Serie C
domenica 6 maggio 2018
CALCIO
Il Südtirol batte il Mestre e chiude con uno storico 2° posto

In uno stadio Druso traboccante di tifo e di tifosi (circa 2500 gli spettatori), il campionato del Südtirol finisce in un trionfo. Eh sì, perché la squadra di Zanetti sconfigge il Mestre, conquista la sua terza vittoria di fila e conclude la regular season al secondo posto (miglior risultato di sempre – in C1 – nella storia sportiva del club biancorosso), approdando alle final eight, ovvero ai quarti di finale dei playoff-promozione che si giocheranno i prossimi 30 maggio e 3 giugno con gare di andata e di ritorno.

La cronaca


Contro il Mestre degli “ex” Spagnoli e Zecchin, che partono entrambi in panchina, mister Zanetti non può disporre del solo Baldan, infortunato, e ripropone lo stesso undici di partenza del vittorioso match a Ravenna, con Candellone al centro dell'attacco e con Costantino inizialmente in panchina.
Inizio di gara energico e propositivo della squadra di Zanetti, che opera il primo affondo al 4', quando Berardocco imbuca un gran pallone in area per Gyasi che – defilato sulla sinistra – effettua un tiro-cross mancino, parato a terra da Favaro.
Un minuto più tardi su mischia susseguente a calcio d'angolo, tocco di mano in area di Beccaro che cagiona un calcio di rigore, trasformato con freddezza e precisione da Candellone, che firma l'1-0 e la sua quarta rete in campionato, la terza consecutiva in due partite.
Il Mestre prova ad imbastire una reazione, ma i biancorossi non concedono spazi, mantenendo alto tanto il baricentro di squadra quanto il pressing sui portati di palla ospiti, e così al 23' sono ancora i biancorossi a rendersi insidiosi su angolo a spiovere di Fink per il colpo di testa di Erlic, parato in due tempi da Favaro.
Südtirol in palla, con l'argento vivo addosso, e al 25' - su veloce ripartenza – palla in profondità per Candellone che alza la testa e vede a centro area Gyasi, servito di giustezza dal 20enne attaccante di scuola Torino, ma l'uscita bassa di Favaro stoppa il tentativo di conclusione dell'italo-ghanese.
Al 29' si vede per la prima volta in avanti il Mestre, con azione manovrata che porta alla conclusione Beccaro, il cui esterno destro dai 20 metri si perde alto sopra la traversa.
Molto più pericolosi gli ospiti al 33', quando il pallone perviene al limite dell'area piccola a Beccaro, la cui conclusione mancina – potente e indirizzata sul primo palo – viene respinta con un balzo prodigioso da Offredi, autore di un grande intervento.
Ma poi ancora un'occasionissima per il Südtirol, con Broh che libera in area – sulla destra – Tait, il cui cross radente a centro area è perfetto per Frascatore, che calcia però altissimo.
Squadre al riposo con i biancorossi meritatamente in vantaggio per 1-0.

Si riparte senza cambi in entrambe le squadre e col Südtirol pericoloso dopo nemmeno un minuto della ripresa su cross dalla sinistra di Frascatore e tiro di prima intenzione da centro area di Broh ribattuto da un difensore ospite.
Poi, al 6', Candellone scappa sul filo del fuorigioco verso l'area di rigore mestrina, ma la segnalazione di offside dubbia, molto dubbia dell'assistente di linea vanifica l'azione.
All'8' palla filitrante in area biancorossa per Martignago che si gira e calcia, ma il pallone termina sull'esterno della rete.
I biancorossi gestiscono il vantaggio senza grossi patemi, ma al 29' – già ammonito – Gyasi devia in porta con la mano un cross di Costantino, rimediando ingenuamente la seconda ammonizione e la conseguente espulsione.
Südtirol in dieci uomini, con la squadra di Zanetti che difende il gol di vantaggio con le unghie e con i denti, ma al 40' c'è lavoro per Offredi sulla conclusione violenta dai 30 metri dell'ex biancorosso Zecchin, appena entrato in campo.
Poi però solo qualche brivido e nulla più.
Finisce 1-0 per la squadra di Zanetti, che conquista la terza vittoria di fila e un 2° posto storico, qualificandosi per le final eight, ovvero per i quarti di finale dei playoff-promozione che si giocheranno i prossimi 30 maggio e 3 giugno.

Il tabellino


FC SÜDTIROL – MESTRE 1-0 (1-0)
FC SÜDTIROL (3-5-2): Offredi; Erlic, Sgarbi, Vinetot; Tait, Broh, Berardocco (78. Zanchi), Fink (58. Smith), Frascatore; Candellone (58. Costantino), Gyasi
In panchina: D’Egidio, Bertoni, Cia, Cess, Boccalari, Oneto, Gatto, Heatley Flores, Berardi
Allenatore: Paolo Zanetti
MESTRE (3-4-3): Favaro; Stefanelli (83. Rubbo), Perna, Politti; Lavagnoli, Casarotto (83. Zecchin), Boscolo, Fabbri; Martignago (78. Spagnoli), Sottovia, Beccaro (72. Neto Pereira)
In panchina: Zironelli, Gagno, Kirwan, Boffelli, Mordini, Bonaldi, Gritti, Stensson
Allenatore: Mauro Zironelli
ARBITRO: Nicolò Cipriani della sezione di Empoli (Rondino-Lenza)
RETE: 5. Candellone su rigore (1-0)
NOTE: tardo pomeriggio dapprima piovoso, poi soleggiato, quindi ventoso. Temperatura mite. Circa 2500 spettatori. Espulso Gyasi al 74. (FCS) per doppia ammonizione. Ammoniti: Erlic (FCS, 69.), Gyasi (FCS, 70.), Stefanelli (M, 81.), Zecchin (M, 89.), Smith (FCS, 91.)

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