Promozione
venerdì 31 marzo 2017
CALCIO
Mezzocorona out, ma qualche problema per la Promozione rimane

Mezzocorona addio. È arrivata la quarta rinuncia e la storica società della Piana Rotaliana scompare dal calcio regionale e nazionale dopo 58 anni di storia, dopo aver calcato i palcoscenici della serie D e della Lega Pro Seconda Divisione (serie C2), sfiorando anche la promozione nella Lega Pro Prima Divisione (serie C1). L'inesorabile e lenta agonia della squadra del presidente Alberto Grassi, quest'anno ultima nel campionato di Promozione, ma già ultima due anni fa in serie D e lo scorso anno in Eccellenza, pone dei quesiti sulla totale regolarità del massimo campionato provinciale in corso.
Innanzitutto il Mezzocorona nel girone d'andata ha raccolto quattro punti, tre contro il Porfido Albiano e uno con la Settaurense. Nel girone di ritorno, dopo il dodici a zero subito alla prima giornata contro l'Anaune e il quindici a zero patito contro il Mori Santo Stefano, il "Mezzo" ha rinunciato alle successive quattro partite, abbandoni che gli costano la radiazione, portando ad un ulteriore disagio: la mancata sfida contro il Mezzocorona servirà a tutte le società a sanare la posizione dei propri diffidati.
Cosa ne pensano Nicola Giovanelli, tecnico della Settaurense che fece uno a uno contro il Mezzocorona, Nicola Volani, diesse del Porfido Albiano, che perse due a uno e Max Baldo, allenatore della Rotaliana, squadra che si trova ad affrontare sempre le formazioni che giocano contro il Mezzocorona nella giornata successiva.

NICOLA GIOVANELLI


«Così è il calcio. In quella gara abbiamo sbagliato l'impossibile, quindi direi che è colpa solo nostra. Loro, con una squadra rimaneggiata e in inferiorità numerica, sono riusciti a mantenere il match in equilibrio e siamo noi a dover fare un "mea culpa". Certo è che vedere una squadra con solo undici o dodici effettivi al massimo, tra il resto che vengono da fuori regione fa un po' strano in un campionato di Promozione. Non spetta a me dire cosa fosse giusto o sbagliato. Abbiamo perso punti contro di loro solo per colpa nostra.
Forse mi hanno dato più fastidio i punti persi dall'Anaune, che ha vinto per cinque a uno sull'Aquila Trento sul campo, ma tre a zero per un errore. Anche quelli persi a tavolino dalla Garibaldina contro Virtus Trento e Bassa Anaunia, per un giocatore che non poteva scendere in campo, non mi sono piaciuti troppo».

NICOLA VOLANI


«Io credo che il Mezzocorona avrebbe dovuto rinunciare ad iniziare il girone di ritorno, poiché nelle prime due gare ha perso 12 e 15 a zero, per poi non presentarsi nemmeno nelle successive quattro. Il tutto ha causato non pochi problemi, non ultimo quello per la Rotaliana e il fatto del sanare le ammonizioni. La sconfitta all'andata con il Mezzo? Quella fu una partita strana. Noi sicuramente abbiamo qualche colpa, non ci sono scuse, ma finimmo la partita con un paio di espulsi. Ci sono organi che giustamente lavorano per rendere il campionato il più giusto possibile, ma credo che il Mezzo avrebbe dovuto ritirarsi alla fine dell'andata, rendendo così non omologabili i risultati dell'andata, non solo per i punti che hanno fatto con Settaurense e Porfido Albiano».

MAX BALDO


«Per sei giornate ci siamo trovati a ranghi completi un avversario dopo l'altro, con tutte le formazioni che potevano sanare gli squalificati della giornata contro i rotaliani. Giocando nella giornata successiva contro gli avversari del "Mezzo" il problema era concreto. Siamo riusciti a fare punti lo stesso, ma questo non è giusto. Non mi è piaciuto sinceramente l'atteggiamento indifferente da parte degli organi competenti e la norma iniqua. A mio avviso è inconcepibile il tutto. Tralasciando questo si punta poi a vincere e a giocare tutte le partite, ma onestamente non è un comportamento accettabile. Ci sono molti peccati originali, ma andiamo avanti puntando alla salvezza».

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