Mercato
mercoledì 3 febbraio 2016
CALCIO
Come cambiano gli organici in Prima Categoria

Nel girone A il fanalino di coda Pinzolo Campiglio fa sul serio, prendendo Mirko Polla e Matteo Masè (nella foto) dal Comano Fiavè per rincorrere la salvezza. Dal Valrendena è arrivato Moreno Sartori.
Il Riva del Garda, capolista davanti a Settaurense e Pieve di Bono, ha ripreso dal Dro il classe 1997 Riccardo Pellegrini. La Settaurense, ad una sola lunghezza dalla vetta, ha ripreso il centrocampista classe 1991 Diego Dolcetti dal Castelcimego. Rientrano in rosa Ferrari, Mattia Pelizzari e Cimarolli. Il Pieve di Bono ha trovato l’accordo per il girone di ritorno con l’attaccante Bruno Pannuti. Il Calcio Bleggio quarto in classifica ha preso dal Comano Fiavè Mirko Marocchi, classe 1998. La Trilacum, al quinto posto insieme al Cavedine Lasino, ha fatto registrare il ritorno di Pino Colazzo, dopo solo mezza stagione al Cristo Re. Il Valrendena, settimo, si è portato a casa Andrea Zatta dal Gardolo e il Molveno, a pari punti, ha trovato l'accordo per il girone di ritorno con Nicola Tanel dallo Spormaggiore e con il giovane Sebastiano Sartori dalla ViPo Trento. Il Castelcimego, undicesimo con 12 punti, si è aggiudicato Bogdan Berea dalla Settaurense, il quale cercava più spazio, e il centrocampista Dennis Fusi dalla Caffarese.

Nel girone B la seconda forza del campionato Garibaldina ha lavorato bene nella sessione invernale di mercato e ha preso due giovani di valore come il classe 1998 Enrico Marinchel dalla Rotaliana e il classe 1999 Lorenzo Carpi dall’Alto Adige. In uscita Errico Aversano e Michele Trapin sono andati al Giovo. La Monte Baldo, terza in classifica con 25 punti e distante 5 lunghezze dal Marco capolista, non si è mossa sul mercato, confermando interamente la propria rosa. La formazione di Giorgio Manica può sorridere per il ritorno di Marco Menolli dall’infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi di gioco nel girone d’andata e per il ritorno di Sebastiano Zoller. A pari punti l’Azzurra che fa registrare il ritorno di Alessandro Sonn. Lo Spormaggiore, distante nove punti dalla vetta, nell’ultima giornata del girone d’andata ha fatto registrare un cambio in panchina con il ritorno di Umberto Sandri al posto di Giovanni Depaoli. Da segnalare il ritorno in rosa dell’esterno difensivo Ermes Floriani. Il Cristo Re di Rudi Zeni, persa la punta Colazzo, ha preso Sebastian Quihillaborda, ex Green Tower e Hdi (calcio a 5) e il centrocampista Dante Trombetta. Il fanalino di coda Dolasiana ha prelevato dal Fassa l’attaccante Damiano Nicolodi e il fantasista ex Mattarello Emilio Silvestro.

Nel girone C la prima della classe Aquila Trento è riuscita a confermare i suoi pezzi pregiati come Betti e Bazzanella (nella foto). Calceranica e Fassa, le due seconde in graduatoria, si sono rinforzate per continuare la rincorsa alla vetta. Il team allenato da Adriano Furlan ha prelevato dal Levico Terme Giovanni Sartori, mentre quello allenato da Andrea Bernardin ha preso Cigolla, nella passata stagione al Fiemme. Il Gardolo, quarto in classifica insieme al Telve e a tre punti dalla prima, si è rinforzato con l’arrivo di Patrick De Marchi dall’Ischia.
Il Vattaro, per ora deludente decimo in classifica con 11 punti, ha trovato l’accordo con Stefano Galvagni dalla Vigolana e con Alessandro Bisognin dal Mattarello, per cercare di fare un girone di ritorno da protagonista. Il Lona Lases rincorre la salvezza e si è rinforzato con Armando Minni dalla Fersina e con Matteo Gennara dal Civezzano. Il Calisio penultimo con 7 punti, per il girone di ritorno, potrà contare, sulle prestazioni di Samir El Ansary e Alain Giuliano. Il Civezzano, ancora a secco di vittorie, ha prelevato Andrea Pretti proprio dal team grigio rosso.

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