Serie D
giovedì 22 giugno 2017
CALCIO
Per l'attacco il Trento scommette su Tommaso Lella
fonte: Ac Trento

L’A.C. Trento S.C.S.D. comunica l’arrivo nella rosa della propria prima squadra di Tommaso Lella, attaccante proveniente dal Lumezzane, e la conferma del fantasista trentino Andrea Gattamelata.
Lella, nato a Maniago in provincia di Pordenone il 3 dicembre 1988, è cresciuto ed ha esordito in prima squadra nelle file della Sacilese. Ad appena 18 anni passa al Sarone per due stagioni, portando i pordenonesi dall’Eccellenza alla Serie D, prima di esplodere nella squadra del capoluogo.
Col Pordenone, infatti, Tommaso trascorre tre stagioni di Serie D con 23 reti all’attivo per poi mantenere la categoria in un tour che lo porta a vestire le maglie del Tamai, della Clodiense, del Legnago Salus, dell’Inveruno e del Ponte San Pietro Isola con cui mette a segno 17 gol in 29 presenze, guadagnandosi così le attenzioni delle compagini di Lega Pro. Lella sceglie i professionisti della Giana Erminio nella quale fa sostanzialmente l’attaccante di scorta, una soluzione che lo porta a disputare il girone di ritorno nel Lumezzane, senza però ritrovare quello spazio in area di rigore che ne aveva esaltato le qualità.

Da qui l’opportunità colta al volo di tornare in serie D in una squadra ambiziosa come il Trento che rimette il bomber nella posizione preferita di prima punta e lo porta a dichiarare: «Ho scelto Trento perché la percezione dell’elevato livello di professionalità è stato subito molto forte. Se a questo aggiungiamo l’aver apprezzato mister Vecchiato da avversario e la consapevolezza del potenziale in seno a questa squadra che mi ha trasmesso il direttore sportivo Rastelli, beh, il gioco è fatto».
Tommaso è un calciatore dai molteplici interessi: la passione per la scrittura, molto radicata in famiglia a cominciare dall’importanza che per la sua educazione ha rivestito il nonno, ha portato il neo attaccante aquilotto a conseguire nel 2015 la laurea in Lettere ed un Master in Sport & Management all’Università Bicocca di Milano, con tanto di stage presso Calcio e Finanza ed una trentina di articoli scritti in materia.
Da cosa nasce cosa, si sa, e così Lella ha anche aperto una pagina dedicata a Roger Federer in cui celebra le imprese del tennista svizzero, un atleta di cui è un autentico fan al punto di organizzare la propria agenda in base agli orari che vedono il campione della racchetta impegnato in gara. «Ho accolto favorevolmente la proposta della società gialloblù, anche perché mi dà la possibilità di conoscere la città di Trento, un contesto di cui si parla molto bene e nel quale conto di trovare quel giusto equilibrio tra ambizioni sportive e interessi personali, valore nel quale credo molto».

Dall’atteso, pesante e significativo innesto nel parco attaccanti ad una graditissima conferma. Infatti, proprio oggi la società del presidente Giacca ha altresì raggiunto l’accordo per la permanenza nella rosa aquilotta di Andrea Gattamelata, autentico e prezioso jolly offensivo che ribadisce così la sua affezione alla maglia gialloblu, una maglia che ha vestito anche nei momenti più difficili e alla quale ha dedicato la sua intera carriera in prima squadra dopo la trafila nel settore giovanile del Chievo Verona.
25 presenze, 7 gol e la notevole disponibilità a ricoprire più ruoli il ruolino di Andrea nella stagione appena conclusa: un atteggiamento che ha messo le basi per una conferma nel segno della continuità data anche dai giocatori trentini: «So che il valore della rosa della prossima stagione comporta un maggiore impegno da parte di chi, come me, ha deciso di rimanere a difendere i colori gialloblù. La competizione non mi spaventa e sono felice di tornare a giocare col Trento in Serie D, una categoria che non sono mai riuscito a godermi fino in fondo per le ragioni che conosciamo tutti e che questa società, invece, ha dimostrato di voler raggiungere con prospettive più che ambiziose».

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