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venerdì 13 settembre 2019
CALCIO
Andrea Pinamonti, dal Trentino alla Serie A

C'è un calciatore della nostra Serie A che dopo essere esploso la scorsa stagione sta continuando nel suo percorso incredibile di crescita. Stiamo parlando di Andrea Pinamonti, centravanti classe 1999 passato nell'ultimo mercato dall'Inter al Genoa e grandissimo protagonista con l'Italia Under 20 agli ultimi Mondiali di categoria. Quest'anno sarà uno dei tre trentini presenti nel nostro massimo campionato insieme a Fabio Depaoli (Sampdoria) e Riccardo Fiamozzi (Lecce). Probabilmente quello destinato a lasciare il segno maggiore tra i suoi corregionali.
Nato a Cles, Pinamonti inizia a muovere i primi passi nel mondo del calcio con la maglia della Bassa Anaunia. Fin da subito chi lo vede in campo si accorge che il talento è di primordine. La più veloce ad arrivare su di lui è l'Inter che l'acquista e lo lascia in prestito nelle giovanili del Chievo.
Con la maglia dei veronesi segnerà talmente tanto da convincere l'Inter ad aggregarlo alla prima squadra nel 2016 e a farlo esordire nel match della fase a gironi di Europa League contro lo Slavia Praga. Il 12 febbraio arriverà anche la prima presenza in Serie A nella sfida con l'Empoli. Nel frattempo Pinamonti continua a collezionare numeri da fantascienza con la primavera nerazzurra con cui vincerà il campionato di categoria. Ovviamente segnando il gol decisivo nella finale contro la Fiorentina.
Dalle parti di Appiano Gentile non si vedeva un giocatore con quella combinazione di fisico e tecnica dai tempi di Zlatan Ibrahimovic. All'Inter, però, il trentino è chiuso da Mauro Icardi e da Lautaro Martinez, e decide di accettare il prestito annuale al Frosinone per la stagione 2018/2019. 
Dopo un inizio difficile, complice qualche problema fisico, Pinamonti si prende la maglia da titolare e realizza il 28 ottobre contro la Spal il primo gol tra i professionisti. Ne seguiranno altri quattro in 27 presenze, non sufficienti a evitare la retrocessione in B dei laziali.
La tappa successiva è quella del ritorno all'Inter per fine prestito. Prima, però, c'è l'importante impegno con la maglia della Nazionale Under 20 per i Mondiali di categoria in Polonia. È qui che Andrea esplode definitivamente. Onorato della fascia di capitano trascinerà gli azzurrini con quattro gol in sei partite fino alla semifinale persa con l'Ucraina e verrà inserito nella top 11 della manifestazione.
All'inizio del mercato estivo 2019 il passaggio a titolo definitivo al Genoa, che l'ha acquistato dall’Inter sborsando ben 18 milioni di euro più bonus (9 andranno al Chievo Verona per averlo valorizzato fino all’under 16). Con i liguri l’attaccante ha firmato un importante contratto fino a giugno 2020 con 2 milioni a stagione più bonus.
«Sono felice di questa avventura, dal Genoa sono passati tanti attaccanti forti come Milito, Borriello e Piatek e io sono pronto a raccogliere la sfida» ha commentato il ragazzo nato a Cles appena sbarcato a Malpensa dopo le vacanze estive.
E la nuova avventura in rossoblù non poteva iniziare meglio di così. Decisivo con i suoi gol in questa prima parte di stagione, Andrea Pinamonti sembra essersi calato al meglio nel ruolo di nuovo trascinatore del Genoa.
La sfida contro la Roma, in particolare, ha risvegliato dolci ricordi ai tifosi del Genoa. Partito titolare, Pinamonti prima ha realizzato il gol dell'1-1 con grande freddezza alla prima occasione utile, poi si è procurato il rigore con il quale Criscito ha realizzato il momentaneo 2-2.
«Voglio migliorare lo score dei gol fatti e poter giocare con continuità in un club come il Genoa che potrà essermi utile per trovare ritmo e quindi fare bene anche in azzurro» le ultime parole di Pinamonti durante il ritiro della Under 21, impegnata proprio in questi giorni nelle qualificazioni per i prossimi Europei. Quello che non ha precisato Andrea, però, è di quale azzurro stesse parlando. La speranza del popolo genoano e dell'Italia intera è che si tratti dell'azzurro della Nazionale maggiore di Roberto Mancini, in cerca di alternative ai titolari Belotti e Immobile in vista della rassegna continentale del prossimo anno.

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