Serie D
domenica 26 marzo 2017
CALCIO
Il cuore non basta, la Virtus Bolzano cade in casa

Cuore e volontà non bastano. La Virtus Bolzano esce sconfitta dal terreno di casa (ridotto veramente ai minimi termini) regolata dagli orobici della Virtus Bergamo che mette in cassaforte i tre punti grazie alla rete di Amodeo. Il ko cementa la compagine di Lomi nella zona playout, mentre l’orizzonte della salvezza diretta continua ad allontanarsi dagli sguardi di Tenderini e compagni. Nell’imminente viglia della gara, mister Lomi rivede lo scacchiere in virtù delle non perfette condizioni fisiche di Munerati. Il tecnico bolzanino opta quindi per il 3-4-1-2, inserendo Cremonini e Clementi a presidiare le fasce, mentre la cabina di regia è affidata al duo Majdi-Niang, con il giovane Koni che giostra alle spalle delle punte Hofer e Bucchi. La Virtus Bergamo batte il calcio d’inizio ma sulla ripartenza (1’) c’è la prima grande opportunità della Virtus Bolzano, con il lancio profondo di Majdi che scatena le leve di Hofer, l’attaccante però s’allunga troppo la sfera favorendo l’uscita a valanga del portiere Cavalieri. La Virtus Bergamo risponde al 5’ con Redaelli che approfitta di una disattenzione difensiva per stangare dall’altezza del dischetto del rigore, tiro teso che Tenderini respinge di piede in angolo. La Virtus Bolzano dimostra un buon approccio alla gara, atteggiamento che consente ai bolzanini di mantenere alto il fronte del gioco. Al 12’ Niang trova o spazio per la discesa di Cremonini il cui taglio verticale non trova lo spunto degli attaccanti locali. Due minuti dopo i bianconeri orobici provano ad alleggerire la pressione con il velleitario tiro dalla distanza di Amodeo che finisce alto sopra la traversa. Al 22’ mister Madonna avvicenda l’infortunato Mister con il pari ruolo Flaccadori ed un minuto dopo Tenderini risponde con grande reattività alla botta esplosa da Redaelli. L’estremo difensore bolzanino si merita gli applausi al 29’ quando s’inarca per deviare la punizione di Morosini destinata sotto la traversa. Al 36’ il diagonale insidioso di Clementi costringe il portiere Cavalieri a distendersi per arginare in due tempi la minaccia, vanificando l’agguato di Hofer pronto alla possibile deviazione sottomisura. Al 41’ Virtus Bolzano pericolosa: l’azione è gestita da Niang che, dalla sinistra, indirizza un pallone nello spazio di Clementi che si coordina ma, da buona posizione, spedisce lontano dal palo. La Virtus Bolzano sblocca al 45’ quando c’è l’affondo di Germani, l’attaccante detta un cross profondo sul secondo palo sul quale Tenderini abbozza l’uscita, la palla sorvola la mano protesa dell’estremo e viene sfruttata da Amodeo che insacca di testa. La Virtus Bolzano si ripresenta in campo nel medesimo schieramento di partenza, ed in avvio prova a scuotere le ansie orobiche, atteggiamento che però nei primi cinque minuti frutta soltanto due calci d’angolo. Al quarto d’ora mister Lomi rileva il Koni e Hofer per inserire rispettivamente Coulibaly e Timpone che al 18’ stanga dai venticinque metri ma Cavalieri addomestica la sfera. La Virtus prova ad insistere ed al 28’ uno spunto di Cremonini offre la possibilità a Niang di battere a rete da posizione defilata, la traiettoria però termina sul fondo. E’ ancora il regista bolzanino che insidia la porta avversaria al 36’ con un fendente che sibila a poca distanza dal palo. La Virtus Bolzano staziona costantemente nella metà campo avversaria ma non riesce a trovare sbocchi interessanti.

Il tabellino

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