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Serie C

Andrea Trainotti si lega al Trento fino al 2027

Il Trento ha acquisito i diritti alle prestazioni sportive di Andrea Trainotti sino al 30 giugno 2027. Il primo atto di quella che, sin da subito, era destinata a diventare una grande storia d’amore calcistica è datato 22 settembre 2019: il “Traino” fa il proprio esordio in maglia gialloblù nella sfida contro il Lavis, nel campionato di Eccellenza. La trattativa nasce, si sviluppa e si concretizza nel giro di appena una settimana: il direttore sportivo Attilio Gementi non si fa scappare l’occasione e l’accelerata decisiva arriva dal presidente Mauro Giacca. Due giorni dopo, per l’appunto, il difensore centrale originario di Ala figura già tra i convocati e, al minuto 61, subentra a Paoli. Per la prima maglia da titolare è questione di pochi giorni: dalla sfida di fine settembre contro il Bozner Trainotti non ha più lasciato il posto al centro della difesa. Lo ha fatto nella stagione 2019-2020, quella conclusa anzitempo per la pandemia di Covid-19, e anche nella trionfale annata 2020-2021, quella del ritorno tra i professionisti, vissuta con la fascia da capitano al braccio.
Il resto è storia recente: al netto di un'assurda espulsione e di un malanno muscolare, il 28enne lagarino è stato uno degli “highlander” dell’avventura in serie C, categoria riabbracciata dal “Traino” a tre anni di distanza dall’ultima partecipazione.

«Oggi il mio pensiero corre al mese di settembre 2019, - ha ricordato Mauro Giacca - quando Trainotti accettò di sposare il nostro progetto, credendo nella serietà del club e affrontando una categoria come l’Eccellenza, nella quale aveva militato ad inizio carriera, prima di spiccare il volo verso la serie D e la serie C. Il Trento ha vinto due campionati consecutivi e Trainotti è stato uno degli attori principali di questa splendida avventura, che ci ha portato prima a riabbracciare il professionismo e poi a centrare la salvezza in terza serie. È il nostro capitano e vogliamo diventi il simbolo, l’icona, il volto del Trento nei prossimi anni. Il consiglio d’amministrazione si è espresso all’unanimità quando si è parlato del prolungamento quinquennale di Trainotti: il club sta crescendo, sta mettendo radici ancora più profonde e vuole creare le basi per un futuro importante. Come abbiamo sempre detto, il nostro è un progetto a carattere provinciale e mi piace sottolineare come il nostro capitano sia un ragazzo che arriva dalla provincia di Trento e non dalla città».

«Non capita sovente che un club di serie C decida di sottoscrivere un accordo di tale durata con un calciatore, - fa notare Corrado Di Taranto - ma la nostra è una scelta dettata dalla volontà di rendere capitan Trainotti un simbolo e un punto fermo del Trento nei prossimi anni. Andrea è prima di tutto un giocatore importante per questa categoria, come testimonia il suo background sportivo ma, aspetto altrettanto decisivo, un uomo dai grandi valori. Nelle tre stagioni che ha trascorso in maglia gialloblù ha dimostrato un enorme attaccamento alla maglia: nel 2019, con oltre 120 presenze in serie C, più di sessanta in serie D con un campionato vinto, ha accettato di scendere in Eccellenza. Nelle ultime due stagioni è stato il capitano di una squadra che ha prima vinto il campionato di Quarta Serie e poi centrato la salvezza tra i professionisti, mettendosi sempre a disposizione del club, dello staff tecnico e dei compagni. Mai una parola fuori posto, mai un atteggiamento sopra le righe, mai un comportamento sbagliato: i valori di Andrea, il nostro capitano, sono quelli del Trento ed ecco perché vogliamo che lui diventi il simbolo, l’immagine, il volto di una società che sta crescendo, passo dopo passo. E per farlo c’è bisogno anche di persone come Andrea, dentro e fuori dal campo».

«Sono orgoglioso di legarmi con un contratto così lungo a questa società - ha raccontato Andrea - che, ormai, è diventata parte di me dopo tre stagioni ricchissime di soddisfazioni. Indossare la maglia del Trento è sempre stato un mio obiettivo, sin da quando ho iniziato a giocare a calcio nell’Alense e, più in generale, credo sia il traguardo che tutti i giovani trentini innamorati del pallone vogliono raggiungere. Ringrazio il presidente Giacca, il consiglio d’amministrazione, il direttore generale Di Taranto e il direttore sportivo Gementi per quest’ulteriore attestato di stima, che cercherò di ripagare con il massimo dell’impegno, come ho sempre fatto. La prossima stagione, ormai alle porte, sarà certamente impegnativa e noi ci presenteremo al via con la volontà di alzare l’asticella rispetto allo scorso campionato. Vogliamo regalare tante soddisfazioni al club, che sta lavorando benissimo e ai nostri fantastici tifosi, ai quali non posso che dire “grazie” perché ci hanno sempre supportato».

La scheda

Nato a Rovereto (Trento) il 27 novembre 1993, Trainotti è un difensore dall’ottima struttura fisica (184 cm x 83 kg) di piede destro. Cresce nei settori giovanili di Hellas Verona e Alense, con cui esordisce a 17 anni nel campionato d’Eccellenza, totalizzando 27 presenze e 1 rete.
Nell’estate 2011 si trasferisce alla Virtus Vecomp Verona, in cui milita per due stagioni in serie D (64 presenze e 4 reti), vincendo il torneo di Quarta Serie. Nell’annata 2013–2014 indossa la maglia del sodalizio veronese anche in serie C2, scendendo in campo 32 volte e mettendo a segno 1 rete. Nel 2014 passa al Mantova, in serie C: agli ordini di Juric disputa una stagione di assoluto livello, totalizzando 33 presenze e realizzando 4 reti. Al termine dell’annata viene premiato come miglior difensore della categoria. Il campionato 2015–2016 vede Trainotti scendere in campo 23 volte sempre con la maglia del Mantova, prima di un lungo stop per infortunio. Torna in campo a gennaio 2017 con il Bassano (serie C), dove resta sino a giugno, giocando 8 partite. Nel 2017 si trasferisce al Monza, dove resta per una stagione e gioca 17 partite (segnando anche un gol), mentre nell’annata 2018–2019 indossa nuovamente la maglia della Virtus Vecomp Verona in serie C (33 presenze e 1 rete).
A settembre 2019 sposa il progetto del Trento con cui, nell’annata conclusa anzitempo causa pandemia, disputa 17 partite mettendo a segno 1 rete, conquistando la promozione in serie D e i successi nella Coppa Italia regionale e nella Coppa Italia provinciale. Con la fascia di capitano al braccio contribuisce in maniera decisiva prima alla promozione in serie C con 30 presenze e alla salvezza tra i professionisti nella scorsa annata con 33 presenze e 2 reti, una delle quali nella sfida d’andata dei playout disputati contro la Giana Erminio. Il suo score complessivo recita 169 presenze e 9 reti in serie C, 94 presenze e 4 reti in serie D, 44 presenze e 2 reti nel campionato d’Eccellenza del Trentino Alto Adige.

fonte Ac Trento
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