Serie D
giovedì 25 luglio 2019
CALCIO
Il Lecce batte per 6-0 la Virtus Bolzano in amichevole

Seconda uscita di stagione per la Virtus Bolzano, che a Santa Cristina di Val Gardena ha sfidato il Lecce, squadra neopromossa in Serie A e guidata da mister Fabio Liverani, perdendo 6-0.
La partita, svoltasi regolarmente in due tempi da 45 minuti, ha visto il team pugliese partire deciso e infilare un gol già al sesto minuto con Mattia Felici. Poco dopo è arrivato il raddoppio firmato da Gianluca Lapadula, giocatore preso in prestito dal Genoa, che ha segnato su una punizione battuta al limite dell’area di rigore. La Virtus, in termini di tenacia, non è stata da meno: ha condotto un buon gioco, costringendo gli avversari a correre e difendere, e nell’ultima parte del primo tempo ha concretizzato qualche significativo tentativo di rete. Prima del 45^ Andrea La Mantia ha realizzato il gol del 3 a 0, giunto dopo alcuni tiri andati a vuoto o parati dal portiere biancorosso.
La seconda ripresa si è aperta con una rete del Lecce al 49' minuto, nuovamente su punizione battuta vicina all’area, questa volta da Filippo Falco con il sinistro. La Virtus, complice la stanchezza, ha giocato più in difensiva rispetto al primo tempo e ha sprecato una chance di gol al 60', quando l’arbitro ha concesso agli altoatesini una punizione al limite dell’area di rigore. Al 64' ancora a segno i salentini con Mattia Felici. A poco più di dieci minuti dalla fine del secondo tempo, i ragazzi di mister Alfredo Sebastiani, dimostrando grinta e determinazione, hanno deliziato il pubblico del Campo Sportivo Mulin Da Coi con un pallonetto che è passato sopra la testa del portiere del Lecce e sarebbe diventato un gol spettacolare, se non fosse stato fermato per fuori gioco. Quasi al 90' la formazione pugliese si è portata sul 6-0, punteggio finale della partita.

Le parole di Alfredo Sebastiani


«L’impegno da parte dei giocatori non è mancato – ha detto l’allenatore Alfredo Sebastiani – Perdere non fa mai piacere, anche se stiamo giocando contro l’Olimpo del calcio, che è la Serie A. C’è da dire inoltre che affrontare squadre così forti non ci aiuta dal punto di vista della sicurezza, ma ci è comunque utile. A tratti ho visto cose molto buone, tuttavia non ancora come sappiamo fare. Abbiamo un po’ subito, del resto i ragazzi erano stanchi, ieri abbiamo lavorato tanto in allenamento. Quello che mi piace è lo spirito, c’è voglia di fare e di mettersi in mostra. Siamo andati davanti alla porta più di una volta e questo fa piacere. Impiegheremo un po’ a trovare i tempi giusti, però siamo fiduciosi. Se dovessi definire la squadra attuale, direi che siamo un cantiere aperto. Per il futuro dobbiamo mettere minuti nelle gambe e chiarirci le idee sempre di più».

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,109 sec.

Inserire almeno 4 caratteri