Hombre del partido
venerdì 9 marzo 2018
CALCIO
Paolo Marignoli, la Garibaldina da sorpresa a conferma

«Vogliamo giocarcela sempre con tutti. Forse lo scorso anno c'era l'entusiasmo della neopromossa, ma quest'anno stiamo lavorando per trovare maggior continuità» spiega Paolo Marignoli, allenatore della Garibaldina. Da rivelazione a conferma. I giallorossi di San Michele, lo scorso campionato, furono un'autentica sorpresa per risultati e per gioco mostrato. La formazione di Marignoli ha chiuso la passata stagione all'ottavo posto, con un finale in cui ha lasciato molti punti per strada e, si è visto togliere sei punti per via dell'errato tesseramento di Calovi. Quest'anno la Garibaldina si trova al settimo posto in graduatoria, frutto di sette vittorie e sette pareggi in diciannove gare. Quattro partite vinte nelle ultime cinque partite e adesso, nel prossimo turno, la partita contro l'ambiziosa ViPo Trento. Paolo Marignoli, al terzo anno alla guida della Garibaldina, sta disputando un'altra ottima stagione.
All'andata arrivò un pirotecnico pareggio contro i collinari. Che gara vi aspetta?
«Loro si sono rinforzati notevolmente. Loro sono una bellissima squadra e sarà una partita molto difficile. All'andata sbagliammo nel secondo tempo: avevamo la partita in pugno e la superiorità numerica in campo, e alla fine raccolsero il pareggio».
Lo scorso anno siete stati la sorpresa del campionato di Promozione. Quest'anno come sta andando?
«Abbiamo fatto tanti pareggi quest'anno. Lo scorso ci andavano meglio le cose e quest'anno è stato un pochino più difficile. Però in questo girone di ritorno stiamo puntando a rivedere qualcosina sul piano tattico».
Ogni anno perdete un "big": è successo con Xeka cannoniere della Prima Categoria e con Luca Moser dopo l'ottima stagione scorsa. È il gruppo che fa la differenza?
«Sicuramente è il gruppo il punto forte della Garibaldina e c'è la consapevolezza che la squadra può fare sempre meglio. Possiamo giocarcela con tutti. Nulla ci è precluso, l'importante è che funzioni la testa, se no rischiamo di mettere in dubbio qualsiasi risultato contro chiunque».
Qual è il vostro obiettivo?
«Fare meglio dello scorso anno. Guai a chi molla. Vogliamo invertire la rotta della seconda parte del girone d'andata, in cui siamo stati eccessivamente altalenanti».
In tre anni ha vinto la Prima Categoria, disputato due ottimi campionati di Promozione, l'ultimo che deve ancora finire. Ha già qualche obiettivo personale per il futuro?
«I miei obiettivi personali sono quelli di divertirmi. Avere lo stimolo di andare sempre volentieri ad allenamento e alla partita la domenica. Se dovesse venire meno questo mi fermerei. Mi piacerebbe vincere in generale e perché no raggiunge il podio».

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 1,267 sec.

Inserire almeno 4 caratteri