Eccellenza
lunedì 1 maggio 2017
CALCIO
Il Trento travolge il Brixen, vendicando il pareggio dell'andata
fonte: Ac Trento

Voglia di rivalsa negli spogliatoi del Briamasco. Un Trento caricato a mille dalla sconfitta di domenica scorsa contro il Maia Alta, la prima ed unica nel trionfale campionato di marca aquilotta, fa un sol boccone di quel Brixen che all’andata seppe imporre un pareggio tra le mura amiche, che costò ai gialloblu il mancato raggiungimento del record assoluto di vittorie consecutive in Eccellenza.

Motivo in più per partire subito a spron battuto ed impadronirsi di ogni zolla del rettangolo di gioco attraverso un prolungato possesso palla, che si trasforma in vantaggio già al 14’, quando Appiah, libero di calciare dai 15 metri, piazza la sfera nell’angolino alla destra di Unterfrauner.
Due minuti più tardi i gialloblù vanno vicinissimi al raddoppio con il sinistro targato Di Fusco, che dalla distanza trova pronto l’estremo portiere brissinese alla deviazione a lato. La seconda marcatura arriva comunque al 18’, grazie a Gherardi, che impatta da par suo il preciso cross di Acka dalla destra per il colpo di testa, che si infila nell’angolo più lontano.
Al 21’ è Appiah a cercare la doppietta personale, ma stavolta Unterfrauner fa buona guardia e abbranca in presa bassa il rasoterra mancino. La doppietta viene siglata invece da Gherardi, che al 32’ sfrutta al meglio un invito al bacio di Brusco dalla destra per il piatto destro che porta il Trento sul 3-0.
Capitan Casagrande e compagni non fermano la propria potenza di fuoco e nel finale vanno prima vicini alla quarta rete con lo scatenato Appiah, che trova la deviazione di Fiechter dinanzi alla propria porta sul filtrante dalla destra, e poi approfittano al 42’ della percussione dello stesso Appiah, che trova ancora Gherardi libero per la girata vincente da sottomisura.

Chi si attendeva un minimo di reazione da parte degli ospiti rimane deluso, perché il Trento confeziona subito due occasioni all’alba della ripresa con Gattamelata, che gira oltre la traversa un cross dalla sinistra di Di Fusco, e soprattutto con una pregevole azione lungo l’asse mancino con lo stesso Di Fusco, che recapita la sfera sulla testa di Gherardi, che colpisce di prepotenza, trovando Grassl sulla traiettoria.
Al 13’ arriva il 5-0, grazie ad Acka che lascia partire un lungo cross dalla destra verso il secondo palo, dove stavolta Gherardi predilige l’assist alla stoccata aerea personale: la palla per Cascone è troppo invitante per rifiutare l’occasione da due passi.
Due minuti più tardi l’asse Acka-Gherardi torna nuovamente alla ribalta, ma la deviazione del numero 9 gialloblù questa volta si limita a fare la barba al palo alla destra di Unterfrauner.
Al 26’ si vede per la prima volta un’occasione degna di nota per gli ospiti con il calcio di punizione battuto dal neoentrato Priller per Mair, il cui colpo di testa da posizione defilata termina docile tra le braccia di Demetz.
La squadra di Manfioletti si riporta subito dalle parti della retroguardia ospite con Gattamelata, che al 28’ fa tutto da solo, parte di sinistra, converge verso il centro e lascia partire un destro a rientrare terminato oltre l’incrocio più lontano.
Ancora Trento, ancora dalle fasce, e al 32’ arriva la sesta rete della giornata con la percussione di Brusco, che supera il diretto avversario nell’uno contro uno e mette la palla sulla testa dell’immarcabile, infallibile ed inarrestabile Gherardi, che realizza il personalissimo poker, issandosi a quota 35 in vetta alla classifica dei marcatori.
A poco più di tre minuti dal termine c’è spazio anche per la meglio gioventù trentina con il colpo di testa da sottomisura del classe 2000, trentino doc, Stefano Dallavalle, che dà lustro alla “cantera” aquilotta con il proprio sigillo per il 7-0 con cui si chiude su un pomeriggio trionfale.

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