SporTrentino.it
Serie C

Il Trento conferma anche Carmine Parlato

La conferma del direttore sportivo Attilio Gementi era stato il primo passo, quella dell'allenatore Carmine Parlato è il secondo. La dirigenza del Trento non ha perso dopo e a pochi giorni dal termine del campionato ha già riempito tutte le caselle vuote nell'organigramma, ufficializzando nel giro di quattro giorni il nuovo direttore generale, il nuovo segretario generale, il diesse e il tecnico. Toccherà dunque a chi la squadra l'ha portata nel terzo campionato nazionale, dopo 18 anni di assenza, rafforzarla e condurla anche nella nuova categoria.

La scheda

Carmine Parlato è nato a Napoli il 7 giugno 1970, ma da molti anni risiede in Veneto.
Dopo una lunga carriera da giocatore, che lo porta a calcare i campi di serie B (Padova), serie C1 (Campobasso, Baracca Lugo, Avellino, Nocerina, Viterbese), serie C2 (Latina, Nocerina, Catanzaro, Viterbese, Mantova) e serie D (Mantova, Grosseto, Rovigo e Val di Sangro), nel 2005 intraprende la carriera d’allenatore.
Alla sua prima esperienza in panchina guida il Rovigo alla vittoria del girone C di serie D e, nella successiva stagione, allena i veneti anche in C2.
Poi si trasferisce alla Valenzana, con cui conquista un’incredibile salvezza in C2, prima di far ritorno a Rovigo dove, nel successivo trienno, affronta prima il torneo di C2 e poi, per due stagioni, quello di serie D.
Parlato sviluppa poi un biennio alla Sacilese, conquistando ottimi piazzamenti (nella prima stagione raggiunge i playoff dopo essere subentrato in corsa a Bortoletto) e nel 2013 passa al Pordenone con cui compie una straordinaria “doppietta”, vincendo il girone C di serie D e conquistando anche lo Scudetto di categoria, dopo un esaltante percorso nei playoff e il successo nella finalissima contro la Lupa Roma.
Poche settimane più tardi viene chiamato dal Padova, reduce dal fallimento e dalla retrocessione in Quarta Serie. Con i Biancoscudati domina il girone C, vincendo il campionato con 15 punti di vantaggio sull’Alto Vicentino e 23 sulla Sacilese, con un’impressionante differenza reti finale (+47).
Resta sulla panchina biancorossa anche nella prima parte della successiva annata, prima di essere sollevato dall’incarico alla 13esima giornata, nonostante la tranquilla posizione di metà classifica occupata dalla squadra veneta.
Nella stagione 2016 – 2017 subentra a campionato iniziato a Francesco Passiatore sulla panchina del Delta Rovigo e, nonostante una splendida rimonta, non riesce a centrare la quarta promozione, chiudendo in terza piazza a quattro punti dal Ravenna e a due dall’Imolese, vincitrice del torneo.
Nel 2018 arriva il suo quarto sigillo personale in serie D: dopo la terza esperienza da tecnico al Rovigo, si trasferisce al Rieti, con cui domina il raggruppamento G, chiudendo a quota 75 punti, cinque in più dell’Albalonga.
L’esperienza al Latina (2018 – 2019) si chiude dopo appena 11 gare, quando Parlato decide di rassegnare le proprie dimissioni vista la difficile situazione societaria, mentre nell’annata 2019 - 2020, conclusa anzitempo per l’emergenza legata alla diffusione del Covid-19, ha guidato il Savoia ad un’incredibile cavalcata nel raggruppamento I. La squadra campana, al momento della sospensione, era seconda in classifica a meno sette dalla capolista Palermo (con lo scontro diretto ancora da disputare) ed è stata la prima formazione capace di espugnare lo stadio “Renzo Barbera”.
Nell’estate 2020 approda al Trento, con cui trionfa nel girone C di serie D, conquistando il quinto sigillo personale, al termine di una stagione complicata per l’emergenza Covid-19, ma dominata e conclusa con 81 punti in classifica, 14 in più dell’Arzignano Valchiampo e con la squadra che può vantare il miglior attacco del raggruppamento (65 reti segnate).

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,547 sec.

Classifica

Notizie

Videoclip