Serie C
domenica 30 settembre 2018
CALCIO
A Verona la prima sconfitta del Südtirol

In una domenica in cui la capolista Pordenone ha pareggiato e l'ex capolista Monza ha perso, segnali inequivocabili di un campionato oltremodo equilibrato e privo di avversari abbordabili, la squadra di mister Zanetti rimedia beffardamente e rocambolescamente - nel finale di gara - la prima sconfitta in campionato. A Verona la Virtus Vecomp si impone per 3-2 sui biancorossi, che per due volte erano riusciti a rimontare lo svantaggio di un gol, dapprima con Mazzocchi a fine primo tempo e poi con De Cenco a cinque minuti dal 90'. Per capitan Fink e compagni un passo falso che arriva dopo tre risultati utili in campionato (2 vittorie e un pareggio). Dopo 284 minuti è anche caduta l'imbattibilità di Offredi, che aveva subìto 0 gol in tre partite e che ne ha invece incassati tre a Verona. Numeri e segnali, anche questi, di una partita a sé stante rispetto ad un eccellente inizio di stagione.

La cronaca


A Verona mister Zanetti non può disporre degli infortunati Morosini e Crocchianti. In nome delle fatiche della terza partita nel breve volgere di sette giorni, l'allenatore biancorosso attua un mini-turn over. La formazione iniziale cambia per tre undicesimi rispetto a quella che ha dapprima vinto a Ravenna e poi pareggiato in casa contro il Fano. Invariata la sola difesa, a centrocampo Procopio va a presidiare la fascia sinistra al posto di Fabbri. Tutto nuovo il tandem d'attacco, con De Cenco e Mazzocchi che subentrano a Costantino e Turchetta.
Avvio di gara equilibrato, con il Südtirol che cerca di aprire le maglie avversarie con veloci cambi di gioco. Al 9’ la Virtus Verona rischia l’autogol con un intervento disperato di Lavagnoli che - su cross dal fondo di De Cenco, rimesso in gioco da una colossale ingenuità del portiere di casa - per anticipare Mazzocchi colpisce il palo.
Al 14’ Momentè porta in vantaggio i padroni di casa su calcio di rigore provocato da un presunto tocco di mani in area di Tait. Rigore calciato perfettamente: palla da una parte e Offredi dall’altra.
Il Südtirol cerca di sfondare sulla fascia mancina con Procopio, ma la difesa veronese chiude bene gli spazi rimanendo compatta. A metà del primo tempo la fase di gioco risulta molto confusa e la qualità ne risente soprattutto a causa dei ripetuti falli da parte di entrambe le squadre.
La formazione altoatesina cerca di colpire in contropiede la difesa veronese, senza però creare grossi pericoli.
Al 40’ Manarin supera in velocità Casale e mette in mezzo un bel cross deviato in angolo da Vinetot.
A fine primo tempo arriva il pareggio del Südtirol: al 42’, cross dalla sinistra, la difesa respinge male e Mazzocchi al secondo tentativo ravvicinato segna il gol del pareggio.
Il primo tempo si conclude sul risultato di 1 a 1.
La ripresa inizia a tinte biancorosse con Mazzocchi che prova il tiro appena dentro l’area, ma Giacomel blocca facilmente. Al 52’ spinge ancora il Südtirol con Tait che crossa dalla destra guadagnando un calcio d’angolo.
Al 56’ Mister Zanetti cambia capitan Fink per inserire Turchetta: la mossa è giusta e i biancorossi vanno subito vicino al gol del vantaggio con un cross da sinistra che taglia l’area di rigore senza trovare la deviazione vincente da parte degli attaccanti biancorossi.
Al 58’, come un fulmine a ciel sereno, arriva il vantaggio della Virtus Verona: contropiede fulmineo dei veronesi che trovano il gol con Manarin.
Girandola di cambi nel Südtirol: escono Mazzocchi e Oneto per Costantino e Fabbri.
Monologo della formazione altoatesina a metà del secondo tempo: Berardocco prova due volte da fuori area ma Giacomel non si fa trovare impreparato.
Al 77’ Fabbri sfrutta un respinta corta di un difensore avversario e calcia in porta: Giacomel si supera e respinge.
La trama della partita è ormai scritta: Südtirol che domina il gioco e crea occasioni e Virtus che cerca di colpire in contropiede.
Al 85’ gli sforzi dei biancorossi vengono premiati: Turchetta spizza di testa in area di rigore per De Cenco che stoppa di petto e scaraventa in rete. Primo gol in campionato per lui.
Nemmeno il tempo di esultare che la Virtus punisce di nuovo in contropiede con il neo entrato Speri: diagonale micidiale e Offredi battuto.
Il forcing finale del Südtirol è al cardiopalma: al 92’ De Cenco sfiora il gol di testa su assist di Procopio. Ma è proprio allo scadere, o quadi, che arriva l’occasione più clamorosa di tutta la partita: batti e ribatti in area veronese, la palla arriva a Turchetta che, tutto solo a due passi da Giacomel, perde tempo nel concludere e calcia addosso ad un difensore.
Finisce così, dopo 5 minuti di recupero, una partita che la squadra di Zanetti non meritava assolutamente di perdere.

Il tabellino


VIRTUS VERONA - FC SÜDTIROL 3-2 (1-1)
VIRTUS VERONA (4-3-1-2): Giacomel; Lavagnoli, Trainotti, Rossi, Lancini; Santuari (46. N’ze), Casarotto, Grbac (90. Maccarone); Manarin (74. Speri); Momentè (74. Ferrara), Danti (67. Fasolo). In panchina: Sibi, Pinton, Merci, Grandolfo, Danieli, Sirignano, Chironi. Allenatore: Luigi Fresco
FC SÜDTIROL (3-5-2): Offredi; Oneto (62. Fabbri), Casale, Vinetot; Tait (90. Ierardi), De Rose, Berardocco, Fink (56. Turchetta), Procopio; De Cenco, Mazzocchi (62. Costantino). In panchina: Gentile, Ravaglia, Della Giovanna, Boccalari, Zanon, Antezza. Allenatore: Paolo Zanetti
ARBITRO: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
RETI: 14. Momentè (1-0), 42. Mazzocchi (1-1), 58. Manarin (2-1), 85. De Cenco (2-2), 87. Speri (3-2)
NOTE: ammoniti 26. Santuari (V), 38. Lavagnoli (V), 45+1. De Rose (FCS), 69. Manarin (V), 81. Berardocco (FCS)

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