Serie C
mercoledì 14 febbraio 2018
CALCIO
Il Südtirol si regala un mercoledì da leoni, battuto Pordenone

Nel recupero della seconda giornata di ritorno riparte di slancio la corsa-playoff del Südtirol. Dopo due rocambolesche sconfitte di fila, la squadra di mister Paolo Zanetti sconfigge al Druso il Pordenone per 1-0 con gol-vittoria di Costantino su rigore. Grazie ai tre punti conquistati, capitan Fink e compagni balzano al 4° posto solitario in classifica.

La cronaca


Contro i friulani degli “ex” Bassoli e Ciurria mister Zanetti deve rinunciare al solo Cia, infortunato, ma ritrova Sgarbi al centro della difesa, dove viene riproposto anche Erlic dal primo minuto, con Frascatore decentrato sul binario di sinistra, con Berardocco che torna titolare in cabina di regia e con Costantino – top-scorer biancorosso con 10 gol - che va a riprendersi il suo posto al centro dell'attacco.
Avvio di gara energico e risoluto dei biancorossi, che operano il primo affondo al 5', quando Sgarbi lancia profondo a destra per la sponda aerea di Tait e per il successivo tocco di Costantino che libera al tiro Gyasi, il cui diagonale mancino dal limite dell'area costringe Mazzini a distendersi in tuffo e a rifugiarsi in angolo.
Col passare dei minuti i biancorossi iniziano ad occupare stabilmente la metà campo friulana, e al 9' su cross di Broh respinto centralmente dalla difesa ospite il tiro al volo di Fink sorvola di mezzo metro la traversa.
Tre minuti più tardi altra palla-gol biancorossa: Broh per Tait che crossa in area dalla destra, Costantino non riesce ad intervenire, mentre l'accorrente Gyasi calcia di prima intenzione, con Mazzini che respinge di pugni la conclusione ravvicinata ma centrale.
Soffre il Pordenone, e al 16' Frascatore serve sulla trequarti Gyasi, che vince il contrasto e il relativo rimpallo con Bombagi per poi scoccare un destro violento dai 30 metri che termina a lato di un metro.
Il Pordenone allenta il forcing biancorosso al 25', quando l'arbitro comanda un calcio di punizione ai 20 metri per un contrasto che appare veniale fra Berardocco e Misuraca: la battuta di Burrai spiove di poco sopra la traversa.
Ma poi ancora Südtirol, con Erlic che va alto in pressione, anticipando il diretto avversario e servendo Vinetot che al volo imbuca il pallone in area per Costantino che da posizione defilata calcia forte ma fuori misura.
Il pressing biancorosso è efficace, e al 37' Broh ruba palla a Burrai, innescando Gyasi che dai 25 metri lascia partire un missile terra-aria che sorvola di pochissimo la traversa.
Il Pordenone non riesce a costruire trame di gioco incisive in fase offensiva, e allora al 41' Burrai ci prova con un destro da distanza siderale che spiove di poco a lato dei pali della porta biancorossa.
Primo tempo di marca biancorossa, ma squadra al riposo sul parziale di 0-0.
Si riparte, nella ripresa, senza cambi in entrambe le squadre, col Südtirol che continua a premere sulla falsariga del primo tempo, e al 3' la poderosa percussione centrale palla al piede di Sgarbi viene fermata solo al limite dell'area, col pallone che schizza verso Frascatore che dal limite dell'area, decentrato a sinistra, scocca un rasoterra mancino che Mazzini sventa con affanno.
Biancorossi in costante proiezione offensiva, e al 9' – su angolo di Frascatore – Formiconi affossa in area Erlic, cagionando un netto calcio di rigore che Costantino – al 10' – trasforma, realizzando il meritatissimo 1-0 del Südtirol e la sua 11esima rete in campionato.
Il Pordenone prova a reagire alla ricerca del pari, ma sono i biancorossi ad andare vicino al raddoppio, quando – al 25' – Gyasi intercetta sulla trequarti un errato disimpegno ospite, avanza palla al piede e poi serve nello spazio Costantino che entra in area ma calcia addosso alle mani protese verso il pallone del bravo Mazzini, in uscita disperata.
Al 40' altra occasione biancorossa per il 2-0, con Gyasi che si invola sul centro-sinistra di gran carriera per poi servire a centro area il neoentrato (e solissimo) Candellone, che arriva però colpevolmente in ritardo sul pallone.
Ma basta anche l'1-0, al Südtirol, che al triplice fischio finale festeggia la ritrovata vittoria, dopo due sconfitte di fila, e il raggiungimento del 4° posto assoluto in classifica.

Il tabellino


FC SÜDTIROL – PORDENONE 1-0 (0-0)
FC SÜDTIROL (3-5-2): Offredi; Erlic, Sgarbi, Vinetot; Tait, Broh (90. Boccalari), Berardocco, Fink (68. Smith), Frascatore; Costantino (80. Candellone), Gyasi. In panchina: D'Egidio, Bertoni, Zanchi, Baldan, Cess, Oneto, Gatto, Heatley Flores, Berardi. Allenatore: Paolo Zanetti
PORDENONE (4-3-3): Mazzini; Formiconi (75. Zammarini), Stefani, Bassoli, Nunzella (84. De Agostini); Misuraca, Burrai, Bombagi (60. Magnaghi); Nocciolini (84. Ciurria), Gerardi (75. Berrettoni), Cicerelli. In panchina: Meneghetti, Parodi, Visentin, Lovisa, Silvestro, Caccetta. Allenatore: Leonardo Colucci
ARBITRO: Fabio Pasciuta della sezione di Agrigento (Luca Valletta di Napoli e Simone Amantea di Milano)
RETE: 55. Costantino su rigore (1-0)
NOTE: pomeriggio soleggiato ma temperatura comunque rigida. Al 37' allontanato dalla panchina il direttore sportivo biancorosso Aladino Valoti per proteste. Al 55', sempre per proteste, allontanato dalla panchina del Pordenone il dirigente Matteo Lovisa. Ammoniti: Broh (FCS, 58.), Sgarbi (FCS, 66.), Berrettoni (P, 78.), Magnaghi (P, 82.), Candellone (FCS, 84.), Ciurria (P, 87.), De Agostini (P, dopo la fine della partita)

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