Serie D
domenica 25 marzo 2018
CALCIO
Il Trento lotta, ma la capolista Rezzate è troppo forte
fonte: Ac Trento

Per oltre mezz'ora si è visto il miglior Trento della stagione, ma non è bastato per uscire con almeno un punto dal campo della capolista Rezzato: i padroni di casa s'impongono per 4 a 2 al termine di una sfida che i gialloblù hanno affrontato a viso aperto. Il "derby in famiglia" tra i due tecnici premia Emanuele Filippini, mentre il Trento torna a casa a mani vuote dopo una discreta prestazione. Gli aquilotti restano fermi a quota 32 in classifica e giovedì sarà già tempo di tornare in campo per la quattordicesima giornata del girone di ritorno: al "Briamasco" arriverà la Romanese, ultima della fila, che il Trento dovrà affrontare senza gli squalificati Paoli e Furlan.

La cronaca


Mister Filippini deve rinunciare ancora a Pangrazzi, recupera Carella e cambia assetto, passando al "3-4-1-2" con Boldini che agisce da trequartista alle spalle della coppia formata da Bardelloni e Aperi. Toscano viene invece riproposto sulla corsia di sinistra.
Il Rezzato parte fortissimo, ma il Trento risponde subito "presente" e, dopo un traversone di Bardelloni che non trova compagni a centroarea, al 3' i gialloblù hanno una colossale occasione per passare a condurre: Bardelloni si gira in area e batte a rete trovando la grande risposta di Lancini, sulla sfera si avventa Aperi che, a porta libera, calcia però alto dal dischetto del rigore. Altro "giro" e altra chance per gli aquilotti: corre l'8' quando Boldini sfrutta un errato disimpegno della difesa e batte a rete con Marco Ruffini che s'immola e devia oltre il fondo. Il Rezzato si affida alle giocate in verticale di Giorgino, che al 10' pesca Bertazzoli, la cui deviazione di ginocchio supera Festa ma termina abbondantemente sul fondo. Bardelloni scappa in velocità al 20' e supera Lancini con un lob ma a gioco già fermo per la posizione di offside del numero 99 gialloblù. Il Rezzato mette fuori al naso al minuto 23 e trova il gol: lunga gittata dalla destra di Marco Ruffini per Bertazzoli che, tutto solo, devia con il "piattone" a fil di palo, superando l'incolpevole Festa. Il Trento "c'è" eccome: palla al centro e gli aquilotti trovano subito il gol pareggio: Bardelloni se ne va a destra, sterza bruscamente e viene steso in area da Luca Ruffini: la direttrice di gara non ha dubbi e assegna la massima punizione che capitan Furlan trasforma con un'esecuzione perfetta. I padroni di casa concedono spazi, ma, quando spingono, lo fanno con qualità. Al 38' arriva il nuovo vantaggio della compagine lombarda sugli sviluppi di un tiro dalla dalla bandierina: controcross di Sodihna, deviazione di coscia di Cazzamalli e tocco vincente di testa da pochi passi di Marco Ruffini. Il Trento protesta al 44' per una doppia caduta in area di Boldini e Aperi, ma la direttrice di gara lascia proseguire. Sul ribaltamento di fronte, però, il rigore arriva per il Rezzato: Paoli atterra Luca Ruffini davanti a Festa, beccandosi anche il cartellino rosso. Dal dischetto Sodinha non sbaglia e chiude il primo tempo sul 3 a 1 in favore dei locali.

Nella ripresa succede poco per metà frazione. Poi il match si vivacizza: al 68' colpo di testa di Licini che Festa blocca non senza difficoltà con l'aiuto del palo e, sul ribaltamento di fronte, il Trento accorcia le distanze: verticalizzazione di Zecchinato per il neoentrato Appiah che converge dalla sinistra e poi batte Lancini con un rasoterra lento ma preciso che s'insacca a fil di palo. Il Rezzato torna a spingere e al minuto 79 si riporta a "più due": corner dalla destra di Jadid e schiacciata vincente di Gualdi che mette in rete con una perfetta inzuccata. Botta e risposta negli ultimi minuti: prima Zecchinato sfiora la traversa con un tiro a scendere e poi Mair viene "murato" da Festa. Non accade più nulla: vince il Rezzato per 4 a 2 e il Trento resta fermo a quota 32 in classifica. Giovedì sarà già il momento di tornare in campo: al "Briamasco" arriverà la Romanese per una sfida di fondamentale importanza in chiave salvezza.

Il tabellino


REZZATO - TRENTO 4-2
REZZATO (3-5-2): Lancini; M. Ruffini, Tagliani, Tissone; Gurini (15'st Licini), Gualdi, Giorgino (41'st Mecca), Cazzamalli (28'st Jadid), L. Ruffini; Sodinha (22'st Caridi), Bertazzoli (22'st Mair).
A disposizione: Bonometti, Ambrosini, Ghidini, Ruopolo.
Allenatore: Silvio Cortinovis (Emanuele Filippini squalificato).
TRENTO (3-5-2): Festa; Carella (7'st Badjan), Kostadinovic, Sorbo; Paoli, Boldini, Furlan, Dadson (9'st Appiah), Toscano (33'st Bertaso); Aperi (7'st Bacher), Bardelloni (9'st Zecchinato).
A disposizione: Matin, Giacomoni, Bortoli, Ferraglia.
Allenatore: Antonio Filippini.
ARBITRO: Marotta di Sapri (Carraretto e Collavo di Treviso).
RETI: 23'pt Bertazzoli (R), 25'pt rigore Furlan (T), 38'pt M. Ruffini (R), 46'pt rigore Sodinha (R), 25'st Appiah (T), 34'st Gualdi (R).
NOTE: spettatori 750 circa. Campo in perfette condizioni. Espulso Paoli (T) al 45'pt per aver interrotto una chiara occasione da rete. Ammoniti L. Ruffini (R) e Furlan (T) per comportamento non regolamentare, Aperi (T) e Dadson (T) per gioco falloso. Calci d'angolo 5 a 4 per il Rezzato. Recupero 1' + 4'.

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