Serie D
lunedì 22 maggio 2017
CALCIO
Al Levico Terme non basta il pari. Retrocessione

Per il Levico Terme non basta una prestazione tutto cuore e carattere. Il pareggio, dopo i tempi supplementari, contro lo Scanzorosciate condanna la squadra del presidente Sandro Beretta alla retrocessione in Eccellenza dopo due anni di serie D.
Numerosi tifosi giunti da Levico allo stadio comunale di Scanzorosciate spingono l'undici di Mezzanotti che al 18'invoca un calcio di rigore per atterramento di Tobanelli, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per la massima punizione. Al 28' Bazzanella crossa per Curzel che di testa impegna Stuani che para con i piedi. Del Carro ci prova con una conclusione dalla distanza e Pipoli cerca Baido che, però, non trova la conclusione e la prima frazione di gara finisce a reti inviolate.
Nella ripresa i bergamaschi si rendono subito pericolosi con Pellegris, ma Seveso è attento. Sul ribaltamento di fronte Curzel non riesce ad impattare bene un invito di Baido. Al 62' Bonomi su punizione centra il palo e poco dopo lo Scanzorosciate passa in vantaggio. Al 69' Pellegris, a tu per tu con il portiere trentino, non sbaglia. La partita sembra finita, ma il Levico Terme dimostra di essere ancora vivo e all'81' ha la forza di pareggiare. Curzel dal vertice alto dell'area di rigore conclude, con Bazzanella che di testa corregge in rete per l'uno a uno. I trentini, però, rimangono in dieci per l'espulsione di Braccalenti e Seveso poco dopo è miracoloso nel salvare i suoi.
Si va ai tempi supplementari con il Levico che ci prova fino alla fine, ma al 120' esplode la festa per lo Scanzorosciate che pareggia e, per la miglior classifica, si salva.

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