Hombre del partido
mercoledì 25 settembre 2019
CALCIO
Nicola Dal Fiume punta dritto alla salvezza del suo Mori

Il Mori Santo Stefano è ripartito. La formazione lagarina - dopo un avvio di stagione complicato, costellato da tre sconfitte in quattro gare - è riuscita a centrare la prima vittoria in campionato grazie ad una bella rimonta nel finale contro l'Arco. I primi tre punti dei tricolori, ritornati in Eccellenza dopo la cavalcata trionfale in Promozione, portano la firma di Libera e Marchione. Uno dei più positivi del Mori, dall'avvio di stagione, è stato Nicola Dal Fiume, pilastro della difesa della formazione allenata dal tecnico Davide Zoller. «Me lo aspettavo un avvio del genere - spiega il centrale difensivo -. Puntiamo sicuramente alla salvezza prima di ogni cosa».
Il prossimo appuntamento del Mori Santo Stefano è tutt'altro che semplice, contro un avversario insidioso come il San Giorgio, squadra ritenuta come una delle maggiori accreditate per la lotta al vertice.
Nicola, se l'aspettava un ritorno in Eccellenza così difficoltoso per il suo Mori Santo Stefano?
«Sinceramente mi aspettavo un ritorno in Eccellenza di questo tipo. Siamo un gruppo molto giovane che deve adattarsi al più presto ad una categoria come questa».
Nell’ultimo turno avete superato l’Arco, centrando la prima vittoria in Eccellenza. Cosa è successo in questo avvio di stagione?
«Abbiamo avuto purtroppo molti infortuni in avvio di stagione, ma adesso li stiamo risolvendo. Domenica la conferma di questo e della crescita».
Quali sono gli obiettivi per questo campionato?
«L’obiettivo per noi è sicuramente quello di raggiungere la salvezza il prima possibile. Poi tutto il resto sarà un discorso da fare più avanti».
Ad oggi lei è stato uno dei più positivi della sua squadra. Quale è il giocatore con cui si trova meglio?
«Siamo un bellissimo gruppo, molto unito, che gioca insieme da quasi quattro stagioni. Secondo me potremmo toglierci qualche soddisfazione durante l’anno, anche grazie ad un grande allenatore come Davide Zoller che ci sprona costantemente a dare sempre il massimo in ogni partita».
In attacco avete sofferto più del previsto (nella passata stagione in Promozione 78 reti e miglior attacco del campionato). Qual è il motivo secondo lei?
«Il cambio di categoria sicuramente non è facile e la fase offensiva ne ha risentito di più, sono molto fiducioso per le prossime partite».
Dove può arrivare questo Mori?
«Spero il più avanti possibile in classifica, ma l’obiettivo principale resta la salvezza».

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