Hombre del partido
venerdì 4 novembre 2016
CALCIO
Giovanelli e Paissan per risalire con Settaurense e Nago

Per Nago Torbole e Settaurense è stato un avvio di campionato complicato, ma con il passare delle giornate sono arrivate le prestazioni e qualche punto. La squadra di Patrizio Paissan, centrocampista classe 1991 che ha giocato anche con le maglie di Dro e Trento, ha raccolto sei punti nelle ultime due gare dopo un avvio di campionato difficile. Il team di mister Nicola Giovanelli ha vinto al debutto proprio contro il Nago per uno a zero, poi non ha più conosciuto la gioia dei tre punti. Nelle ultime due giornate, però, i biancoverdi hanno impattato con due corazzate come Mori Santo Stefano e Benacense. I nostri due "Hombre del Partido" di questa settimana ci raccontano la stagione delle due formazioni.

1. Nelle ultime giornate vi siete risollevati con delle prestazioni di ottimo livello. Cos'è cambiato?
2. Inizio di campionato complicato, dovuto a che cosa?
3. Qual è stata la squadra che fino ad ora le ha fatto la miglior impressione?
4. Chi è l'allenatore, giocatore nel primo caso, con cui si è trovato meglio?
5. Ha un obiettivo personale per quest'anno?


NICOLA GIOVANELLI


1. «Abbiamo pareggiato con due squadre secondo me di categoria superiore. Le abbiamo giocate, però, sulla difensiva. Adesso viene il difficile perché bisognerà impostare la partita sull'offensiva e fare gioco».
2. «Probabilmente la vittoria con il Nago e il bel pareggio con la ViPo Trento ci hanno fatto pensare a qualcosa di più. Abbiamo invece preso sonore batoste in alcune circostanze, quando pensavamo di poter fare noi la partita».
3. «Sicuramente la Benacense perchè ha un organico superiore agli altri. Ad ogni modo ci sono quattro squadre che lotteranno fino alla fine come Anaune, Benacense, Mori e Condinese».
4. «Il gruppo intero di questi anni, non posso fare solo un nome. Quel gruppo che dalla Prima categoria è arrivato alla Promozione e che in ogni gara, seppur di livello tecnico inferiore a molte squadre, se la gioca fino alla fine. Per noi il valore aggiunto è il gruppo».
5. «Come negli ultimi anni è arrivare alla fine del campionato senza perdere alcun giocatore. A livello sportivo vorrei arrivare alla salvezza, perché il campionato è equilibrato e ce la giochiamo sempre con tutti».

PATRIZIO PAISSAN


1. «A inizio stagione abbiamo avuto tanti infortuni. È rientrata anche gente importante come Munari, che è un prezioso jolly che può giocare ovunque».
2. «Abbiamo incontrato subito e in maniera consecutiva Anaune, Mori Santo Stefano e Benacense, le pretendenti alla vittoria finale. Non è stato facile, ma adesso ci siamo risollevati bene».
3. «Senza dubbio l'Anaune, per giocatori affermati, giocatori giovani e modo di giocare. Noi li abbiamo affrontati sia in coppa che in campionato e mi hanno impressionato più di tutti. Potrebbe essere il loro anno».
4. «Potrei dire benissimo Zasa, l'allenatore di quest'anno. L'anno giocato con Filippo Moratti a Trento, attuale allenatore dell'Anaune, mi sono trovato bene. Ci siamo divertiti molto nonostante non sia arrivata la vittoria del campionato».
5. «A livello di squadra abbiamo potenzialità per arrivare nelle prime sei-sette posizioni del campionato. L'obiettivo personale, ad onor del vero, non esiste. Magari segnare di più visto che non segno molto».

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