Serie C
giovedì 28 dicembre 2017
CALCIO
Ultimo impegno del 2017 per il Südtirol contro il Pordenone

Domani, venerdì 29 dicembre, la serie C scende in campo per la ventunesima giornata, seconda del girone di ritorno. Si tratta dell'ultimo impegno ufficiale del 2017, cui seguirà la sosta di tre settimane prevista dal calendario della terza divisione italiana per importanza. Reduce da due trasferte consecutive nelle quali ha ottenuto quattro punti (vittoria a Portogruaro contro il Mestre e pareggio a Bergamo contro l'Albinoleffe) e capace di conquistare ben 10 risultati utili (5 vittorie e altrettante pareggi) nelle ultime undici partite disputate, nelle quali l'unica sconfitta è arrivata a Salò per mano del Feralpi, il Südtirol torna a giocare allo stadio Druso (ore 14.30), dove l'ospite di turno sarà il Pordenone, settimo in classifica a pari punti (25) della Triestina e degli stessi biancorossi.
Nell'ultimo periodo i friuliani hanno accusato una netta flessione a livello di risultati, così come testimoniano le due sconfitte di fila dalle quali sono reduci.
In casa il Südtirol ha ottenuto 12 punti sui 25 complessivi per effetto di uno score di tre vittorie, altrettanti pareggi e una sola sconfitta, risalente quest'ultima a tre mesi fa, segnatamente al 24 settembre scorso, quando capitan Fink e compagni furono superati per 2-1 dal Bassano.
In trasferta il Pordenone non vince dal 10 settembre scorso, essendosi aggiudicato lontano dal Friuli solo i primi due incontri esterni in calendario (a Santarcangelo e a Fano), per poi racimolare appena cinque punti nelle successive sette partite disputate fuori casa, nelle quali i “ramarri” hanno rimediato anche due sconfitte per mano della Triestina e – venerdì scorso – del Santarcangelo.
Da valutare le condizioni del terreno di gioco dello stadio Druso dopo la nevicata delle scorse ore.
Indisponibile il solo Roma, infortunato. Rientra invece Zanchi, che ha debellato il virus influenzale che lo aveva costretto a disertare il match a Bergamo contro l'Albinoleffe. La lista dei convocati sarà pubblicata nel pomeriggio sui nostri profili social, ad iniziare da Facebook.

Gli avversari


IL Pordenone non vince da tre partite, nelle quali ha raccolto appena un punto, e ha perso per 1-0 le ultime due gare disputate, quella a Renate e quella di venerdì scorso in casa contro il Santarcangelo. La netta flessione dei ramarri, dopo un brillantissimo avvio di campionato, è evidenziata anche da un altro dato significativo, vale a dire dalla sola vittoria conquistata (in casa contro il Vicenza) nelle ultime 10 partite disputate.
Ma che la squadra allenata da Leonardo Colucci abbia valori tecnici fra i più importanti del girone non può comunque essere messo in discussione, ed in tal senso autorevole testimonianza è arrivata dalla splendida cavalcata in Coppa Italia/Tim Cup, dove i “ramarri” hanno raggiunto gli ottavi di finali, eliminando il Cagliari e costringendo l'Inter ai calci di rigore nella sfida del “Meazza”.
Il Pordenone è reduce da due semifinali playoff dopo essersi classificato 2° e 3° nei due campionati scorsi. Anche in questa stagione i “ramarri” friulani puntano al massimo dei traguardi, ovvero alla promozione in serie B. Concluso il fortunatissimo ciclo dell'ex mister biancorosso Bruno Tedino, salito di categoria per allenare il Palermo in serie B, il Pordenone ha affidato la propria guida tecnica all'emergente Leonardo Colucci. Oltre alla guida tecnica è cambiata significativamente anche la “rosa”. Le partenze eccellenti di Ingegneri (Palermo), Cattaneo (Brescia), Suciu (Venezia), Arma (Triestina) e Semenzato (Catania) sono state adeguatamente bilanciate dagli arrivi di calciatori di valore quali – fra gli altri – gli “ex” biancorossi Bassoli e Ciurria, i centrocampisti Lulli (dalla Sambenedettese), Danza (dalla Pro Vercelli), il terzino sinistro Nunzella (dal Parma), il portiere Perilli (dalla Reggiana), il terzino destro Formiconi (dal Bassano), l'attaccante esterno spagnolo Maza (dal Foggia), l'attaccante centrale Gerardi, in B con Cittadella, Reggina (due anni), Ascoli, Grosseto e Salernitana.
Dopo la Triestina (28) e a pari merito con il Padova, il Pordenone ha il secondo miglior attacco del girone con 25 gol realizzati, mentre il Südtirol ha la sesta miglior difesa con 16 reti subite.
I top-scorer della squadra di Colucci sono Federico Gerardi e Patrick Ciurria con 5 gol a testa, seguiti da Simone Magnaghi a quota quattro.
Al “Druso” certa l'assenza del “lungodegente” Gerardi e molto probabile anche il forfait per la seconda partita di fila di Formiconi.

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