Seconda Categoria
venerdì 11 marzo 2016
CALCIO
U.S. Calavino: calcio e tradizione in Valle dei Laghi
di Luca Andreazza

Il letargo della Seconda Categoria è in procinto di terminare e le ostilità per guadagnarsi la Prima Categoria sono pronte a riprendere, il menù è più ricco che mai.

Un intreccio fra clima alpino e mediterraneo, vitigni, il Sarca, il Canyon di Limarò e un Borgo dal sapore antico. Tappa a Calavino.

L’esordio dell’Unione Sportiva Calavino nell’allora Seconda Categoria è datato 13 settembre 1968 contro la Virtus Pizzinini Trento, mentre la prima vittoria viene registrata la settimana successiva grazie al punteggio di 3-0 ai danni del Dro.

Daniele Faes ci racconta il presente e delinea il futuro della società del paese in Valle dei Laghi.

Da quanti anni ricopre il ruolo di presidente del Calavino? Come è nata la passione per i colori rossoneri?
«Il Calavino è stata la mia squadra principale da giocatore, dopo parecchi anni di calcio amatoriale, sei anni fa sono tornato nella società per allenare una squadra di “Pulcini”. Nel 2011 è stata rinnovata la direzione e sono diventato Presidente.»

Bilancio?
«Il bilancio di questa esperienza è sicuramente positivo, ci siamo dati una buona struttura organizzativa e abbiamo consolidato la crescita, numerica e qualitativa, del settore giovanile.»

Capitolo settore giovanile quindi.
«Il settore giovanile del Calavino è fonte di notevole orgoglio. Il Calavino può vantare l’iscrizione a tutte le categorie: “Piccoli Amici” (due gruppi), “Pulcini” (tre squadre), “Esordienti” (due squadre), “Giovanissimi”, “Allievi” e la “Juniores”. Gli atleti tesserati presso il nostro sodalizio sono 172: 147 ragazzi nel settore giovanile e 25 in Prima Squadra. La stagione scorsa i “Giovanissimi” hanno inoltre vinto il loro girone, mentre le due formazioni di “Esordienti” hanno raggiunto entrambe nel girone di ritorno il secondo posto. Un buon viatico per il futuro della società.»

Il Calavino è sempre stato particolarmente legato al proprio paese. La formazione, sempre molto seguita, è composta da giocatori della zona?
«La società non è più espressione solo di Calavino, la direzione è formata da persone di altri paesi, per esempio io sono di Padergnone, mentre i nostri giovani calciatori provengono da tutti i paesi della Valle dei Laghi, da Vigo Cavedine fino a Terlago. D'altronde i numeri parlano chiaro, siamo in continua crescita, grazie anche al lavoro di chi ci ha preceduto. La formazione di Seconda Categoria è formata prevalentemente da giocatori locali; la rosa è poi completata da alcuni innesti provenienti da Trento. Questa situazione è dovuta dalla mancanza di nuovi giovani da inserire in Prima Squadra. Nel tentativo di ovviare per il futuro a tale carenza, da quest'anno abbiamo dato vita, dopo molti anni, alla squadra “Juniores”: i risultati sono buoni e abbiamo molta fiducia in questo gruppo.»

Presente: i playoff sono nel mirino, che girone di ritorno vi aspettate?
«Vista la classifica attuale, abbiamo l'obiettivo di migliorare la nostra posizione nella griglia playoff. Ritengo però che Stivo e Ledrense siano squadre più complete, sarà difficile superarle, ma cercheremo di farci trovare pronti in caso di passi falsi.»

Come siete ripartiti dopo l'esperienza in Prima Categoria?
La Prima Categoria è ormai un ricordo lontano, la squadra retrocesse nella stagione 2007/2008. Era finito un ciclo che aveva portato la società fino in “Promozione” nella stagione 2000/2001. Abbiamo la speranza che i nostri giovani in arrivo, siano in grado di riportarci in breve tempo nella categoria superiore.»

Collaborate con società limitrofe?
«La collaborazione fra società vicine risulta sempre difficile, ma ci proviamo un passetto alla volta.»

Organizzate eventi oppure tornei particolari?
«Purtroppo non avendo a disposizione strutture idonee, solo sporadicamente riusciamo a organizzare dei tornei. La manifestazione storica dell'U.S. Calavino è il "Rebalton dei Popi" che si svolge al parco delle feste di Lagolo. Una festa di più giorni con giochi e gare per i bambini, accompagnati da musica e specialità gastronomiche.»

Ringraziamenti?
«Tutti gli enti e le presone che aiutano giorno dopo giorno la nostra associazione sportiva: dagli amici di lunga data, agli sponsor, passando per la Cassa Rurale Valle dei Laghi, fino alle Amministrazioni comunali. Desidero ringraziare inoltre tutti i dirigenti e allenatori per il tempo prezioso che dedicano al Calavino e un pensiero al consiglio direttivo: Claudio Lunelli (Vice Presidente), Gianfranco Bortoli (Segretario), Rudi Margoni (resp. settore giovanile), Stefano Pederzolli (cassiere) e tutti i consiglieri Maria Angeli, Luca Baldessari, Pierangelo Dallapè, Marcello Lunelli, Alessandro Pedrotti, Eleonora Pisoni, Fabrizio Pompermaier, Vincenzo Procopio e Stefano Santoni.»

Per concludere: premio Federico Zanella.
«Il Premio Zanella, in memoria del compianto Federico, portiere del Calavino, scomparso nel 2008 è un appuntamento importante per la nostra società, che viene organizzato insieme a: Pro Loco di Calavino, Polisportiva Castel Drena e quotidiano l'Adige. Trovarsi tutti gli anni per ricordare Federico è molto bello, in particolare per i famigliari e i tanti compagni che lo hanno apprezzato anche fuori dal campo di calcio. Federico Zanella è inoltre la nostra “scuola per portieri” preparare le future saracinesche all’antica arte dell’estremo difensore.»

Scopri la rosa dell'US Calavino

Girone A: la Classifica
Girone B: la Classifica
Girone C: la Classifica
Girone D: la Classifica

Sommario
04.03.2016: Predaia CR d'Anaunia
19.02.2016: Oltrefersina
05.02.2016: Pol. Besenello
29.01.2016: SSD Guaita Pietramurata
22.01.2016: Paganella
15.01.2016: Ischia
08.01.2016: Isera
02.01.2016: Stivo
26.12.2015: Ozolo Maddalene
18.12.2015: ASD Ortigaralefre
11.12.2015: Lizzana
04.12.2015: Ledrense
28.11.2015: FC Adige
21.11.2015: ASD Cauriol
14.11.2015: Avio Calcio
07.11.2015: SSD Bagolino
31.10.2015: Alta Anaunia
24.10.2015: Audace Caldonazzo
17.10.2015: Altipiani Calcio
10.10.2015: Alta Giudicarie

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