Hombre del partido
venerdì 29 aprile 2016
CALCIO
Capitan Fontana: "La Garibaldina adesso ci deve credere"

Ad inizio stagione nessuno si sarebbe immaginato un campionato così, con Spormaggiore, Monte Baldo e Leno nel ruolo di favorite. Invece la classifica dopo 21 giornate vede la Garibaldina in testa alla classifica con 51 punti, frutto di 15 vittorie e 6 pareggi, con sei lunghezze di distanza dalla seconda della classe Marco, altra sorpresa di questa stagione. Al terzo posto la Leno con 39 punti. La società di San Michele, dopo lo spareggio promozione perso ai calci di rigore contro il Pinè nella passata stagione, ha cambiato parecchio in estate, partendo dalla panchina dove Paolo Marignoli ha sostituito Marco Frasnelli. In uscita, l'estate scorsa, tre autentiche "bandiere" come il portiere Thomas Battisti e gli attaccanti Mauro Marinelli ed Enea Remondini. Grazie alla vena realizzativa di Xeka, 22 gol in 18 partite, e all'ottimo rendimento dell'intera squadra, capace di restare imbattuta dopo 21 giornate, la Garibaldina si appresta ad affrontare la Leno con la volontà di allungare la propria striscia di risultati utili consecutivi.
L'Hombre del Partido di questa settimana è Denis Fontana, centrocampista classe 1995, da quest'anno capitano della Garibaldina e autore di una splendida stagione fin qui.

Se l'aspettava una stagione così dopo la Promozione sfumata allo spareggio nella passata annata?
«Un campionato così non me l'aspettavo. Sapevo che il gruppo fosse unito, per affiatamento, ma non mi potevo aspettare un ruolino di marcia così. Non era nemmeno previsto dall'ambiente ripartire così dopo una promozione sfumata ai calci di rigore».
Nella prima parte dell'anno avete alternato vittorie a molti pareggi. Poi cos'è cambiato?
«È cambiata la mentalità, ma soprattutto l'approccio alle partite. Affrontiamo i match, anche quelli sulla carta più abbordabili, in maniera migliore. Il gruppo è maturato e ha capito di partita in partita le proprie potenzialità».
Venite da nove vittorie consecutive e nel prossimo turno affrontate la Leno terza della classe. Tasso di difficoltà alto.
«Partita molto difficile direi, contro una squadra ostica che gioca un buon calcio. Dobbiamo imporre il nostro gioco sin dalle prime battute, altrimenti può diventare dura la situazione. Non possiamo nasconderci a questo punto, dobbiamo puntare al campionato».
Lei è molto giovane, ma nonostante l'età (classe 1995) è capitano da quest'anno. Come vive questo ruolo?
«Era da tre anni che ero vice e quest'anno ho l'onore di avere la fascia da capitano della squadra del mio paese. La vivo bene, è una responsabilità in più. Ci sono giocatori più esperti di me in squadra, ma tutti mi sono sempre stati vicini e mi hanno aiutato con consigli importanti».
Qual è secondo lei la vostra forza?
«La forza del gruppo e l'unità sono importanti. Nello specifico abbiamo un ottimo attacco, molto prolifico. A livello difensivo siamo cresciuti tanto durante la stagione. Adesso siamo anche più coperti dietro».
Quali sono le squadre e il giocatore che l'hanno impressionata maggiormente?
«La squadra che mi è piaciuta maggiormente è il Marco, all'andata si dimostrarono un team molto difficile da affrontare. Come giocatori direi Michele Pezzato e il nostro Armand Xeka, che sta facendo una stagione strepitosa».

La schedina di Denis Fontana

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