Serie D
venerdì 21 dicembre 2018
CALCIO
Per il Trento sabato c'è il derby delle Alpi
fonte: Ac Trento

Il Trento si appresta a disputare l'ultima sfida del 2018 e del girone d'andata: sabato pomeriggio, in anticipo, la squadra di Luciano De Paola affronterà il Belluno degli ex Vecchiato e Duravia al "Polisportivo" di Belluno contro la compagine locale, che in classifica precede di cinque lunghezze gli aquilotti. Sin qui il Trento ha conquistato sei punti (vittoria contro il Tamai e pareggi contro Sandonà, Clodiense Chioggia e San Giorgio) nelle otto partite disputate lontano dal "Briamasco" ed è in serie positiva da quattro turni, mentre il Belluno, in casa, ha realizzato 11 punti (vittorie contro il Montebelluna e Sandonà e pareggi contro Virtus Bolzano, Union Feltre, Levico Terme, Arzignano Valchiampo e Campodarsego) ed è in serie utile da cinque giornate. Dirigerà l'incontro il Signor Niccolò Turrini della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti arbitrali Stefano Gaddoni e Francesco Tagliaferri, entrambi di Faenza.
Mister Luciano De Paola dovrà ancora fare a meno degli infortunati Gioele Mureno e Mauro Scaglione.

Gli avversari


L’Associazione Calcio Belluno vede la luce nel 1905 con il nome di Olimpia. La squadra disputa il primo campionato ufficiale solo nel 1922, anno in cui si affilia al Comitato Regionale Veneto della FIGC con il nome di S.S: Bellunese Excelsior.
In epoca moderna, il Belluno nella stagione sportiva 2002/2003 riesce nell’impresa di conquistare il Girone C di Serie D ed aggiudicarsi così il salto di categoria tra i professionisti.
Negli anni di professionismo la società veneta è guidata in panchina anche da Gianni Bortoletto, tecnico che nel 1997 trascinò l’allora Trento Calcio alla vittoria del campionato interregionale conquistando la serie C2.
Dopo due stagioni nei professionisti il Belluno retrocede però in Serie D, categoria in cui trova la propria “dimora”. A partire dalla stagione 2014/2015 la società assume la denominazione Ital-Lenti Belluno grazie ad un accordo di sponsorizzazione con l’azienda produttrice di lenti da vista per occhiali.
La squadra del tecnico roveretano Roberto Vecchiato può contare su un gruppo coeso di giocatori di cui la maggior parte originari della provincia e con un forte spirito di appartenenza ai colori sociali. L'elemento di spicco dell'organico veneto è l'attaccante (e capitano) Simone Corbanese, alla sua dodicesima stagione con la maglia del Belluno con cui ha disputato 317 partite in serie D e realizzato 124 reti. In C2 ha militato con Belluno (3 presenze) e Sacilese (41 presenze e 10 reti), mentre in serie D ha giocato anche con il Montebelluna, disputando 31 partite con 16 reti realizzate. Altri giocatori d'esperienza sono i centrocampisti Simone Bertagno, ex Sacilese in serie C2 (54 presenze), alla sua quindicesima stagione in serie D (ha giocato con Cordigliano, Jesolo, Sacilese, Real Vicenza e Belluno: per lui 429 presenze e 27 reti), Mike Miniati (7 stagioni in serie D con il Belluno più un'esperienza con Sandonàjesolo e Giorgione e un'annata in C2 con il Poggibonsi) e Yari Masoch (9 stagioni in serie D, tutte con il Belluno) e l'esterno Stefano Mosca, alla sua decima annata di fila in categoria con la maglia del sodalizio veneto con cui ha disputato 293 partite e messo a segno 37 gol. Il Belluno gioca le partite interne allo stadio "Polisportivo" di Piazzale della Resistanza e i colori sociali sono il giallo e il blu.

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