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Serie D

Trento implacabile a Porto Tolle, ora a +5 sulla Manzanese

L’occasione era ghiotta, di quelle da non perdere. Il Trento l’ha colta, offrendo l’ennesima prova di spessore e trovando nelle proprie “bocche da fuoco” gli ideali finalizzatori della manovra: leggasi Aliu (al dodicesimo centro personale) e Ferri Marini, che ha ritrovato una maglia da titolare e anche il gol. Quello che ha permesso agli aquilotti di battere 2-1 il Delta Porto Tolle nel match valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di serie D (girone C) e di allungare il passo in vetta. I punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, la Manzanese, ora sono 5. Appena dietro c’è l’Union Clodiense, a -6 dalla capolista.

RISULTATI DELLA GIORNATA E CLASSIFICA

Il Trento ha inanellato il dodicesimo risultato utile consecutivo (7 vittorie e 5 pareggi). Lo ha fatto grazie a un’altra prestazione di spessore e, soprattutto, maturità. Quella che è servita, dopo il generoso rigore concesso a Cicarevic al 30’, per andare a prendersi una vittoria di importanza fondamentale nell’economia del torneo.
Un successo di misura, ma più netto di quanto dica il punteggio, conquistato da una squadra – quella di Parlato – che non difetta sicuramente di concretezza, qualità e personalità. Quel che serve per vincere un campionato.
C’è stato da soffrire, anche questa volta, ma non poteva essere diversamente sul campo di una formazione costruita per ambire a una posizione d’alta classifica. Qualche brivido, nel finale, non è mancato, ma Aliu e compagni sono usciti dal campo con quel che andavano cercando, i 3 punti.
Mercoledì si torna già in campo: al Briamasco arriva l’Este, che sabato ha battuto 2-1 l’Arzignano Valchiampo nell’anticipo disputato ieri.
Per la Manzanese, invece, ci sarà la sfida casalinga con la Virtus Bolzano, che oggi ha ritrovato il successo battendo 4-2 il Montebelluna, mentre l’Union Clodiense se la vedrà con il Delta Porto Tolle.

Pronti-via: Aliu sblocca subito il match

Il match si apre con un minuto di silenzio osservato in memoria di Mauro Bellugi, ex difensore dell’Inter e della nazionale, morto nella giornata di sabato.
A rompere il silenzio e a sbloccare il risultato, dopo poco più di due giri di lancette di orologio, è il bomber degli aquilotti Grasjan Aliu, che trova il dodicesimo centro personale in campionato.
Il gol del primo vantaggio della squadra di mister Parlato arriva sugli sviluppi di un corner. Il colpo di testa di Trainotti viene respinto sulla linea da un difensore del Delta. Sulla respinta si getta Aliu, il cui tiro – tanto potente quanto preciso - termina la propria nell’angolino basso alla destra di Mascolo, che può soltanto guardare il pallone infilarsi in rete.
I padroni di casa non stanno a guardare e al 13’ un colpo di testa di Mboup impegna severamente Cazzaro, che al rientro dopo due turni di stop per un problema alla mano dimostra di saper ancora fare il suo mestiere, salvandosi con l’aiuto della traversa.

Rigore generoso: Cicarevic fa 1-1

Belcastro (tiro-cross respinto da Mascolo) e Ferri Marini, contrastato al momento del tiro, creano qualche brivido alla retroguardia della squadra locale, che al 30’ pareggia però i conti. Cicarevic, trequartista che in carriera vanta anche una stagione in serie B con il Rimini (con 12 reti messe a segno), viene contrastato lungo la linea di fondo e cade a terra in seguito a quello che – anche dopo aver osservato il replay dell’azione – appare un normale contrasto di gioco. Non secondo il direttore di gara, che concede il penalty al Delta. Sul dischetto va lo stesso Cicarevic, che con un mezzo scavetto fa 1-1.
L’ultimo acuto della prima frazione è del Trento e a rendersi pericoloso è il “solito” Aliu, ottimamente imbeccato da Caporali: il colpo di testa del numero 9 gialloblù termina però sul fondo.

Torna al gol Ferri Marini: suo il gol partita

Il Trento soffre in apertura di ripresa, ma poi prende campo e ogni volta che riesce a portarsi nella tre-quarti avversaria riesce sempre a rendersi pericoloso. Al 54’ Belcastro si libera bene al tiro, ma la sua conclusione è troppo centrale per impensierire l’estremo difensore della formazione locale, che poco dopo blocca in presa anche l’incornata di Aliu, servito da Caporali. Quest’ultimo ha una bella occasione in ripartenza, ma viene contrastato efficacemente da un avversario al momento della conclusione a rete.
È il preludio al gol del 2-1, che si materializza al 61’. Un tiro di Gatto dal vertice sinistro dell’area di rigore diventa un assist per Ferri Marini, che dimostra di non aver perso il fiuto del gol e da sotto porta non sbaglia. L’attaccante aquilotto ritrova una maglia da titolare e anche il gol, il sesto stagionale.

Qualche brivido nel finale

Con il punteggio ancora in bilico, era preventivabile che negli ultimi minuti ci sarebbe stato da soffrire per il Trento. Il Delta Porto Tolle si getta in avanti alla ricerca del gol del 2-2, che però non arriva. All’89’ Barone impegna Cazzaro, che para in due tempi. Raimondi al 92’, invece, calcia a lato da buona posizione. Nei minuti di recupero i locali mettono più volte il pallone nell’area aquilotta, ma la retroguardia ospite è sempre attenta. L’ultima chiusura, prima del triplice fischio finale, è di Galazzini.
I gialloblù possono festeggiare. La strada che porta alla serie C è ancora lunga, ma un altro importante passo è stato compiuto.

Il migliore

ZENO PILASTRO
Sono in tanti a meritare voti alti in casa Trento, a partire dal “solito” Aliu, fino a Ferri Marini, che ha faticato nel primo tempo ma nella ripresa si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto. E, soprattutto, ha messo il pallone dove andava messo: in rete. La palma del migliore in campo, però, spetta a Zeno Pilastro, che in termini di quantità e palloni recuperati non è stato secondo a nessuno. Ne ha perso uno soltanto nel finale di gara, fortunatamente senza conseguenze.

Il tabellino

DELTA PORTO TOLLE – TRENTO 1-2
DELTA PORTO TOLLE (4-3-1-2): Mascolo, Bertacca (11’st Pilotto), Acquistapace, Cavallini, Moretti, Mboup, Pellielo, Espiscopo (34’st Gherardi), Barone, Cicarevic, Strada (18’st Raimondi). Allenatore: Andrea Pagan.
TRENTO (4-3-1-2): Cazzaro, Galazzini, Contessa (46’st Amadori), Trainotti, Caporali (35’st Nunes), Belcastro (38’st Salviato), Aliu, Gatto, Dionisi, Pilastro, Ferri Marini (30’st Rivi). Allenatore: Carmine Parlato.
ARBITRO: Domenico Leone di Barletta.
RETI: 3’pt Aliu (T), 31’pt rig. Cicarevic (D), 16’st Ferri Marini (T).
NOTE: ammoniti Gatto (T), Ferri Marini (T), Galazzini (T) e Barone (D). Corner: Delta Porto Tolle 5, Trento 3. Recupero: 1’ + 6’.

Autore
Luca Franchini
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