Lega Pro 1ª Div.
venerdì 7 dicembre 2012
CALCIO
Südtirol nella tana della capolista Lecce

Nella quindicesima giornata del campionato di Prima Divisione Lega Pro, in programma domenica con calcio d’inizio alle ore 14.30, un Südtirol terzo in classifica in coabitazione col Trapani ed in serie utile da tre partite, per effetto di due vittorie ed un pareggio, è di scena allo stadio “Via del Mare” di Lecce per affrontare la capolista salentina, che sino a pochi mesi fa militava in serie A e che contro i biancorossi – per riscattare la pesante sconfitta di domenica scorsa a Salò (4:0) - farà grande affidamento sul fattore campo e sul sostegno dei propri tifosi, avendo vinto tutti e sei gli incontri casalinghi sin qui disputati.
Per la formazione di mister Stefano Vecchi si tratta della seconda trasferta consecutiva, dopo quella dal retrogusto amaro a Chiavari, dove capitan Campo e compagni hanno visto sfumare in extremis una vittoria che pareva ormai acquisita, subendo la rete del pareggio della Virtus Entella al 93’. Il Südtirol ha sin qui costruito le sue fortune in casa, così come testimoniano eloquentemente i 16 punti conquistati allo stadio Druso sui 22 complessivi. In trasferta, invece, la formazione biancorossa è stata sin qui meno produttiva, nella misura degli appena 6 punti incamerati, sulla scorta di uno score di una sola vittoria (a Treviso), di tre pareggi (a Bergamo contro l’Albinoleffe, a Reggio Emilia contro la Reggiana e a Chiavari contro la Virtus Entella) e di tre sconfitte (a Lumezzane, a San Marino e a Trapani). Col solo Jonas Clementi indisponibile, mister Vecchi ha l’imbarazzo della scelta nel varare l’undici iniziale che si misurerà col Lecce. La difesa dovrebbe essere riconfermata in blocco, con Cappelletti e Bassoli coppia centrale e con Iacoponi e Martin sugli esterni. A centrocampo sicuro del posto Furlan, mentre sono in ballottaggio per le restanti due maglie Bertoni, Branca e Uliano, quest’ultimo febbricitante sino a ieri. In attacco, infine, Campo e Fink dovrebbero agire sugli esterni, con uno fra Thiam e Maritato in qualità di punta centrale.
Conclusasi l’era Semenzato e iniziata quella della famiglia Tesoro, il Lecce – retrocesso in Prima Divisione per motivi extracalcistici - è ripartito in questa stagione con il fermo proposito di una pronta risalita ai massimi livelli. Per questo motivo la nuova proprietà ha confermato diversi calciatori che nella passata stagione – con Serse Cosmi allenatore - hanno sfiorato la salvezza in serie A con una grande rimonta nel girone di ritorno, rimasta incompiuta per una manciata di punti. Malgrado il doppio salto a ritroso, sono rimasti in Salento – fra gli altri - il portiere Benassi, il difensore Esposito, e i centrocampisti uruguaiani Bogliacino e Giacomazzi, quest’ultimo capitano della squadra giallorossa. Ma il Lecce – grazie ad una sontuosa campagna acquisti estiva ed al fascino immutato di una “piazza” che in Prima Divisione è solo di transito – ha completato il proprio organico con innesti di altri calciatori provenienti da categoria superiore, quali – in primis – gli attaccanti Jeda, la scorsa stagione in A col Novara, Foti, ex Brescia e Sampdoria, e Chevanton, altro uruguaiano che è tornato a Lecce da dove aveva avuto inizio la sua gloriosa carriera che lo ha poi portato a giocare in Francia con il Monaco, in Spagna con il Siviglia e in Argentina con il Colon, prima di fare ritorno in Italia, dapprima all’Atalanta e quindi – appunto - al Lecce. Ma altri elementi di indubbio valore sono il terzino sinistro Tomi, prelevato dall’Ascoli, il centrocampista Memushaj, in B col Portogruaro e in Prima Divisione col Carpi, l’esterno brevilineo Chiricò, la scorsa stagione promosso in B con la Virtus Lanciano e il brasiliano Inacio Pià, ex Napoli, Catania e Torino. Insomma, uno squadrone, del quale fa parte anche un “ex” recente biancorosso, ovvero quel Matteo Legittimo, terzino sinistro di Casarano, che ha disputato con l’FC Südtirol la seconda parte della scorsa stagione, collezionando 17 presenze. La guida tecnica della squadra è stata affidata ad un allenatore di esperienza e carisma come Franco Lerda, già sulle panchine di Torino e Crotone in serie B.
Il Lecce comanda la classifica con 29 punti, per effetto di 9 vittorie, 2 pareggi ed altrettante sconfitte, quest’ultime rimediate entrambe in trasferta per mano di Lumezzane (2:1) e FeralpiSalò (4:0). Al “Via del Mare”, invece, la formazione salentina ha sin qui fatto percorso netto con 6 vittorie in altrettanti incontri a spese di Cremonese (3:2), San Marino (2:0), Tritium (2:0), Virtus Entella (4:2), Portogruaro (2:1) e Reggiana (2:1). Di recente i giallorossi hanno però accusato una flessione di rendimento e di risultati, testimoniata dalle due sconfitte e dal pareggio esterno a Pavia (2:2) nelle ultime cinque partite. A pari merito col Trapani, il Lecce vanta il miglior attacco del campionato con 26 reti realizzate, 8 delle quali a firma di Foti, capocannoniere del girone A. Contro il Südtirol mister Lerda non potrà disporre degli infortunati Ferrario, Tomi e Bogliacino.

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