Serie C
domenica 13 agosto 2017
CALCIO
La prima in Coppa Italia del Südtirol è una doccia gelata

Nel primo impegno ufficiale della nuova stagione, valido per la partita inaugurale della fase a gironi della Coppa Italia di serie C il Südtirol viene sconfitto a Portogruaro dal Mestre, che si impone sui biancorossi, spreconi sotto porta (tre palle-gol per Costantino, una per Heatley), col punteggio finale di 3-0. La squadra di Zanetti tornerà in campo domenica prossima, 20 agosto, allo stadio Druso, contro la Triestina di mister Giuseppe Sannino.

La cronaca


Contro il Mestre degli “ex” Spagnoli e Zecchin mister Zanetti dispone la squadra con il modulo “3-5-1-1”, nel quale – davanti ad Offredi – Oneto, Vinetot e Frascatore sono i tre centrali difensivi, con Tait e Zanchi sulle corsie laterali. A centrocampo cabina di regia affidata a Bertoni, spalleggiato da Broh e Cia. In attacco, Costantino unica punta, supportato da Fink che agisce da trequartista.
Inizio di match spavaldo e intraprendente del Mestre, che al 4' si porta a condurre in seguito ad un fallo di Zanchi sul limite sinistro dell'area di rigore biancorossa, con conseguente calcio di punizione battuto da Rubbo a ritroso per Beccaro, il quale dal limite dell'area insacca il pallone nell'angolino alla sinistra di Offredi per l'1-0 dei padroni di casa.
Fatica la squadra di Zanetti ad imbastire una reazione, soffocata nelle fonti di gioco dal pressing alto dei padroni di casa, che rimangono in proiezione offensiva, pur non creando altri pericoli alla porta biancorossa.
Al 20' Vinetot interrompe un'azione mestrina ai 25 metri con un fallo di mano, involontario ma netto, cagionando un calcio di punizione che Beccaro spedisce fra le braccia di Offredi.
Al 24' prima palla-gol per i biancorossi su bella azione in linea con Costantino che di petto serve l'accentramento dalla destra di Tait, il quale appoggia all'accorrente Fink che serve centralmente il taglio profondo in area di Zanchi, il cui tiro in corsa viene respinto di pugni da Favaro.
Quaranta secondi più tardi Gritti regala palla in area a Costantino, che cerca il pertugio per il tiro ma calcia addosso a Favaro in uscita.
È un altro Südtirol rispetto a quello titubante del primo quarto d'ora di gioco, e al 20' Costantino si invola sulla sinistra per poi andare all'“uno contro uno” con Gritti, saltandolo di netto e aprendosi in area lo spazio per il tiro, ma l'attaccante abruzzese preferisce l'appoggio all'altezza del dischetto di rigore per Fink che – in ritardo – viene anticipato da capitan Perna.
I biancorossi giocano ora con determinazione e fluidità di manovra, e al 34' arriva un'altra palla-gol con Bertoni che recupera un pallone e lo lascia a Tait, sul cui cross Costantino svetta bene di testa, indirizzando il pallone sotto la traversa, ma Favaro – in volo – compie un mezzo miracolo nell'evitare la capitolazione.
La squadra di Zanetti chiude il primo tempo in avanti, ma le due formazioni vanno al riposo col Mestre in vantaggio per 1-0.
Nessun cambio nell'intervallo. Si riparte, nella ripresa, con gli stessi undici di partenza in entrambe le formazioni.
Al 6' sventagliata in profondità di 40 metri da parte di Bertoni che imbecca sulla corsa Costantino, il quale al limite dell'area rientra sul destro, entrando in contatto con Gritti e cadendo a terra. Episodio dubbio; ci poteva stare il rigore.
Quattro minuti più tardi c'è l'errato retropassaggio di Politti che regala palla a Costantino, il quale serve l'inserimento di Zanchi, il cui tiro-cross da dentro l'area – sul centro-sinitra – viene respinto di pugni dall'ottimo Favaro.
Tre minuti più tardi si rivede in avanti il Mestre con cross dalla sinistra di Fabbri e tiro da centro area di Beccaro, fuori di poco.
È il preludio al raddoppio del Mestre che arriva al 15' su velo di Beccaro che favorisce l'inserimento in area dalla sinistra ancora di Fabbri, il quale serve sotto porta Bussi, per il quale – in anticipo su Zanchi – è un gioco da ragazzi insaccare il pallone del 2-0.
La squadra di Zanetti non demorde e al 23' Bertoni verticalizza per il “solito” Costantino, che difende palla e attende l'inserimento centrale di Fink, il quale apre a sinistra per il neo entrato Heatley Flores che – da dentro l'area, contrastato da Gritti – non riesce a trovare la stoccata vincente con l'esterno destro.
Al 29' un grande Offredi si oppone di piede al destro ravvicinato di Rubbo, liberato a due passi dalla porta da Sottovia.
Ma al 34' il numero 1 biancorosso nulla può sul diagonale mancino di Fabbri, liberato in area da una perfetta imbucata di Sodinha.
Südtirol generoso, e pericoloso in avanti, sino alla fine, con Fink che non trova la porta su girata al volo da dentro l'area dopo cross di Tait.
La partita di fatto si chiude qui. Vince il Mestre per 3-0, passivo sin troppo pesante per un Südtirol che ha creato almeno quattro nitide palle-gol fra primo e secondo tempo.

Il tabellino


MESTRE - FC SÜDTIROL 3-0 (1-0)
MESTRE (3-5-2): Favaro; Politti, Gritti, Perna; Bussi, Rubbo (82. Pozzebon), Boscolo, Beccaro (72. Casarotto), Fabbri; Spagnoli (62. Sodinha), Sottovia. A disposizione: Zanetti, Boffelli, Neto Pereira, Zironelli, Stefanelli, Bonaldi, Zecchin. Allenatore: Mauro Zironelli
FC SÜDTIROL (3-5-1-1): Offredi; Oneto, Vinetot, Frascatore; Tait, Cia (64. Smith), Bertoni (84. Boccalari), Broh (53. Heatley Flores), Zanchi; Fink; Costantino. A disposizione: Tononi, Baldan, Carella, Salvaterra, Lorenzo Sgarbi. Allenatore: Paolo Zanetti
ARBITRO: Nicola Donda della sezione di Cormons (Caso-Montagnani)
RETI: 4. Beccaro (1-0), 60. Bussi (2-0), 79. Fabbri (3-0)
NOTE: al 52' allontanato dalla panchina l'allenatore Paolo Zanetti (FCS) per reiterate proteste. Ammoniti: Zanchi (FCS), Gritti (M), Boccalari (FCS)

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