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Serie D

Il Trento batte anche l’Este, la classifica sorride

Questa volta nessun momento di apprensione, nessuna sofferenza, nessun rischio inutile. Il Trento, con autorevolezza da capolista, ha battuto 2-0 l'Este nel match valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di serie D girone C. Lo ha fatto concedendo poco agli avversari, praticamente nulla.

Nel primo tempo gli aquilotti hanno messo alle corde i padovani, portati a spasso sul ring e colpiti a più riprese, senza mai lasciare loro la possibilità di colpire. Ne sono testimonianza i guantoni candidi che a fine partita Cazzaro ha potuto riporre direttamente nel proprio armadietto, senza nemmeno un giro in lavatrice.
Altro dato interessante sono i 14 corner battuti dalla formazione di casa, 8 soltanto nel primo tempo.
Nella seconda frazione i gialloblù hanno controllato la situazione, sempre padroni del campo, del loro destino: non era stato così in altre occasioni, ma la squadra del presidente Mauro Giacca ha compiuto un importante passo avanti anche sotto questo profilo. Il Trento ha superato l’ennesimo esame di maturità, ha centrato il 14° risultato utile consecutivo e ha confermato le 5 lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice, la Manzanese, che ieri ha superato la Virtus Bolzano. Sono 8, invece, i punti di margine sulla terza in classifica, l’Union Clodiense Chioggia, fermata sul pareggio dal Delta Porto Tolle.
Il risultato a sorpresa arriva da Mestre, dove il Chions supera 4-2 la squadra di casa. Sconfitta anche per il Belluno, che al pari dei mestrini difficilmente potrà tornare in corsa per la promozione in serie C.

RISULTATI DELLA GIORNATA E CLASSIFICA

Il Trento chiude i conti già nel primo tempo

Mister Parlato recupera Bran, tenuto in campo fino al 52’, mentre il mister dell’Este De Mozzi rinuncia a sorpresa a due pezzi da novanta come Greco e Farinazzo, inseriti solamente a inizio ripresa. Contro il Trento visto oggi al Briamasco, però, poco sarebbe cambiato.
Il ritmo è alto fin dalle prime battute e la capolista mette subito in chiaro le proprie intenzioni: conquistare altri 3 punti e metterli in ghiaccio il prima possibile. Gli aquilotti riescono a farlo in appena 21 minuti.
Il gol del primo vantaggio arriva al 17’, a coronare un’azione da applausi: l’invito in verticale di Aliu (oggi in versione assist-man) pesca Rivi sulla linea di fondo. La sponda dell’attaccante gialloblù (preferito a Ferri Marini) trova il puntuale inserimento di Belcastro, che sigla l’1-0.

In campo c’è solo il Trento. Al 20’ Rivi scambia con Aliu e impegna il portiere avversario Daffrè, che si rifugia in corner. Uno dei tanti battuti dalla squadra di casa nel primo tempo.
I ragazzi di Parlato optano per la battuta corta: il cross di Belcastro impegna Daffrè, che non trattiene la sfera, offrendo a Pilastro il comodo tap-in del 2-0.
Nell’occasione l’estremo difensore dell’Este s’infortuna alla caviglia e deve lasciare il posto a Fontana, costringendo De Mozzi a un doppio cambio per rispettare la “quota under”.
L’unico pericolo corso dal Trento è frutto di un errore in alleggerimento di Dionisi, a cui mette una pezza Trainotti, a precedere lo spettacolare uno-due tra Caporali e Bran, con Rivi che manca di poco l’appuntamento con il pallone e con il terzo gol della formazione locale.

Trento in controllo nella ripresa: Nunes sfiora il 3-0

Se in più di un’occasione gli aquilotti erano stati vittima di qualche calo di tensione – costato anche qualche punto in classifica – questa volta non è così. Cazzaro può dormire sonni tranquilli e nemmeno l’estro di Farinazzo e Greco riescono a creare problemi alla retroguardia di casa.
Ad andare vicino al gol è ancora il Trento, che trova la rete al 70’ con Nunes, fermato però per una posizione di offside. Lo stesso brasiliano viene servito da Aliu al termine di una bella azione di contropiede, ma questa volta è Fontana a opporsi in uscita, di piede.
Poco dopo Trevisan, entrato 30 minuti prima, esce zoppicante, lasciando il posto a Santuari, che si mette in luce assieme a Contessa e Comper, anch’essi subentrati nella ripresa. Proprio Comper, all’82’, si vede negare la gioia del gol dal portiere avversario, ancora una volta provvidenziale, come al 90’ sul tentativo di pallonetto di Aliu, superlativo nel controllo della sfera, forse non nella scelta del tipo di conclusione a rete. Difficile comunque rimproverare qualcosa al numero 9 dei gialloblù, che riesce a lasciare il segno anche quando non trova la via del gol.

Il Trento può sorridere: nei 10 match giocati al Briamasco sono arrivate sette vittorie e tre pareggi. Domenica c’è la trasfera sul campo dell’Arzignano Valchiampo, da affrontare con il morale alto, un’ottima situazione di classifica e la consapevolezza di poter tornare a casa con un altro successo.

Il tabellino

TRENTO – ESTE 2-0
TRENTO: Cazzaro, Trainotti, Caporali, Belcastro, Aliu, Rivi (12’st Nunes), Bran (7’st Trevisan, 33’st Santuari), Tinazzi (23’st Contessa), Gatto, Dionisi, Pilastro (12’st Comper). Allenatore: Carmine Parlato.
ESTE: Daffrè (24’pt Fontana), Zanetti (1’st Beniamin), Scandilori, Nardini, Hoxha, Santeramo, Giglio (24’pt Bozzato), Caccin, Cardellino, Bressan (1’st Farinazzo), Olonisakin (1’st Greco). Allenatore: Massimiliano De Mozzi.
ARBITRO: Matteo Frosi di Treviglio (Luca Bernasso di Milano e Lucio Magherini di Prato).
RETI: 17’pt Belcastro, 21’pt Pilastro.
NOTE: ammonito Cardellino (E). Corner: Trento 14, Este 1. Recupero: 3’ + 3’.

Autore
Luca Franchini
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