Hombre del partido
venerdì 23 settembre 2016
CALCIO
Luciani e Marignoli, le armi in più di Condinese e Garibaldina

La Condinese ha centrato due vittorie e un pareggio in tre gare. La Garibaldina, neopromossa dalla Prima Categoria, dopo aver battuto a domicilio l'Aquila Trento ha raggiunto la seconda vittoria consecutiva. I canarini del presidente Tomas Galante stanno mantenendo le promesse di inizio anno, quando dagli addetti ai lavori sono stati ritenuti come una squadra da prime posizioni. Ad inizio anno il tecnico Saverio Luciani aveva confermato: «Possiamo lottare per le prime cinque posizioni».
I giallorossi di San Michele puntano invece alla salvezza e per raggiungere questo obiettivo dovranno lottare in ogni gara. Dopo aver perso bomber Xeka, il direttore sportivo Carpi ha lavorato bene per rafforzare la squadra, con gli arrivi di Sambe e Rosati. Il tecnico Paolo Marignoli, dopo le vittorie per due a zero, sia con Settaurense che con Aquila Trento, è convinto delle potenzialità dei propri ragazzi.

Le domande


1. È stupito di questo buon avvio di campionato?
2. Qual è la vostra forza?
3. Siamo solo ad inizio stagione. Sicuramente ci sono ancora tante cose da migliorare. Pregi e difetti dei suoi.
4. Qual è l'obiettivo finale visto l'inizio di campionato?
5. Chi vincerà il campionato?

PAOLO MARIGNOLI
1. «No, perché consapevole degli uomini con cui sto lavorando. Il gruppo è buono, stiamo continuando con la spina dorsale dello scorso anno. Il bello deve ancora venire».
2. «La forza del gruppo. Abbiamo cambiato pochissimo, con ragazzi che si conoscono da tanti anni. Abbiamo aggiunto elementi con un ottimo spessore umano. Con il gruppo storico della Garobaldina è più facile ripartire e lavorare».
3. «Un pregio è che andiamo in campo con una grande determinazione di fare bene. Difetto che, con una "grande" paghiamo pegno. Non dovrebbe succedere, ma ci stiamo lavorando».
4. «Una salvezza tranquilla, da raggiungere al più presto. Dobbiamo pensare di partita in partita, senza fare troppi conti».
5. «È una lotta a tre. Non mi permetto di dare troppi giudizi, ma per me l'Anaune, vista in Coppa è una squadra fortissima, con un potenziale offensivo impressionante».

SAVERIO LUCIANI
1. «No, sinceramente no. Abbiamo allestito una rosa competitiva, con l'unica preoccupazione che avevo all'inizio dell'assemblamento dei nuovi. Alla fine è andato tutto bene anche sotto questo punto di vista».
2. «Attualmente il fatto di avere una rosa vasta, con numerosi cambi. Certo, non è facile scegliere l'undici titolare talvolta, perché tanti meriterebbero di partire dal primo minuto, ma per un allenatore va sempre bene».
3. «Pregi come la compattezza difensiva. È una cosa per me importante poiché lo scorso anno era, invece, un problema. I difetti sono legati all'equilibrio. Non riusciamo ancora ad attaccare bene come sarebbe nelle nostre possibilità. La vena realizzativa va migliorata, senza scoprirsi».
4. «Io penso che la nostra squadra possa ambire alle prime cique posizioni. Tra l'ambire e l'arrivare ne passa di acqua sotto i ponti. Abbiamo tanta ambizione, ma con tanta umiltà. Vogliamo migliorarci sempre, con tanta tanta umiltà alla base».
5. «Io penso che il Mori Santo Stefano e l'Anaune siano le candidate principali. I nonesi partono sempre dall'uno a zero, poiché Panizza è una costante nel tabellino dei marcatori».

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