dopo appena 90” quando Conci approfitta di una corta respinta della difesa ospite su un cross dalla destra e batte De Marco con un destro potente di prima intenzione.
I gialloblù continuano a macinare gioco nonostante il pronto vantaggio e costruisce una lunga serie di occasioni senza trovare lo spiraglio giusto. Le conclusioni si susseguono senza soluzione di continuità per tutta la prima frazione con Scali di fatto inoperoso.
Si registrano il tiro di Ferraglia al 3’ terminato fuori, il colpo di testa di Bentivoglio al 7’ respinto dalla difesa ospite, il ghiotto contropiede sprecato da Appiah al 10’, il palo sfiorato da Ferrarese su calcio piazzato al 12’, il destro di Bentivoglio parato da De Marco al 15’, la gran deviazione in angolo di quest’ultimo sullo stesso Bentivoglio al 21’, il colpo di testa di Casagrande sugli sviluppi del successivo corner, il sinistro di Appiah messo in angolo da un difensore al 28’, il cross al 42’ di Di Fusco dalla sinistra che Segna devia verso la propria porta ed il giovane portiere ospite toglie dall’incrocio, la doppia chance capitata a Conci con un De Marco ancora sugli scudi e vero protagonista della prima frazione.
Il copione resta sostanzialmente identico nella ripresa nonostante le squadre tendano ad allungarsi molto di più a scapito della fluidità di gioco.
Il Trento mantiene il pallino del gioco e al 3’ Ferraglia tenta un pallonetto dal limite terminato a lato. Un minuto dopo Conci stacca in mezzo ai due centrali ospiti e al momento di colpire di testa viene leggermente spinto da Cassata che ne inficia l’efficacia della deviazione.
Al 13’ un batti e ribatti davanti alla porta di De Marco, nato sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, viene risolto da un rinvio di Tenni mentre è Appiah, appena superata la mezzora, a tentare una conclusione dalla propria metà campo che si spegne a lato.
Al 33’ e al 37’ il neoentrato Brusco si vede anticipare due volte dai difensori dell’Anaune al momento di concludere in porta da buona posizione, ma al 41’ è proprio il classe ’97 gialloblù, già autore di una doppietta domenica scorsa, a sventare il ricorso alla lotteria dei rigori con un colpo di testa chirurgico su millimetrico cross da destra di Bianchi che termina nell’angolo più lontano.
Moratti prova il tutto per tutto, un gol spalancherebbe le porte della finale alla sua coriacea squadra, l’arbitro concede 5’ di recupero, ma l’unico pericolo alla porta del Trento lo porta Mariotti con un’azione in solitaria al termine della quale il suo tiro viene bloccato in presa bassa da Scali.
I detentori del trofeo, vincitori nelle ultime due edizioni, potranno stavolta ambire alla finale per la conquista della Coppa Italia regionale, dalla quale sono per regolamento escluse le formazioni di Promozione, previo superamento dell’ostacolo che è scontato vorrà porre quel Comano che ha superato l’Arco nell’altra semifinale e che si sta rendendo protagonista di una netta risalita nella classifica di Eccellenza dopo un avvio piuttosto stentato.
La finale è in programma il prossimo 10 o 11 dicembre in sede da definire. La vincente affronterà la squadra che avrà conquistato il titolo dell’omologa competizione altoatesina nella finale regionale prevista per il 17 o 18 dicembre su un terreno di gioco in provincia di Trento.

Il tabellino


TRENTO - ANAUNE 2-0
Trento (4-3-3): Scali; Bianchi, Rizzon, Casagrande, Di Fusco; Ferraglia (18’ s.t. Brusco), Lucena, Appiah; Bentivoglio (18’ s.t. Gattamelata), Conci (30’ s.t. Gherardi), Ferrarese. All. Manfioletti
A disposizione: Demetz, Acka, Boldini, Righetti.
Anaune (4-4-2): De Marco; Segna, Cassata, Tenni, Covi; Falvo (11’ s.t. Mariotti), Gebelin, Kiekens, Pinamonti; Misimi (15’ s.t. Biscaro), Panizza (11’ s.t. Micheli). All. Moratti
A disposizione: Paternoster, Morano, Fanti, Odorizzi.
Arbitro: Francesco Fabello di Trento (assistenti Davide Pederzolli e Eugeniu Tincul di Trento)
Reti: Conci 1’ p.t., Brusco 41’ s.t.
Ammoniti: Falvo (A) 45’ p.t., Conci (T) 47’ p.t., Segna (A) 47’ p.t., Pinamonti (A) 20’ s.t., Di Fusco (T) 28’ s.t.
Note: Campo in buone condizioni, spettatori 200 circa.
Ph. G&T Photography

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